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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 05:55

Gioia del Colle e Castellana, stesso destino

Nella seconda giornata della serie A2 di pallavolo maschile, sia la Nava sia la Materdomini perdono in trasferta per 3-0. Entrambe le formazioni pugliesi restano a zero punti in classifica
• I risultati del secondo truno della A2 maschile
Jorge Cannestracci, tecnico della Nava Gioia del ColleLORETO-NAVA GIOIA 3-0

ESSE-TI CARILO LORETO: Visentin 3, Rafa 9,0, Salgado 7 Bergamo 13, Vega 9, Cricca 8, Cesarini (L), Ortolani 0, Kosmina 1, Kovar 0, Marchiani 0. Non entrati: Ferraro, All. Moretti.
NAVA GIOIA: De Giorgi 1, Diogo 11, Belardi 5, Dias 18, Rigoni 4, Polidori 8, Gatto (L), Manassero 1, Giosa 0, Niero 0. Non entrati: Nuzzo e Rizzo. All. Cannestracci.
ARBITRI: Pozzato di Bolzano e Falzoni di Bologna.
PROGRESSIONE SET: 25-22, 29-27, 25-20. Durata 27', 34', 26' per un totale di 87'. Battute sbagliate: 10 Loreto, 14 Gioia; Battute vincenti: 4 Loreto, 1 Gioia. Muri vincenti: 5 Loreto, 3 Gioia.

LORETO - La Nava Gioia perde, ma non sfigura contro la Carilo che soprattutto nella seconda frazione ha fatto ricorso a tutte le sue forze per riprendere un set durante il quale la squadra di Jorge Cannestracci, guidata da un grintoso Fabricio Dias, è apparsa in grado di poter riaprire il match. Ma non è stato così, perché Loreto, dopo aver equilibrato il set sul 22 pari, grazie anche a qualche svista arbitrale, per romperla sul 24 pari, un contrattacco di Bergamo ha dato il vantaggio ai padroni di casa, che alla fine vincevano la seconda frazione per 29 a 27.

Passando al fatto tecnico, quindi, nella metà campo della Nava, possiamo senz'altro dire che la spina nel fianco dei marchigiani è stato l'opposto gioiese Dias e gli attacchi dal centro di Belardi e Polidori, sempre pronti a mettere giù quanto di buono il palleggiatore De Giorgi costruiva per loro in fase d'attac - co, nonostante ieri sera qualcosa non ha funzionato per il verso giusto a livello di ricezione. Fondamentale che è stato messo a dura prova soprattutto nella fase finale del match, quando i marchigiani hanno deciso di mettere sotto pressione Diogo. Tuttavia determinante è risultato anche il cartellino giallo all'opposto Dias sul 19-17 (il quale ha ceduto ingenuamente ad una provocazione), che ha finito per spianare la strada alla squadra di Moretti, pronta a trasformare in 3-0 questo suo primo impegno casalingo.

BASSANO-CASTELLANA 3-0

BASSANO : Ronaldo, Parusso 9, Orgucak 15, Tamburo 20, Zoltan 12, Gitto 4, Pagotto (L), Bonetti, Pianese. Non entrati: Guarise, Burbello, Volpato, Lollato (L). All. Cretu CASTELLANA MATERDOMINI.IT: Cor - vetta, Argilagos 6, Kmet 7, Rosso 5, Quarti 11, Creus 7, Ricci Petitoni (L), Cortina 9, Barbone. N.e.: Schifone, Zonno, Benedetto
(L). All Dagioni.
ARBITRI: Finocchiaro di Remanzacco (Ud) e Toso di Trieste.
PROGRESSIONE SET: 25-17, 25-21, 25-22. Durata: 25', 28', 30' per un totale di un ora e 23'. Battute sbagliate: Bassano 10, Castellana 8. Battute vincenti: Bassano
1. Castellana 0.

BASSANO DEL GRAPPA - Battuta d'arresto senza appello per la Materdomini Volley.it che non sfata il tabù del PalaBassano e ritorna, per l'ennesima volta, a mani vuote dalla lunga trasferta veneta. Per gli uomini di Dagioni è la seconda sconfitta in altrettante gare di campionato anche se sul preoccupante zero in classifica pesa l'importante assenza del martello lettone Janis Peda. Gara praticamente senza storia con i padroni di casa sempre concentrati e determinati in ogni fondamentale mentre gli ospiti sprecano anche le situazioni più favorevoli. Eppure la lotta punto a punto di inizio match faceva presagire una gara diversa con il mani-fuori di Rosso e la «pipe» di Argilagos che portano Castellana sull'8-9.

La reazione di Bassano - trascinata dal top-scorer Tamburo, opposto di scuola Sisley - è perentoria e i veneti schizzano sul 13-10 per poi dilagare fino al 25-17. Il momento positivo di Bassano prosegue anche nel secondo set (4-2) in cui la Materdomini - con Rosso in ombra sostituito da Cortina - recupera fino al 10-9 salvo poi infrangersi contro l'ispiratis - simo muro dei padroni di casa, loro vera arma in più, che chiudono il 25-21 con l'ungherese Orgucak. La reazione gialloblu giunge nelle fasi centrali del terzo set, ma il buon vantaggio (6-10) è ben presto dilapidato (19-19) sotto i colpi di Tamburo. Cortina ha sulle mani la palla del 23-23, ma Zoltan lo mura ponendo le basi per il definitivo 25-22: manifuori del solito Tamburo.

• I risultati del secondo truno della A2 maschile
• Il calendario della serie A2 maschile

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