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Venerdì 22 Settembre 2017 | 19:04

A Dilettanti: Ostuni, prima vinta col batticuore

Al via il campionato di pallacanestro: i brindisini sono gli unici a esordire con un successo contro il Palestrina. Sconfitte per Potenza a Ferentino, Matera a Fossombrone e Molfetta a Latina
• I risultati del primo turno
A Dilettanti: Ostuni, prima vinta col batticuore
Ital Green Energy Ostuni-PalestrinaOSTUNI-PALESTRINA 93-91

ITALGREEN ENERGYOSTUNI: Negri 3, Gentile 5, Morena 16, Selicato, Labella 18, Caloia, Camata 5, Avenia 17, Bonessio 17, Romano 12. All. Putignano.
TLC PALESTRINA: Morri 19, Angeli 23, Gagliardo 2, Vitale 14, Simeoni 10, Benini 18, Evotti, Spigaglia 5, Rossi n.e., Rischia n.e.. All. Cecconi.
ARBITRI: Scrima di Catanzaro e Guardino di Nocera.
PARZIALI : 20-22; 50-48; 72-73; 93-91.
NOTE - Tiri liberi: Ostuni 18/25; Palestrina 20/22. Tiri da due: Ostuni 21/42; Palestrina 16/34; Tiri da tre: Ostuni 11/29; Palestrina 13/30.

OSTUNI.Inizia con una bella vittoria ottenuta più col cuore e la grinta che con la tecnica, questo nuovo campionato della matricola Ostuni. I brindisini contro l'altra matricola, i laziali del Palestrina, hanno lottato sino alla fine per avere ragione di una difesa aggressiva e spigolosa. Una gara combattuta ed equilibrata con i quintetti che si affrontavano a viso aperto e con marcature strette ad uomo. Il risultato era che il punteggio si manteneva basso e altalenante sul minimo scarto, anche a causa dei numerosi errori in fase conclusiva. Un primo quarto con il punteggio sul minimo scarto, con i padroni di casa che sentivano la tensione del debutto dinanzi ad un foltissimo e assordante pubbl ico.

Iniziavano ad incalzare i laziali che al 5' recuperavano portandosi sul 12-11, mentre il primo tempo si chiudeva con gli ospiti in vantaggio di 2 lunghezze. Nel secondo quarto erano i locali che avevano una reazione, ma gli ospiti controllavano Avenia e compagni con marcature strette, raddoppi e blocchi. Morri teneva il Palestrina agganciato al risultato con i suoi tiri dalla distanza e al 15' si era sul 32-33. Avenia, Morena e Labella sospingevano in avanti l'Ostuni: all'8' si era sul 44-38. Due triple consecutive di Morri permetteva ai laziali di andare al riposo con 2 punti di disavanzo mentre Angeli, ad inizio di terzo quarto, riportava il risultato sul 50 pari. I due allenatori facevano ruotare i giocatori, provavano varie soluzioni.

Avenia e Camata, erano artefici del recupero e la gara si snodava sui binari del massimo equilibrio. Veloci le azioni del Palestrina con gli ostunesi che rispondevano con fraseggi di livello. Al 29' una tripla di Simeoni portava gli ospiti in vantaggio di 4 punti, ma Morena e Labella andavano a segno e il tempo si chiudeva sul 72-73. L'ultimo quarto vedeva le squadre attente e aggressive, con marcature strette e raddoppi sul portatore di palla. Dopo 4' il punteggio era bloccato sul 77 pari e non avendo vie di sbocco, si provava dalla distanza: a segno Romano, Labella, Bonessio ed Avenia, mentre dall'altro lato le triple erano di Spigaglia, Vitale, Morri. Ad 1'30" dalla fine si era sull'86-91. A -34" Bonessio portava Ostuni sul 92-91, mentre Romano metteva a segno 1 dei 2 tiri liberi. Ad 1 secondo Morri aveva la palla per il tiro dalla distanza, ma perdeva l'attimo e la sirena chiudeva l'i ncontro.
Aldo Guagliani

FERENTINO-POTENZA 74-70

FERENTINO : Rajola 22, Provenzano 2, Circosta 20, Bonaiuti 3, Cucinelli 7, Zivic 6, Ianes 5, Modica 9, D'Anolfo. N.e. De Francesco. All. Friso.
POTENZA : Chiarastella 6, Grasso 13, Ruggeri 20, Ferrara 8, Rato, Palombita 20, Metz 3. N.e. Saponara, Femminini, Santamaria. All. Tripodi.
ARBITRI:Pecorella di Trani e Paglialunga di Massafra.
PARZIALI : 17-21; 30-38; 48-52, 74-70.
NOTE - Tiri liberi: Ferentino 12/20; Potenza 9/13. Tiri da due: Ferentino 16/24; Potenza 20/37. Tiri da tre: Ferentino 10/25; Potenza 7/32.

FERENTINO - Nonostante trentacinque minuti di buon basket, la Levoni Potenza cede all'esordio stagionale al cospetto della FMC Ferentino, vittoriosa nel finale al termine di una gara in costante rincorsa, nella quale i lucani hanno forse pagato anche un pizzico d'inge - nuità. L'avvio è equilibrato, con le triple di Ruggeri e Cucinelli, che inaugurano la stagione per i rispettivi roster. La Levoni mostra una maggiore freschezza atletica ed un Ruggeri in grado di muoversi lungo tutta l'area a proprio piacimento e con ritrovata agevolezza.

Palombita inizia subito con intensità, mentre a sorprendere su tutti nel Ferentino è l'under romano Circosta. È lui a tenere i locali sull'8-8 al 5' grazie a due triple consecutive. Ruggeri è l'uomo più pericoloso di Potenza. Segna da lontano, entra in penetrazione, vola a rimbalzo. Lui e Palombita confezionano il break che porta sul +4 i lucani al termine della prima frazione. Il secondo periodo è senza dubbio il peggiore per entrambe le squadre. Continui errori da una parte e dall'al - tra rendono il gioco non solo noioso ma anche caratterizzato da percentuali bassissime (30-38).

Gli otto punti di vantaggio premiano ad ogni modo la compattezza dei ragazzi di Tripodi, che sbagliano molto sotto canestro ma fanno leva su una difesa davvero efficace. Nel terzo quarto la Fmc sale d'intensità e fa sentire tutti i suoi muscoli sotto canestro. Potenza tiene botta a dovere, anche se dipende molto dalle giocate del duo Ruggeri-Palombita, nonostante buone indicazioni siano giunte anche da Grasso e Chiarastella (quest'ultimo autore di 11 rimbalzi ed almeno 5 extra possessi per la Levoni).

Ferentino però continua a migliorare a vista d'occhio e trova nel suo capitano Rajola il valore aggiunto della gara. Sarà proprio il pescarese a trascinare gli amaranto, che al pari di Circosta raggiungerà i venti punti. I ciociari dopo una grande rincorsa raggiungono il vantaggio al minuto trentaquattro sul 56-55. Cala il rendimento dei bianconeri e di contromigliorano le percentuali dei locali, che raggiungono le doppia cifra di vantaggio prima dell'ultimo giro di lancette sul 71-61. La gara è ormai compromessa e nonostante il disperato tentativo di rimonta da parte di Grasso e compagni il finale premia i padroni di casa per 74-70.
Alessandro Andrelli

FOSSOMBRONE-MATERA 100-80

FOSSOMBRONE : Gattoni 8, Sanna 4, Laudoni 10, Doati 22, Rivali 7, Bartolucci 8, Perini 16, Poletti 19, Danzi 6. N.e. Mancinelli. All. Paolini.
MATERA : Corino 16, Sottana 18, Gergati 2, Cortese 14, Ferrienti 10, Squeo, Maggioni 6, Giuliani 7, Vinciguerra, Dacic 7. All. Miriello.
ARBITRI: Flamini di Ferrara e Quarta di Torino.
PARZIALI : 25-19; 46-32; 75-63, 100-80.
NOTE - Tiri liberi: Fossombrone 22/25; Matera 7/8. Tiri da due: Fossombrone
27/41; Matera 17/34. Tiri da tre: Fossombrone 8/21; Matera 13/34.

FOSSOMBRONE . Niente da fare per Matera nella difficile trasferta di Fossombrone. La sconfitta raccolta dai lucani è tuttosommato meritata, sia per il valore dell'avversario che per l'impasse mostrata in alcuni tratti di gara. La squadra di Miriello, infatti, non sembra ancora a pieno ritmo per quanto attiene la visione del gioco di squadra. Si è affidata più ai singoli, tutti bravi nel tiro da tre. Il risultato è forse troppo bugiardo per quanto visto, ma quando nei momenti salienti sale il nervosismo è chiaro che nello score dei giocatori vada a mancare qualche punto.

Il punteggio non è mai stato in discussione, nel senso che gli ospiti non sonomai riusciti a farsi particolarmente pericolosi nonostante il gran fiuto in fatto di triple. Al 2' il Matera viaggia già sullo 0-10. Si riprende con Sottana che segna da tre, Cortese in contropiede e Giuliani che realizza in velocità. Sembra possa maturare il momento caldo all'inizio del secondo quarto sul 25-21. Bravo Ferrienti in contropiede all'8' (39-26). Sul fronte opposto Doati mitraglia in tripla. Il terzo quarto è spettacolare: Dacic infila da due, mentre Cortese va in tripla per due volte. Gli risponde Gattoni, imitato da Corvino e Sottana.

Matera risale ameno 8 ma non riesce a sferrare il colpo di coda. Nonostante Corvino realizzi 5 punti in pochi secondi, al 27' il punteggio rimane saldamente in mano ai padroni di casa. L'ultimo quarto è senza storia. A dire il vero al 33', con Sottana in tripla e il 75-70 sul tabellone, sembra ci possa essere una reazione ben più consistente. Laudoni, però, va in contropiede e da quel momento svanisce ogni speranza.

LATINA-MOLFETTA 88-77

L ATINA : Muro 26, Vannini, Canelo 2, Svoboda 15, Coronini, Firrincieli ne, Chiumenti 12, Pilotti 6, Ochoa 19, Bisconti 8. All. Benedetto.
MOLFETTA : Maggi 14, Mapelli 7, Parrino ne, Stijepovic 12, Longobardi 16, Leo 16, Puglia ne, Di Marcantonio 10, Simeoli 2, Sciancalepre ne. All. Carolillo.
ARBITRI: Triffiletti di Messina e Pratillo di Casagiove (Ce).
PARZIALI: 22-12; 47-25; 68-53, 88-77.
NOTE - Tiri liberi: Latina 16/20; Molfetta 15/19. Tiri da 2: Latina 18/32; Molfetta 22/36. Tiri da 3: Latina 12/29; Molfetta 6/21.

LATINA - Peccato per Molfetta che esce sconfitta dal PalaBianchini, anche se questa gara resterà comunque nella storia della compagine pugliese, perché è stata la prima nella massima serie del campionato dilettanti. Non sono stati sufficienti 5 giocatori in doppia cifra per gli ospiti, né i due break inflitti al Latina tra il finire del terzo periodo e l'inizio del quarto, per riuscire ad espugnare il difficile campo pontin o. Anche se è stata costretta ad inseguire per tutti i 40', Molfetta ha tenuto testa ad una squadra come Latina.

Dopo 5' il punteggio è 8-4 in favore dei pontini che chiudono la prima frazione sul +10. Il secondo periodo inizia all'insegna di Alejandro Muro per Latina e Arcangelo Leo per Molfetta che segnano ripetutamente dal perimetro, 31-19 per i pontini al 14'. Si inserisce bene anche Svoboda che realizza due importanti triple. Il match è vibrante: gli ospiti faticano un po' a contenere gli attacchi nerazzurri (a 18' è 47-29).

Negli ultimi minuti, però, i pugliesi piazzano un break di 6-0, grazie aMaggi e Leo, per il 47-35 di metà partita. La squadra di coach Carolillo scende sul parquet continuando a centrare la retina avversaria con Mapelli, Di Marcantonio e Simeoli: 47-41 al 24'. Latina si scuote e riprende in mano le redini del gioco con Muro e Chiumenti. I locali si riportano sul +10: 60-50 al 27'.

Spinge ancora sull'acceleratore il team laziale con Pilotti coadiuvato dalla coppia argentina Svoboda-Ochoa (68-53). L'ultimo periodo prende il via con una tripla per parte, capitan Maggi insacca la retina, Chiumenti replica. Molfetta tenta di accorciare le distanze piazzando un 7-0, tutto a firma di Stijepovic: 72-63 al 33'. Coach Benedetto continua a ruotare i suoi ragazzi nel tentativo di mantenere alto il ritmo di gioco (76-67 al 35'). Scorrono i minuti ed i nerazzurri recuperano il +11 dopo quattro punti consecutivi del capitano: 81-71 al 38'. Nella fase finale della gara, Latina gestisce molto bene il vantaggio e per la squadra di Carolillo non c'è altro da fare che alzare bandiera bianca.
Donatella Schirra

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