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Martedì 26 Settembre 2017 | 05:54

Granvorka: «Dobbiamo migliorare l'intesa»

Lo schiacciatore francese del Martina (A1 maschile di pallavolo): «È vero, avevamo il tie-break con Perugia in pugno, ma stavamo perdendo 2-0 e il punto lo accogliamo con favore. Bisogna lavorare, specie noi attaccanti che dobbiamo trovare il feeling con Coscione»
Granvorka: «Dobbiamo migliorare l'intesa»
MARTINA FRANCA (TARANTO) - Data per finita dopo i due parziali persi nettamente, la Stamplast resuscita, aiutata dal calore degli oltre 1400 del PalaWojtila, e trascina Perugia al tie-break conquistandosi un punto prezioso che lascia però l'amaro in bocca per come si era messo il quinto set con un vantaggio di tre punti (10-7) dissipato a causa di qualche errore di troppo (tre in battuta), dovuto alla voglia di vincere un match che era parso stregato.

Di contro però gli umbri regalano nell'arco dei cinque set almeno un parziale con gli errori dalla linea di fondo (26). Per metà match emerge la migliore condizione atletica di Perugia che ha anche una migliore intesa tra i suoi giocatori. Muro asfissiante, ricezione e difesa ai limiti della perfezione, con questi fondamentali è facile costruire un gioco efficace, pulito ed a tratti anche spettacolare. Goran «il freddo», al secolo Vujevic, ex di turno, a 35 anni conferma di essere ancora un grande fuoriclasse imprimendo il suo marchio in tutti i momenti decisivi.

Dal terzo parziale in poi la Stamplast entra in campo con una determinazione differente. Cernic si prende quasi la squadra sulle spalle. Migliorano tutti i fondamentali, dalla ricezione, alla difesa, al muro sino all'attacco. Però quanta fatica a tenere a bada un Perugia mai domo sempre pronto a difendere ogni palla anche quelle impossibili con Pippi e Vujevic spesso chiamati al miracolo in seconda linea. Il vantaggio di 10-7 di Martina Franca viene dilapidato nel tie-break.

Finisce tra gli applausi, comunque convinti, del pubblico martinese e con un pizzico di amaro in bocca per i ragazzi di Lattari. Il capitano della Stamplast, Frantz Granvorka, è realista: «È vero, avevamo il tie-break in pugno ma stavamo perdendo per 2-0 in casa all'esordio ed il punto lo accogliamo favorevolmente perché abbiamo tantissimo ancora da migliorare nell'intesa, specie noi attaccanti che dobbiamo trovare il feeling giusto con il palleggiatore Coscione». Sconfitta a parte, il 32enne schiacciatore francese trova motivi per mettere in archivio con un sorriso il debutto stagionale dei pugliesi: «Sono felice per l'accoglienza del pubblico di Martina che spero continui a seguirci con tanta passione come ieri sera».

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