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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 07:46

Rossi quarto nella griglia del GP del Giappone

Domenica alle 7 (diretta su Italia 1) parte la gara di MotoGp che potrebbe dare l'ottavo titolo mondiale al pilota della Yamaha. Nelle prove ufficiali, Valentino è arrivato dietro Lorenzo (Yamaha), Stoner (Ducati) e Hayden (Honda), ma basta il terzo posto in gara per brindare
Rossi quarto nella griglia del GP del Giappone
Valentino RossiMOTEGI (GIAPPONE) - Ha perso la pole, non la speranza di chiudere già in Giappone la sua corsa iridata. E poco importa a Valentino Rossi della ciliegina della partenza al palo, sfumata per il poco tempo dedicato alla caccia al giro record e per il molto speso, invece, nella meticolosa ricerca di un assetto che potrebbe valergli vittoria e titolo in un sol colpo nella gara che verrà. La moto è affilata come un rasoio, alto il morale del re folletto. Non fa una smorfia neppure pensando che i pochi scampoli di prove dedicati alla caccia alla pole lo faranno scattare dalla seconda fila del Gp del Giappone classe MotoGp. Alle spalle del suo compagno di garage Jorge Lorenzo, tornato in pole dopo tre centri consecutivi ad inizio stagione e un lungo digiuno, dal rivale australiano Casey Stoner e dal jolly americano Nicky Hayden.

Perchè il re folletto sa di aver fatto ciò che più importava, ovvero prepararsi alla gara che per l'ottava volta lo potrebbe consacrare campione del mondo. Tranquilla l'ottava vigilia iridata in assoluto, la sesta nella classe regina tra la vecchia 500 e la MotoGp del nuovo corso. Ieri sera Rossi ha cenato a Mito con mamma Stefania e la disordinata combriccola dei fan di Tavullia. L'ultima notte da eptacampione la passerà nell'hotel del Twin Ring. Vicino alla pista, più vicino ai suoi sogni e, a dirla tutta, lontano dal caotico traffico delle vie di accesso di Motegi. Poi ritrovarsi il compagno di squadra in pole e magari altrettanto veloce in gara potrebbe siginficare per Valentino anche un aiuto concreto. Magari lo scudiero maiorchino potrebbe riuscire a mettere le sue ruote davanti a quelle di Stoner anche in gara, rendendo più facile il compito di Rossi. Col canguro della Ducati vincente, infatti, Valentino sarebbe costretto - ed è il suo obiettivo dichiarato alla vigilia - a salire sul podio per chiudere con quattro gare d'anticipo la sfida iridata in suo favore. Se, invece, Stoner si dovesse classificare secondo nel Gp del Giappone, il compito di Vale diventerebbe molto più semplice: un semplice ottavo posto e il tappo di champagne può saltare.

Stoner ha perso la volata alla pole anche per un insolito inconveniente: mentre stava spalmando sull'asfalto la terza ed ultima gomma da qualifica, l'australino della Ducati ha centrato in pieno un grosso insetto che gli ha imbrattato irrimediabilmente la visiera del casco. Secondo Rossi, comunque, la gara dovrebbe risolversi in una lotta a tre. Tra Stoner, lui e lo spagnolo Daniel Pedrosa, solamente quinto in prova davanti a Loris Capirossi. L'imolese, tarpato dalla poco competitiva Suzuki, resta comunque un sicuro protagonista. E non potrebbe essere altrimenti visto che, con la Ducati, Capirossi ha vinto le ultime tre edizioni della corsa giapponese. Dichiarato ufficialmente il suo passaggio nel team Honda ufficiale per il 2009, ha deluso le aspettative Andrea Dovizioso, solamente tredicesimo in griglia. Peggio sono riusciti a fare il solito Marco Melandri, sedicesimo, e Alex De Angelis, diciottesimo e penultimo. Marco Melandri(Ducati). Un dritto e una scivolata anche nelle qualifiche non hanno consentito al sammarinese di far meglio.

Unica pole italiana quella firmata da Marco Simoncelli nelle ultime qualifiche della classe 250. Al suo quinto centro stagionale, il riccionese della Gilera, leader provvisorio del mondiale, ha preceduto il giapponese della Ktm Hiroshi Aoyama e lo spagnolo dell'Aprilia Alex Debon. Una brutta caduta ha tolto di scena Hector Barbera. Scivolato nelle libere della mattina, lo spagnolo s'è fratturato la quarta e quinta vertebra toracica. Decimo Roberto Locatelli (Gilera), sedicesimo Fabrizio Lai (Gilera), diciottesimo Alex Baldolini (Aprilia). La prima fila della griglia di partenza della 125 sarà invece composta dal leader provvisorio Mike Di Meglio (Derbi), alla sua prima pole stagionale, dal tedesco Stefan Bradl (Aprilia), dallo spagnolo Nicolas Terol (Aprilia) e dal tedesco Sandro Cortese (Aprilia). Ancora una volta il migliore degli azzurri è stato l'abruzzese Andrea Iannone, nono miglior tempo.

Queste le classifiche finali delle prove ufficiali del Gran Premio di Motociclismo del Giappone che hanno determinato le griglie di partenza

Moto GP

1. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha 1'45"543
2. Casey Stoner (Aus) Ducati 0"288
3. Nicky Hayden (Usa) Honda 0"428
4. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 0"517
5. Dani Pedrosa (Spa) Honda 0"760
6. Loris Capirossi (Ita) Suzuki 0"907
7. Colin Edwards (Usa) Yamaha 0"953
8. Randy De Puniet (Fra) Honda 1"011
9. Shinya Nakano (Gia) Honda 1"073
10. James Toseland (Gbr) Yamaha 1"320

250 cc

1. Marco Simoncelli (Ita) Gilera 1'51"473
2. Hiroshi Aoyama (Gia) KTM 0"246
3. Alex Debon (Spa) Aprilia 0"285
4. Mika Kallio (Fin) KTM 0"292
5. Alvaro Bautista (Spa) Aprilia 0"348
10. Roberto Locatelli (Ita) Gilera 0"786
11. Mattia Pasini (Ita) Aprilia 0"991

125 cc

1. Mike Di Meglio (Fra) Derbi 1'58"678
2. Stefan Bradl (Ger) Aprilia 0"381
3. Nicolas Terol (Spa) Aprilia 0"426
4. Sandro Cortese (Ger) Aprilia 0"499
5. Gabor Talmacsi (Ung) Aprilia 0"546
9. Andrea Iannone (Ita) Aprilia 0"887
15. Simone Corsi (Ita) Aprilia 1"241

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