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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 01:42

Il difensore Stendardo: «A Milano per contenere»

Il leccese ammette: «La differenza di valori è notevole, l'Inter è la più forte della nostra serie A di calcio se non d'Europa. Faremo una gara per contenere l'avversario, cercando di essere compatti e grintosi. Però sappiamo che sarà difficile: è una squadra molto tosta»
Il difensore Stendardo: «A Milano per contenere»
Il centrocampista del Lecce Andrea ZanchettaROMA - «La differanza nei valori tecnici è notevole, l'Inter è la più forte del nostro campionato se non d'Europa. Faremo una partita per contenere l'avversario, cercando di essere compatti e grintosi, però sappiamo che sarà difficilissimo. L'Inter è una squadra molto tosta». Guglielmo Stendardo guiderà la retroguardia del Lecce nel match sulla carta proibitivo contro i nerazzurri di Mourinho, in programma al Meazza mercoledì sera.

Il centrale in prestito nel Salento, di proprietà della Lazio, sa che fermare i campioni d'Italia sarà una vera impresa: «A Milano ha fatto una buona gara il Catania - ricorda Stendardo -. Dovremo essere determinati e volitivi in difesa, contro una squadra che per ora non ha punti deboli. Cercheremo di dare il massimo e fare una grande partita». Per Stendardo, infine, l'Inter è la grande favorita per il tricolore: «Roma e Milan hanno qualità tecniche notevoli, la Juve è fisica e compatta e con un grande portiere come Buffon, però Inter ha qualcosa in più rispetto alle altre, è la più forte».

ZANCHETTA ESORDI' CONTRO L'INTER - Il suo esordio in serie A lo fece proprio con la maglia dell'Inter: ora il capitano del Lecce Zanchetta la sua ex squadra se la ritroverà di fronte e avverte i suoi compagni: «Con i nerazzurri dovremo giocare a denti stretti». «Se guardiamo alle forze in campo - dice - non dovrebbe esserci partita, ma sarebbe un errore considerarci battuti in partenza, così come sarebbe sbagliato affrontare la squadra nerazzurra a viso aperto. È una partita da affrontare con umiltà stando sempre dietro la linea della palla e cercando qualche ripartenza solo quando lo consentiranno i padroni di casa». «Insomma - conclude - bisogna stringere i denti e soffrire, facendo poi i conti alla fine».

«ANGELOZZI: CE LA GIOCHEREMO» - «Andiamo a Milano per giocare la nostra partita, magari proveremo a fare uno scherzo al tecnico portoghese, di certo vogliamo fare bella figura e giocheremo con coraggio». Guido Angelozzi, direttore sportivo del Lecce, presenta così la sfida di mercoledì sera contro l'armata nerazzurra. «L'Inter vista ieri in campo a Torino mette molto timore, non solo a noi ma a tutte le squadre del mondo - ammette - Mourinho è un personaggio mediatico e un grande allenatore che ha vinto in passato nelle nazioni dove ha allenato e continua a farlo nella nostra serie A. Ci vuole rispetto verso il tecnico portoghese, la stampa lo esalta anche se fa delle cose che alcuni allenatori italiani facevano qualche anno addietro. Beretta? La differenza con Mourinho la fanno i giocatori: i nerazzurri hanno la miglior rosa al mondo».

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