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E i tifosi «beccano» i giocatori

Una trentina i contestatori che hanno perso la pazienza. Solidarietà all'allenatore

E i tifosi «beccano» i giocatori

BARI - Comincia a guastarsi il clima attorno al Bari. Ieri pomeriggio, una trentina di tifosi hanno espresso un evidente malcontento all’allenamento svolto dalla squadra all’antistadio. Per numeri (erano presente una picocla minoranza di supporter) e toni, non si può certo parlare di una contestazione. L’episodio, tuttavia, è emblematico di come la pazienza della piazza (esasperata dalle delusioni in serie del passato) sia già vicina all’esaurimento. Lo sparuto gruppo di sostenitori ha intonato qualche coro all’indirizzo della squadra («mercenari», «andate a lavorare») e preso di mira qualche calciatore in particolare: tra i più «beccati», De Luca, Di Cesare, Tonucci e Fedato. Slogan di incitamento, invece, sono partiti all’indirizzo del del tecnico Roberto Stellone: malgrado il trainer romano sia al centro della critica per la crisi di risultati, i baresi lo hanno sostenuto con il coro «Stellone uno di noi».

Alla seduta di ieri, peraltro, non hanno partecipato ben sette elementi. Fuori sede, infatti, i giovani Gori e Castrovilli, impegnati nello stage della nazionale B Italia allenata da Massimo Piscedda: sotto gli occhi del ct dell’under 21, Luigi Di Biagio, si è messo in luce soprattutto Castrovilli che ha segnato una rete nell’amichevole in famiglia. Hanno lavorato a parte, invece, gli infortunati Cassani, Moras e Cassani ai quali si sono aggiunti Fedele e Brienza. Entrambi, tuttavia, non preoccupano eccessivamente: il centrocampista svizzero accusa un affaticamento, ma già da oggi potrebbe riprendere il lavoro in gruppo. Lieve distorsione alla caviglia per Brienza che dovrebbe recuperare in vista della gara di sabato con il Trapani.

In tale ottica, improbabile è la presenza di Moras e Cassani: il centrale greco sta completando il recupero da uno stiramento al retto femorale e, con ogni probabilità, sarà pronto per il turno infrasettimanale di martedì 25, a Novara. Non è al top nemmeno il 33enne laterale: per lui è pressochè esclusa la presenza con i siciliani.

Sarà valutato di giorno in giorno, invece, Maniero, alle prese con noie muscolari. La speranza è che il centravanti napoletano sia arruolabile quantomeno per la panchina. Lavora ormai a pieno regime, infine, gaetano Monachello. La punta di Agrigento, rientrata in pista nella parte finale dell’infausta trasferta di domenica scorsa a Frosinone, dopo un mese e mezzo di stop a causa della publagia. Il 22enne prelevato dall’Atalanta appare in progresso sul piano fisico: possibile che contro il Trapani abbia una chance da titolare.

D. Lat.

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