Cerca

Pia Lionetti e Francesco Bruno fuori dai Giochi

La barlettana è stata eliminata nei sedicesimi di finale della gara individuale di tiro con l'arco. Sconfitte anche le altre due azzurre Valeeva e Tonetta Il foggiano è stato escuso dalla finale a otto di tiro a segno (oro al sudcoreano Jin Jong-oh). Delude anche Fait
Pia Lionetti e Francesco Bruno fuori dai Giochi
Pia LionettiBARI - Pechino è amara per Pia Lionetti e Francesco Bruno, i due tiratori pugliesi alle Olimpiadi cinesi. La barlettana, 21 anni, e il foggiano, 30, sono fuori dai Giochi. L'atleta dell'Aeronautica militare è stata eliminata nei trentaduesimi di finale della gara individuale di tiro con l'arco, battuta dalla francese Berengere Schuh 107-112. Il cecchino delle Fiamme Gialle non è riuscito dopo le eliminatorie ad accedere alla finale della pistola a 50 metri di tiro a segno. Il pugliese si è piazzato diciannovesimo (oro al sudcoreano Jin Jong-oh). La giornata è stata da dimenticare pure per gli altri azzurri. Nell'arco femminile sono state eliminate anche la campionessa olimpica Natalia Valeeva, 38 anni, ed Elena Tonetta, 20 (la fase finale, senza italiane, si disputerà giovedì, a partire dagli ottavi), mentre nel tiro a volo Vigilio Fait (35) ha fatto peggio di Bruno piazzandosi ventottesimo.

Francesco Bruno BRUNO: «SONO DELUSO» - La delusione di Francesco si capisce dalle dichiarazioni di fine gara: «Ci ho provato - racconta -. Nella prima serie ero un pò teso ma ci sta, volevo recuperare ma alla fine sono riemersi alcuni problemi tecnici che avevo avuto negli scorsi giorni e che speravo di aver risolto. Purtroppo è andata così - spiega a La Gazzetta del Mezzogiorno on line -. Al 45° colpo ero sesto, poi non sono più riuscito a limitare gli errori di impostazione dell'arma. Mi saltava a destra nell'ultima serie. Il rammarico c'è. Sinceramente non credevo che si potesse arrivare in finale con 559 (Francesco ha fatto 554; ndr). La mia previsione era sui 562. È raro che entri in finale con una gara del genere. Sono deluso ma è andata così - conclude -. Mi dispiace».

PIA È FORTE, SI RIPRENDERA' - Deve provare le stesse sensazioni Pia Lionetti. Impossibile rintracciarla. Ma per lei parlano i genitori. Mamma Luciana Rutigliano, 56 anni, rivela un aspetto della personalità della figlia: «Pia pondera le parole, ha un carattere molto equilibrato e riflessivo». Non sarà difficile, quindi, smaltire la delusione. Ad aiutarla ci sarà senz'altro Sergio Pagni (29 anni). Il tiratore di Montecatini di Lucca (si cimenta nel compound, che non è specialità olimpica) è il fidanzato di Pia. A farle tornare il sorriso al rientro in Puglia (il 17 agosto) sarà invece il suo setter inglese Marte («ma lo chiama affettuosamente Martino - ci rivela Luciana -. Mi chiede sempre di portarlo al veterinario. Si raccomanda tanto»). E poi c'è papà Michele, 64 anni, consigliere nazionale della Fitarco, il quale tiene molto a sottolineare che «il bicchiere, visto dal mio punto di vista - dice - è mezzo pieno perché un quinto posto a squadre (quello ottenuto il 10 agosto nella prova a squadre; ndr), dopo aver battuto Taiwan e perso contro le campionesse olimpiche della Sudcorea, è un buon risultato. Le coreane non hanno mai più ripetuto il punteggio da record mondiale fatto contro di noi».
G. Flavio Campanella

• Dieci atleti pugliesi alle Olimpiadi di Pechino

Mastrangelo e Corsano si arrendono agli Usa
Pennetta fuori già al primo turno nel singolare

• D'Aniello d'argento nel double trap del tiro a volo

• Il programma completo delle Olimpiadi 2008 (8-24 agosto)
• Il sito del Coni dedicato ai Giochi olimpici
• Il sito ufficiale di Pechino 2008

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400