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Martedì 19 Settembre 2017 | 19:10

Lionetti deludente ai Giochi, ma può rifarsi con la squadra

La barlettana si è piazzata al 51° posto nelle qualificazioni. È andata male anche alle compagne azzurre Valeeva e Tonetta. Cosicché, domani alle 4,25, l'Italia incontrerà Taipei. Sarà la giornata anche del barese Vito Dellino, che ambisce alla finale di sollevamento pesi
Lionetti deludente ai Giochi, ma può rifarsi con la squadra
Pia LionettiBARI - Il percorso verso una medaglia olimpica si fa in salita per Pia Lionetti, barlettana (21 anni), e per le compagne azzurre Natalia Valeeva (38) ed Elena Tonetta (20). Nella competizione femminile a squadre di tiro con l'arco, le italiane incontreranno Taipei (domani alle 4,25 italiane, - 6 ore rispetto alla Cina) nell'Olympic Archery Field di Pechino. L'incrocio insidioso negli ottavi di finale è stato determinato dal deludente piazzamento delle nostre atlete nelle qualificazioni disputate stamani.

Nella gara prevista (hanno gareggiato 64 atlete) per stabilire le sfide delle fasi finali a eliminazione diretta, Pia si è piazzata al 51° posto (613 punti). È andata meglio alla Valeeva, moldava naturalizzata italiana. Ma la sua esibizione è stata molto al di sotto delle possibilità di una campionessa mondiale in carica. Ha ottenuto soltanto la 30ª posizione. Tonetta, poi, ha fatto peggio delle altre due tiratrici giungendo 55ª.

La somma dei punteggi ottenuti dalle tre arciere (1842 punti, nono posto) ha collocato l'Italia in una posizione scomoda per la prova tra nazionali, visto che dalla stessa parte del tabellone c'è la Corea del Sud. Proprio le asiatiche, che hanno dominato la scena (davanti a tutte è arrivata Sung-Hyun Park, seguita da Ok-Hee Yun e da Hyun-Jung Joo) sono le grandi favorite per la vittoria (finalissima domani alle ore 11,25). Tra le europee, è la Gran Bretagna ad avere molte possibilità di arrivare sul podio.

La prova delle azzurre avrà riflessi anche nella gara individuale che inizierà martedì 12 agosto (dalle ore 4). Pia Lionetti (sarà tra le prime a esibirsi: la sua gara è fissata ufficialmente per le 4,13) è in una posizione scomoda del tabellone. Ammesso che nei trentaduesimi di finale abbia ragione della francese Berengere Schuh e poi, nei sedicesimi, di una tra la polacca Justyna Mospinek e la giapponese Sayoko Kitabatake, la pugliese, iscritta al Gruppo sportivo dell'Aeronautica militare, incontrerebbe quasi certamente la compagna Valeeva oppure la coreana Jung Hyun Joo. Giovedì 14 (dalle ore 10) è il giorno di ottavi, quarti, semifinali e finale (fissata alle 11,40).

Possibili confronti diretti anche tra gli uomini, a loro volta partiti piuttosto in sordina. Nelle qualificazioni, il migliore è stato, Ilario Di Buò, triestino di 32 anni, arrivato nono. Il campione olimpico uscente Marco Galiazzo, padovano di 25 anni, si è piazzato diciottesimo, mentre Mauro Nespoli, 20 anni di Voghera (Pavia), non è andato al di sopra della quarantesima posizione. Negli ottavi di lunedì 11 (dalle ore 4) gli azzurri affronteranno il Canada. Anche in questo caso i predestinati all'oro sono i sudcoreani.

Domani, invece, è anche il giorno di Vito Dellino, barese di 26 anni, impegnato nella categoria 56 chilogrammi del sollevamento pesi. Stanotte si disputeranno le qualificazioni (dalle ore 4). L'atleta dell'Esercito (cresciuto nella Società Ginnastica Angiulli) ha ammesso di non poter ambire al podio, ma di voler entrare tra i primi. L'auspicio è di vederlo (si cimenterà nello strappo e poi nello slancio, le due prove previste dal completo) a partire dalle ore 13 nella finale. Assente il turco Halil Mutlu, pluricampione olimpico, si contenderanno il podio gli asiatici: l'indonesiano Eko Yuli Irawan, il vietnamita Anh Tuan Hoang, il cinese Qingquan Long e il sudcorano Kum Chol Cha.

Nel tennis, infine, siamo ancora all'inizio. Il programma del singolare femminile prenderà il via domani alle ore 10,30. Nel primo turno, la brindisina Flavia Pennetta, 26 anni, numero 17 della classifica mondiale e 14 del torneo olimpico, ha buone possibilità di superare l'estone Kaia Kanepi, contro cui ha precedenti favorevoli (quattro confronti e una sola sconfitta). La tarantina Roberta Vinci, 25 anni, invece, parteciperà al doppio insieme con Mara Santangelo, 27 anni. In questo caso non si può escludere un'eliminazione precoce perché le avversarie sono le russe Svetlana Kuznetsova e Dinara Safina, rispettivamente numero 3 e numero 7 del mondo.
G. Flavio Campanella

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