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Domenica 22 Ottobre 2017 | 06:37

Leccese si nasce, libero si diventa: è Mirko Corsano

Nato a Casarano, 35 anni a ottobre, è l'atleta pugliese più anziano della spedizione italiana ai Giochi Olimpici di Pechino (8-24 agosto). Il pallavolista ha dovuto cambiare ruolo nel 1998 (era un attaccante). Mai scelta fu più azzeccata: si laureò campione del mondo in Giappone
Leccese si nasce, libero si diventa: è Mirko Corsano
Il libero leccese Mirko Corsano in azioneUn conto è nascere libero, un altro è diventarlo. Sembrerebbe la convinzione di uno schiavo affrancato. Invece, in quella frase è riassunta la carriera di Mirko Corsano, 35 anni da compiere a ottobre, l'atleta pugliese (di Casarano, Lecce) più anziano della spedizione azzurra ai Giochi Olimpici di Pechino (8-24 agosto). Il pallavolista ha, infatti, dovuto cambiare ruolo nel 1998 (era un attaccante), quando a quelli classici della disciplina (palleggiatore, centrale e schiacciatore), fu aggiunto il libero, una delle modifiche decise per rendere più attraente una gara di volley. Anzi, sarebbe meglio dire che Mirko ha voluto trasformare il modo di giocare (indotto dall'allora tecnico dell'Italia Andrea Anastasi) pur di non perdere l'occasione di partecipare al Mondiale del 1998 in Giappone. Mai scelta fu più azzeccata perché quella squadra si laureò campione a Tokyo battendo la Jugoslavia 3-0.

Mirko CorsanoQUASI A SORPRESA DI NUOVO IN AZZURRO - Cosicché Corsano (oltre 200 presenze in azzurro) può fregiarsi del titolo di campione del mondo, che va ad aggiungersi ad altre medaglie prestigiose: a cominciare dai tre ori (a Vienna 1999, Berlino 2003 e Roma/Belgrado 2005) europei (cui va aggiunto l'argento a Ostrava nel 2001) per finire al bronzo conquistato alle Olimpiadi di Sydney nel 2000. Dopo la parentesi del 2004 (all'edizione dei Giochi di Atene, dove la Nazionale conquistò il secondo posto, gli fu preferito Pippi), il leccese è tornato (quasi a sorpresa) per volere di Anastasi, nuovamente tecnico azzurro dopo la gestione travagliata di Gian Paolo Montali. Si ritroverà, dunque, insieme al corregionale Luigi Mastrangelo, per cercare di ottenere il successo forse più agognato da tutto il movimento olimpico italiano.

Mirko Corsano (a destra)FATICOSO IL MESTIERE DI LIBERO - L'Italia della pallavolo è stata infatti la dominatrice dell'ultimo ventennio, ma mai è riuscita a fregiarsi dell'alloro olimpico. Ci riproverà in Cina (dal 9 agosto: per le date leggi qui l'articolo su Mastrangelo) anche grazie all'apporto di Corsano. Anche se la vita del libero (non si pensi a un piccoletto: è alto 190 centimetri) è faticosa, come ha ammesso Mirko in un'intervista del passato: «Non potevo più giocare a tutto campo. Rischi di non toccare palla per tanto tempo né puoi sfogarti in attacco se prendi un punto in difesa. Gli schiacciatori scaricano le tensioni in prima linea, in attacco o a muro. Il libero deve rimanere freddo e tranquillo. È tutta una questione psicologica. Ti sono concessi due fondamentali (difesa e ricezione) e non ti è permesso sbagliare. Ma gli errori si commettono, solo che i nostri si notano di più, un po' come avviene nel calcio per i portieri».

Mirko Corsano nel club a lui intitolatoA UGENTO C'E' IL FAN CLUB - A lui, però, qualche volta è concesso di errare perché è un tipo fedele. Lo è a casa con la moglie Stefania (ha due figlie, Rebecca e Asia), lo è in campo anche con la sua squadra di club, la Lube Macerata, dove resterà almeno fino al 2010. Considerando che è giunto nelle Marche nel 1999 (prima ha giocato, andando a ritroso, con Milano, Modena, Roma, Castellana Grotte e Parma), saranno di sicuro undici le stagioni di fila con la maglia biancorossa, attualmente allenata da un altro pugliese: il salentino di Squinzano Ferdinando De Giorgi. Proprio con i marchigiani ha vinto uno scudetto nel 2006, che si aggiunge ai due ottenuti nel 1992 e nel 1993 con la Maxicono Parma. Le origini, però, non si dimenticano. Uno che ha giocato nell'Olio Labbate Ugento lascia ricordi ed estimatori. tanto che il 25 aprile scorso c'è stata l'inaugurazione del Volley Club Ugento a lui intitolato (ha già circa 150 tesserati). Dal profondo Sud attendono notizie da Pechino. Stavolta, per fargli un monumento.
G. Flavio Campanella

• La scheda di MIRKO CORSANO

• VIDEO: tributo a Mirko Corsano
• VIDEO: Corsano all'inaugurazione del club a lui intitolato

• Il sito ufficiale della Federazione italiana pallavolo

• Dieci atleti pugliesi alle Olimpiadi di Pechino
• Il sito del Coni dedicato ai Giochi olimpici 2008
• Il sito ufficiale di Pechino 2008

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