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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 00:41

Un'artista per chiudere il cerchio: è Marinella Falca

In una Olimpiade ottenere un bronzo è già un successo. Ma per la 22enne terlizzese (abita a Giovinazzo) il discorso è diverso. Perché lei ha già conquistato l'argento a squadre ad Atene nel 2004. Dunque, ai Giochi di Pechino (8-24 agosto) va (con le compagne) per migliorarsi
Un'artista per chiudere il cerchio: è Marinella Falca
LDieci atleti pugliesi in cerca di medaglie d'autore. In una Olimpiade ottenere un bronzo è già un successo. Ma per Marinella Falca, 22 anni, il discorso è diverso. Perché lei ha già conquistato l'argento ad Atene 2004. Dunque a Pechino (dove dall'8 al 24 agosto ci saranno i Giochi) ci va per migliorarsi. Dipendesse soltanto da lei, non ci riuscirebbe. Perché nello sport che pratica, la ginnastica ritmica, è il gruppo che fa la forza dell'Italia. Nessun'azzurra è iscritta alle gare individuali. Ma il salto di qualità è enorme quando a esibirsi è la squadra. Marinella, insomma, non può prescindere da Elisa Bianchi, che non può fare a meno di Fabrizia D'Ottavio, che deve coordinarsi anche con Elisa Santoni e Angelica Savrajuk (o Daniela Masseroni). L'armonia sarà il cuore delle esibizioni in programma all'University of Technology Gymnasium a partire da giovedi 21 agosto (eliminatorie anche il 22, sempre alle 13,30 e alle 16,35 italiane; finale prevista il 24 agosto alle 5,00 e alle 6,30).

LIL SEGRETO È NELL'ARMONIA - La giovinazzese preferisce il cerchio, la palla e il nastro. Ma, come detto, è l'insieme che fa il risultato. Cosicché la Nazionale si cimenta secondo gli attrezzi (complessivamente sono cinque) e le regole della prova a squadre: per esempio, una prima esibizione con le funi e una seconda con cerchi e clavette. La ritmica è uno sport di composizione, la cui preparazione di base fa riferimento alla danza classica. Ecco il perché di termini francesi come pivot (il giro del corpo su se stesso), souplesse (il movimento di grande ampiezza e flessibilità compiuto al limite del contorsionismo) ed enjambée en tournant (il salto, da farsi girando, con apertura delle gambe). Le azioni si susseguono in modo da costruire un'esibizione che sia in sintonia con l'accompagnamento musicale. Le combinazioni di movimenti sono rese più complicate dal'uso degli attrezzi.

LLA MINA VAGANTE DEI GIUDICI - Le sei artiste italiane proporranno esercizi già visti negli ultimi anni e su colonne sonore note: Blue Diamond e Il Gladiatore. Le differenze rispetto al solito saranno minime (anche perché i risultati finora sono stati eccellenti) e visibili soltanto a occhi esperti e, soprattutto, a quelli dei giudici, considerati le mine vaganti di Pechino. Lo staff azzurro, innervosito a causa di punteggi assegnati in passato in molte gare importanti, ha mal sopportato alcune decisioni anche in occasione del recente Europeo di Torino (dal 5 al 7 giugno). L'Italia ha ottenuto un primo posto (funi), un secondo (cerchi e clavette) e il bronzo nel completo. Secondo i criteri di valutazione dei nostri tecnici, sarebbero dovuti arrivare due primi e un secondo posto. Tanto che, alla vigilia della partenza per la Cina, l'allenatrice Emanuela Maccarani ha manifestato pubblicamente i dubbi per un eventuale trattamento penalizzante. Tradotto: Italia e Russia dovrebbero giocarsi la medaglia d'oro, ma la Cina è molto vicina. Basterebbe un aiutino...

La barese Marinella FalcaMARINELLA FA RIMA CON MODELLA - Marinella (e le altre) pensano però prevalentemente ad allenarsi. Insomma, molto lavoro (e dire che la Falca è nata il 1° maggio...) e poco svago per la ginnasta dell'Aeronautica militare, la quale altrimenti potrebbe ben figurare come modella. In attesa di una laurea in scienze motorie (è iscritta allo Iusm di Foggia dopo aver conseguito il diploma di perito elettronico), potrebbe (nei ritagli di tempo) essere adatta a un servizio fotografico. A dire il vero un giornale femminile ha scelto la D'Ottavio per una pubblicazione che ha coinvolto altre belle fanciulle azzurre convocate per i Giochi. Ma (rivincita) è stata la barese a essere scelta tra coloro che hanno sfilato durante la presentazione delle divise ufficiali da indossare a Pechino. Marinella, alta 167 centimetri (per 50 chili), è un tipo che piace, soprattutto al suo compagno, un uomo di Roma residente come lei al Nord (si allena al centro tecnico federale di Desio, in provincia di Milano). Ma anche il padre Giovanni, suo manager, stravede per sua figlia (ci mancherebbe). Se poi arriverà (dopo quello mondiale di Baku, in Azerbaigian, nel 2005) l'alloro olimpico, di sicuro diventerà corteggiatissima e richiestissima. Altro che isola dei famosi!
G. Flavio Campanella

• La scheda di MARINELLA FALCA

• VIDEO: Italia d'argento ai Giochi di Atene 2004 (nastri)
• VIDEO: Italia d'argento ai Giochi di Atene 2004 (cerchi e palle)
• VIDEO: cerimonia di premiazione ai Giochi di Atene 2004

• VIDEO: Italia di bronzo all'Europeo di Torino 2008 (funi)
• VIDEO: Italia di bronzo all'Europeo di Torino 2008 (cerchi e clavette)
• Il sito ufficiale degli Europei di Torino 2008

• Tributo all'Italia della ginnastica ritmica
• Il sito ufficiale della Federginnastica


• Dieci atleti pugliesi alle Olimpiadi di Pechino
• Il sito del Coni dedicato ai Giochi olimpici 2008
• Il sito ufficiale di Pechino 2008

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