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La Fidelis Andria affonda a Catanzaro

Mai in partita. Subisce tre reti, l'ultima messa a segno dell'ex Di Bari che non esulta in segno di rispetto

La Fidelis Andria affonda a Catanzaro

Due formazioni ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale e desiderose di dare una svolta al proprio inizio di stagione. Catanzaro e Fidelis Andria si affrontano al Ceravolo con stati d’animo differenti: i padroni di casa reduci da due sconfitte e nessun gol all’attivo, i pugliesi, invece, pronti a dare continuità alle prime positive prestazioni. Il risultato finale sarà una sconfitta pesante per la Fidelis Andria che esce dal campo del Catanzaro ridimensionata e con tanto lavoro da fare specialmente per quanto riguarda la fase difensiva.

Il match parte subito in salita: al terzo minuto grande azione individuale di Cunzi che salta l’intera retroguardia pugliese allungandosi troppo la sfera davanti al portiere avversario in uscita bassa. Al minuto successivo, su suggerimento di Giovinco, tiro cross defilato dalla destra di Campagna deviato in corner. L’Andria risponde con i tentativi di testa di Mancino, prima, e di Cianci, dopo, che non creano troppi pericoli a Grandi. Alla mezzora circa altra grande opportunità per i giallorossi con Esposito ottimamente imbeccato da Baccolo, al corner successivo arriva il gol del vantaggio realizzato da Campagna, con un facile tap-in, lasciato colpevolmente solo in mezzo all’area. Sul finire del primo tempo ancora l’attaccante catanzarese con un tiro di controbalzo dal lato sinistro dell’area sfiora il palo.

La seconda frazione di gioco inizia all’insegna del nervosismo e il gioco stenta a decollare. Al quindicesimo Favarin prova a dare una svolta mandando in campo Fall, al posto di uno spento Volpicelli, e passando al 4-4-2. Ma sono sempre i giallorossi a fare paura: al minuto ‘63 una punizione dal limite dell’area, dopo l’ennesima serpentina di Giovinco atterrato da Rada, si spegne contro la barriera pugliese. Segue il doppio cambio nel Catanzaro al minuto 64 con Icardi, al posto dell’infortunato Baccolo, e Tavares subentrato a Campagna. L’Andria fatica a reagire e Onescu viene ammonito per simulazione dopo una caduta in area di rigore avversaria. I calabresi vicinissimi al raddoppio con Giovinco che, da solo dal vertice destro dell’area, fa partire un tiro che si spegne di un soffio a lato. A gonfiare la rete ci pensa al minuto ‘73 il bomber portoghese Tavares, autore di un gran colpo di testa su cross di Sabato da sinistra. La reazione della Fidelis Andria sta tutta nel palo colpito dal neo entrato Cruz al minuto ‘77 con successivo flipper in area di rigore domato da Grandi. Al minuto ‘81 arriva il tris con il gol del capitano Di Bari che, in scivolata, spinge in rete il pallone su cross da calcio da fermo dalla fascia destra. Il difensore non esulta in segno di rispetto verso i suoi ex tifosi, tutt’altro che impeccabile la retroguardia pugliese. Sfortunato ancora Cruz che, a cinque minuti dal termine, per poco non trova la porta su un colpo di testa dal cuore dell’area. Per la Fidelis Andria una sconfitta pesante, ma già mercoledì, nel turno infrasettimanale, ci sarà l’occasione del riscatto in occasione della sfida in casa contro la Paganese.

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