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Domenica 22 Ottobre 2017 | 19:19

Piepoli sarà interrogato dalla procura del Coni il 29

Il ciclista pugliese, licenziato dalla Saunier Duval durante il Tour de France per non aver sottoscritto il codice etico antidoping, sarà sentito come come «persona informata dei fatti». Il giorno dopo sarà la volta di Riccò, trovato positivo all'epo durante la corsa francese
Piepoli sarà interrogato dalla procura del Coni il 29
ROMA - Il ciclista Riccardo Riccò, trovato positivo all'epo al Tour de France, è stato convocato dalla procura antidoping del Coni e sarà interrogato il 30 luglio alle 12.30. Il giorno precedente, alle 11.30, la procura ascolterà Leonardo Piepoli, compagno di squadra di Riccò, come «persona informata dei fatti».

«HO FATTO LO STESSO DI RICCARDO» - «Ho fatto lo stesso di Riccardo». Sarebbe stata questa la frase pronunciata da Leonardo Piepoli, giovedì scorso, sul pullman della sua ex squadra, la Saunier-Duval. Lo ha pubblicato sul proprio sito on-line il quotidiano spagnolo El Pais, che precisa come il ciclista italiano si fosse rivolto nella fattispecie a Matxin Fernandez, portavoce della squadra. Piepoli avrebbe pronunciato la frase dopo che si era diffusa la notizia della positività all'Epo del suo capitano Riccardo Riccò.

LA SAUNIER DUVAL CHIUDE CON IL CICLISMO - differenza dell'atleta emiliano, però, Piepoli non è risultato positivo durante il Tour. Anche lui, come Riccò, tuttavia, è stato licenziato dalla Saunier Duval, che proprio oggi ha annunciato la conclusione immediata della sponsorizzazione del team diretto da Mauro Gianetti. La decisione era nell'aria da giorni dopo l'intervento del presidente di Saunier Duval Thierry Leroy che aveva minacciato anche azioni di risarcimento, ancora da verificare nel futuro immediato, contro la società di gestione sportiva di Gianetti per il danno di immagine creato al suo brand. Gianetti dovrà ora valutare la possibilità di trovare un nuovo main sponsor per un gruppo forte di 24 corridori che due giorni fa si è dissociato dal comportamento dei suoi ex-leader con una lettera aperta ai dirigenti Saunier che però non ha sortito l'effetto di confermare l'impegno economico.

RICCO' AVREBBE TENTATO DI SFUGGIRE AI CONTROLLI - Pierre Bordry, presidente dell'Agenzia francese per la lotta al doping (Afld) ha intanto confermato il tentativo, bloccato dal traffico automobilistico, operato da Riccò per sfuggire allo steward preposto ad accompagnarlo agli esami nel giorno nel giorno della tappa di Cholet.

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