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«Momento difficile per aiutare la serie B»

L'amministratore delegato della Sampdoria Beppe Marotta all'uscita dall'assemblea della A in Lega Calcio: «Non riuscendo a stimare i diritti collettivi generali non possiamo tramutare questa disponibilità in una cifra. Il nodo del problema sono i diritti per il chiaro»
«Momento difficile per aiutare la serie B»
Lega CalcioMILANO - «Oggi abbiamo parlato tantissimo della serie B, dello stato di difficoltà della categoria e di un atto di sensibilità verso di loro. Però con tutto il rispetto per la B non riuscendo a stimare i diritti collettivi generali non possiamo tramutare questa disponibilità in una cifra concreta». Così l'amministretore delegato della Sampdoria, Beppe Marotta, all'uscita dagli uffici della Lega Calcio. A chi gli chiedeva se, nella più rosea delle ipotesi, la serie A possa pensare di arrivare a offrire 95 milioni di euro, Marotta ha risposto che «ogni società di Serie A ha i suoi problemi all'interno. Se da una parte c'è una grande una sensibilità verso la categoria che rappresenta un serbatoio per la A non possiamo ancora fare stime perchè gli highlights non hanno un valore commerciale ben definito. Questo - precisa - è il nodo del problema. La serie B vuole risposte immediate che noi non possiamo dare prima di un'analisi approfondita che troverà la sua definizione non prima di 30 giorni». E infine: «bisogna arrivare ad una definizione di advisor nel rispetto della legge. È una situazione che affronteranno in consiglio e porteranno poi in assemblea».

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