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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 22:15

Il Martina non c'è più. Ripartirà dall'Eccellenza?

È scomparso dalla C2 perché il patron Giovanni Cassano stavolta non ha cambiato idea. Il sindaco della città Franco Palazzo: «Ho provato a coinvolgere gli imprenditori». Il delegato allo sport Angelo Gianfrate: «E pensare che abbiamo una squadra in A1 di volley»
Il Martina non c'è più. Ripartirà dall'Eccellenza?
Stadio di MartinaBARI - Il Martina non c'è più dopo 61 anni di storia. È scomparso dalla C2 (dopo la retrocessione dalla C1 nella recente stagione) perché il patron Giovanni Cassano stavolta non ha cambiato idea. Si era sobbarcato gli oneri (più degli onori) del club negli ultimi anni, permettendo a una città di restare nel calcio professionistico (solo cinque anni fa lottava nei playoff per salire in serie B). Poi, dopo aver atteso invano il coinvolgimento di altri imprenditori locali, ha gettato la spugna. Dunque, niente 17.400 euro per la iscrizione (che pure erano stati trovati grazie ad alcuni contributi) e, soprattutto, niente soldi per la fideiussione (413.000 euro), necessaria, come da regolamento, per garantire gli emolumenti.
Il sindaco Franco Palazzo (coalizione di centrodestra, eletto nel maggio del 2007) e il consigliere il delegato allo sport Angelo Gianfrate hanno vissuto le ultime giornate in prima persona.
Sindaco, come mai non si è evitato il fallimento del club nonostante le intenzioni Cassano fossero note sin dallo scorso settembre?
La risposta sta nell'epilogo. Non si sono trovati imprenditori che volessero dare il loro appoggio. Stavolta Giovanni Cassano ha fatto una scelta diversa.
Perché una città che conquista la A1 con la pallavolo non riesce a mantenere una squadra di calcio in C2?
La società ci ha comunicato ufficialmente la consegna del titolo sportivo con una lettera del 17 giugno scorso. Il 20 ho mandato una convocazione agli imprenditori nella quale chiedevo un intervento. Se ne è presentato soltanto uno (la ditta Tagliente - n.d.r.). C'era anche Cassano all'incontro. A quel punto tutto è naufragato.
Consigliere Gianfrate, si ripartirà dai campionati dilettantistici. L'Eccellenza è una possibilità concreta?
Difficile dirlo. Abbiamo sperato fino alla fine di convincere Cassano a ritornare sui suoi passi. Ma non gli si può rimproverare nulla. Qualcuno riteine che ci siano due cordate interessate a ripartire proprio dall'Eccellenza. Ma, se fosse vero, sarebbe un peccato. In quel caso perché non entrare nella vecchia compagine societaria e impedire il fallimento del progetto?
Sì, ma il rischio ora è finire in Iª categoria. Ci sono possibilità di ripescaggio?
Si farà la richiesta, suppongo. Cercheremo di non far sparire il calcio a Martina, una città che ha, tra le altre, squadre in A1 maschile di volley e in C1 maschile di basket, per non parlare del movimento nel calcio a 5.
G.f.c.

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