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Martedì 26 Settembre 2017 | 02:22

Calcio - La Spagna è campione d'Europa

Nella finale giocata questa sera all'Ernst Happel di Vienna le Furie Rosse di Aragones hanno superato 1-0 la Germania
Calcio - La Spagna è campione d'Europa
VIENNA (Austria) - La Spagna è campione d'Europa per la seconda volta nella sua storia. Nella finale giocata questa sera all'Ernst Happel di Vienna le Furie Rosse di Aragones hanno superato 1-0 la Germania. Il gol decisivo è stato realizzato al 33' del primo tempo da Fernando Torres. Calcio - Spagna
• La vittoria (la seconda) della Spagna agli Europei non è casuale. Nella fattispecie un gran gol di Torres, due pali e parecchie occasioni mancate di poco hannno legittimato la vittoria delle Furie Rosse. Il successo della squadra di Aragones viene da lontano: molti dei giocatori spagnoli infatti si sono affermati nelle Nazionali giovanili (Casillas, Marchena, Xavi, Ramos, Iniesta, Silva, Torres) e poi sono andati a mietere successi nei grandi club. Rispetto ai giocatori della Nazionale tedesca, in fatto di successi nei clubs, gli uomini di Aragones vantano una superiorità schiacciante: 19 trofei a uno (di Lehmann, in Coppa UEFA). Casillas, Puyol, Iniesta, Xavi fra l'altro hanno vinto la Champions. Come si vede, c'è un bel pò di sostanza nella vittoria delle Furie Rosse, non l'impresa estemporanea di un gruppo, come avvenne nel 2004 con la Grecia che trionfò in Portogallo a forza di difesa e contropiede. La Spagna ha vinto tutte le partite meno quella con l'Italia, dove è passata ai solo ai rigori. Quindi, ha avuto una continuità di risultati, ha segnato più di tutti (12 gol) e ha meritato il titolo. Privo di Villa (infortunato) Luis Aragones ha preferito giocare con il solo Torres davanti, schierando subito Fabregas che aveva fatto molto bene contro la Russia. Loew all'ultimo momento ha recuperato Ballack, fermo da venerdì. il capitano tedesco ha giocato regolarmente e il polpaccio non gli ha dato fastidio, se è vero, com'è vero, che il capitano ha fatto dei buoni assist e ha manovrato con disinvoltura. In effetti la Germania ha cominciato in avanti la partita, ha tenuto la Spagna nella sua metà campo, e se Klose (che palla mal giocata al 3' suerrtore della difesa iberica !) ha deluso in fase conclusiva, si sono dati invece da fare Podolski e Schweinsteiger sulla sinistra, ma la verticalizzazione è stata modesta.
Solo qualche traversone: poca roba. La Spagna si è mantenuta compatta, poi ha cominciato a macinare azioni. Xavi è stato il fulcro del gioco, Ramos ha cercato degli inserimenti da destra, i centrocampisti si sono mossi su tutto il fronte avanzato e al 14' Iniesta da sinistra ha tentato di servire Torres, ma una deviazione di Martesacker ha costretto Lehmann a un gran balzo sulla sinistra per mettere in angolo. Quello degli spagnoli è stata un crescendo continuo. Al 22' un triangolo Ramos-Fabregas-Ramos è sfociato in un assist per la testa di Torres che ha schiacciato colpendo il palo basso alla destra di Lehmann, poi graziato (tiro fuori) di Capdevila. I tedeschi hanno reclamato con Rosetti per due presunti mani di Puyol (costato, non braccio) e di Capdevila (rimbalzo traditore, niente volontarietà). Poi al 35' la svolta della partita: Xavi ha lanciato a Torres che sulla destra ha lottato con l'impacciato Lahm, lo ha aggirato e poi sull'uscita di Lehman ha colpito da sotto, superando il portiere mettendo nell'angolo opposto. Un gran gol, che conferma le doti dell'attaccante. Il primo tempo si è concluso qui e c'è da dire che, davanti a una Germania generosa ma inconcludente in fase ofgfensiva, si è vista una Spagna più pericolosa e concreta. Loew ha sostituito l'incerto Lahm con Jansen che, sempre sulla sinistra, se l'è vista con Iniesta, molto bravo. I tedeschi hanno cercato di attaccare, ma col passar dei minuti la Spagna ha ricominciato a proiettarsi in avanti e Xavi in diagonale ha messo fuori rasoterra su input di Torres da destra all'8'. Poi un sinistro di Silva è stato deviato...fuori da Torres che poco dopo ha costretto Lehmann a un'uscita spericolata. Low allora ha inserito Kuranyi al posto di Hitzlsperger per cercare con un uomo in più, ma un diagonale di Ramos da destro ha tenuto sul chi vive la difesa tedesca.
Poi al 15' una bella azione Jansen-Schweinsteiger ha consentito a Ballack di andare (male) al tiro di destro e in seguito lo stesso Ballack ha costretto Casillas a un'uscita alta. Insomma, la Germania in qualche modo si è fatta pericolosa e allora Aragones ha inserito Xabi Alonso per Fabregas. La partita si è riscaldata per una (piccola) testata di Silva a Podolski. Per evitare guai, Aragones lo ha sostituito con Cazorla (bene). E subito dopo prima Xavi di testa, poi Iniesta ha sfiorato il gol: Frings, con l'aiuto del palo, ha salvato la porta tedesca. A questo punto la squadra di Loew ha buttato sulla bilancia il suo maggior peso atletico. La partita è cresciuta d'intensità e qualche azione in contropiede della Spagna ha messo in difficoltà la difesa tedesca. Aragones ha riproposto Guiza al posto di Torres. Lehmann è uscito di mano sulla linea di sedici metri (quindi in area), ma Rosetti non ha battuto ciglio. E comunque la Spagna ha sfiorato il secondo gol: testa di Guiza da sinistra e il mediano in è arrivato a spingerla dentro. L'estremo tentativo dei tedeschi è fallito e gli spagnoli hanno potuto festeggiare con il re e Zapatero, il ritorno fra i grandi del calcio. Meritatamente.
Franco Zuccalà

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