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Canottaggio

Il sogno olimpico
del barese Montrone
«Ho lavorato duro»

Il sogno olimpico del barese Montrone«Ho lavorato duro»

BARI - «Sono contento della mia stagione, ho lavorato duramente per essere a Rio e ce l’ho fatta. Naturalmente sono felice di essere su questa barca con i campioni del mondo. Mi sono inserito bene e le risposte sono buone. Adesso non resta che vedere cosa accadrà in gara. Io e i miei compagni siamo pronti": ecco lo stato d’animo del barese Domenico Montrone, che gareggerà nel quattro senza, uno dei sei equipaggi italiani di canottaggio che parteciperanno ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro dal 6 al 14 agosto.

Oggi Montrone ha ricevuto l’incoraggiamento del rettore Antonio Felice Uricchio dell’Università di Bari, del presidente e del vice presidente del Cus Bari, Giuseppe Seccia e Renato La Forgia, del presidente del Comitato per lo sport universitario di Bari, Silvio Tafuri, del presidente del Coni Puglia, Elio Sannicandro e del segretario generale del Cus Bari Pasquale Triggiani.

Montrone, finanziere, ha iniziato la carriera agonistica nel 1997, ad appena 10 anni, nel Cus Bari, e ora realizza a trent'anni il suo sogno sportivo andando per la prima volta alle Olimpiadi, a Rio, con il 'quattro senza senior' insieme a Giuseppe Vicino, Matteo Lodo (Fiamme Gialle) e Matteo Castaldo (Ryc Savoia).

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