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Domenica 22 Ottobre 2017 | 10:26

Lecce con la Serie A «quasi» in tasca

Finisce 1-0 per i salentini la gara di andata finale dei playoff promozione in casa dell'Albinoleffe. Il colpo firmato al 76' da Abbruscato. Il ritorno domenica prossima 15 giugno (ore 20,45). Ai pugliesi basterebbe anche perdere con una rete di scarto per salire
Lecce con la Serie A «quasi» in tasca
Elvis AbbruscatoAlbinoleffe-Lecce 0-1 (0-0 nel primo tempo)

Albinoleffe (4-4-2): Marchetti, Foglio, Serafini (16' st Garlini), Gervasoni, Peluso (16' st Perico), Gori, Previtali (35' st Poloni), Carobbio, Cristiano, Cellini, Ruopolo. (1 Coser, 10 Bonazzi, 11 Ferrari, 16 N.Madonna). All. A.Madonna.
Lecce (3-5-2): Benussi, Diamoutene, Fabiano, Polenghi, Angelo,Budyanskiy (6' st Munari), Zanchetta, Ardito (38' Vives), Ariatti, Abbruscato, Tiribocchi (41' st Corvia). (1 Rosati, 4 Cottafava, 11 Giuliatto, 23 Schiavi). All. Papadopulo.

Arbitro: Rocchi di Firenze.
Rete: 31' st Abbruscato (76')
Recupero: 1' e 4'
Angoli: 6-2 per l'Albinoleffe
Ammoniti: Fabiano, Diamoutene, Previtali e Munari per gioco falloso.

BERGAMO - La favola dell'Albinoleffe si avvia verso un triste finale. A spegnere i sogni dei bergamaschi ci pensa Elvis Abbruscato che - nella partita di andata della finale playoff - firma un pesantissimo 1-0 e ipoteca la promozione in serie A del suo Lecce. Domenica sera, infatti, i salentini potrebbero anche perdere con un gol di scarto in casa propria volando ugualmente al piano di sopra.
Per cancellare un epilogo che sembra già scritto gli uomini di Madonna dovrebbero compiere una vera e propria impresa ma il Lecce visto a Bergamo difficilmente si lascerà sorprendere: ben messo in campo, concentrato e tonico in tutti i suoi reparti, ha saputo contenere l'Albinoleffe per poi colpirlo in una delle rare occasioni, sfruttando al meglio un'ingenuità difensiva degli avversari.

Per i padroni di casa, c'è il rammarico di non aver potuto contare sul miglior Cellini, impreciso e in ombra. Ha fatto poco anche Ruopolo, ben controllato dai difensori leccesi. A frenare l'Albinoleffe, poi, è stata anche l'assenza di due uomini chiave come Conteh e Del Prato, entrambi esclusi a sorpresa da Madonna.
Il difensore per problemi fisici, il centrocampista invece per scelta tecnica. Al loro posto l'allenatore ha inserito Serafini e il giovane Previtali, ma non è stata la stessa cosa.

L'Albinoleffe, comunque, parte bene: cross di Gori per Cellini che di testa sbaglia la mira. Al 25' ci prova Carobbio con una punizione dalla distanza: il rimbalzo mette in difficoltà Benussi che devia in angolo.
Il Lecce resta a guardare, senza impensierire Marchetti. Così sono ancora i bergamaschi a farsi pericolosi al 40' con un'altra deviazione aerea di Cellini sull'esterno della rete. Sembra gol, ma è solo un'illusione. Sul finire del tempo i pugliesi battono un colpo con un tiro da fuori di Budianski, Marchetti però è ben piazzato.
La ripresa si apre con una palla gol sprecata dal Lecce: Tiribocchi smarca Munari che però si fa chiudere lo specchio della porta da Marchetti. Al 16' Madonna deve cambiare mezza difesa: escono i malconci Peluso e Serafini, al loro posto entrano Garlini e Perico. L'Albinoleffe però non rallenta: un colpo di testa di Gervasoni finisce di poco alto al 24'.
Ma il Lecce aspetta sornione e colpisce al 31' sfruttando un erroraccio della difesa orobica. Rinvio corto di Foglio sui piedi di Tiribocchi, che serve di prima intenzione Abbruscato: il centravanti si infila in area e batte facilmente Marchetti in uscita.
L'Albinoleffe, trafitto, reagisce senza lucidità: la pressione finale non produce occasioni. Il Lecce controlla e al fischio finale esulta: ormai ha un piede in serie A.

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