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Dream Team da sogno nel basket in carrozzina

In Gara-1 dei playoff scudetto, Taranto espugna il campo del Santa Lucia Roma (64-59). Gli ionici avanti nella serie. La sfida si gioca al meglio delle cinque partite. Si replica domenica alle 17 nella Capitale. La terza e la quarta gara in Puglia nel prossimo fine settimana
Dream Team da sogno nel basket in carrozzina
ROMA - Inizio più bello non poteva esserci: Taranto espugna il campo del Santa Lucia e si porta avanti nella serie che decreterà i prossimi campioni d'Italia. La prima gara in terra laziale è stata strepitosa per intensità e tenore agonistico: sensazionale il finale di Ness e compagni, capaci di rimontare sette punti a quattro dalla fine e di portare a casa il match dopo un ultimo, soffertissimo minuto di gioco. La serie però è appena agli albori: domenica pomeriggio si replica. L'appuntamento è ancora presso la Palestra della Fondazione Santa Lucia alle 17.

La partita

Coach Di Giusto parte con un quintetto alto: Rozemberg, Rocca, Rohurari, Dror e Pellegrini; Matteo Feriani invece si affida al solito starting-five: Ottolenghi, Bader, Six, Norris e Ness. Pellegrini e Six si rispondono subito: da ambo le parti si difende duro e di conseguenza si segna poco. Santa Lucia domina a rimbalzo con Pellegrini, sfrutta i tanti errori ionici in circolazione di palla e a tre minuti dalla fine del primo periodo piazza il primo break del match: 12-6. Taranto soffre il raddoppio quasi sistematico su Ness di Rohurari e Rozemberg ma trova canestri importanti con Norris ed Ottolenghi. Quando però il capitano del Dream Team riesce a liberarsi è eccezionale a rimbalzo e firma il 12 pari. Taranto entra in partita e ancora Ness, questa volta dalla lunetta, sigla il sorpasso che chiude il primo periodo sul 14-15.
Il Dream riparte bene: Norris e Ness piazzano subito il primo allungo pugliese della partita (14-19). Roma non ci sta: il match diventa durissimo. Di Giusto getta nella mischia Sanna, Ligorio e Rossetti (per Rozemberg, Pellegrini e Rocca) ma Taranto regge grazie alle iniziative di Six e Norris: a cinque dall'intervallo è sopra 20-25. Santa Lucia non demorde, trova buonissime circolazioni di palla e colpisce da sotto le plance con Rossetti cogliendo un pareggio che fa esplodere le tribune del palazzetto romano (28-28). Coach Feriani spedisce in campo Miceli per Six ma è Bader a conquistarsi uno strepitoso 2+1: il match è un'alternanza di emozioni continua. Ligorio ed Ottolenghi si rispondono (32-33) e ad un minuto dalla sirena tra le file dei tarantini entrano in campo Stella e Di Bennardo. E' proprio la guardia salentina a tenere avanti il Dream con una bella penetrazione: il primo tempo si chiude sul 35-32 per Taranto ma la partita è tutta da giocarsi.
Coach Feriani riparte con lo starting-five, Di Giusto si affida alla squadra che ha chiuso il primo tempo: Sanna, Ligorio, Rouhrari, Rossetti, Dror. L'agonismo è sempre sui massimi livelli, con difese durissime da ambo le parti: Rhourari dalla lunetta firma il controsorpasso Roma e Ligorio con una tripla porta i capitolini a +4 (39-35). Ottolenghi prende in mano la squadra e nonostante la bolgia romana segna immediatamente dal centro area. Six impatta dal lato ma Sanna riporta Santa Lucia avanti 41-39: si gioca sui nervi. Roma continua ad applicare il raddoppio sistematico su Ness preferendo difendere in inferiorità numerica piuttosto che dare spazio al pivot australiano. Sul 45-42 Di Giusto cambia ancora: in Rocca e Rozemberg, out Ligorio e Rohurari. Sanna trova una bellissima penetrazione ma Six gli risponde subito: alla fine del terzo periodo Roma è avanti 47-44.
In campo c'è Miceli per Ottolenghi ma Dror allunga subito. Bader tiene Taranto a contatto (49-46) ma Rohurari, rientrato in campo al posto di Sanna, è strepitoso sotto canestro e ruba un pallone importantissimo che Pellegrini trasforma nel massimo vantaggio romano (53-46). Ness non ci sta: prima conquista e realizza un preziosissimo 2+ 1, poi lancia Bader in contropiede che riporta Taranto a -2 (53-51): il match è splendido. Ottolenghi dalla lunetta impatta sul 53, poi in contropiede riporta Taranto avanti: i cinquanta tifosi Dream presenti a Roma impazziscono. Sugli spalti del palazzetto romano si vive un'alternanza di emozioni incredibili: Ligorio e Norris si rispondono e a tre dalla sirena finale il punteggio è inchiodato sul 57 pari. Un libero di Bader ed un contropiede di Ottolenghi portano Taranto a +3: è un finale eccezionale. A 32 secondi dalla fine Bader conquista il diritto alla lunetta ma sbaglia entrambe le conclusioni. Sul capovolgimento di fronte Rozemberg subisce fallo, a differenza del belga è freddissimo, e buca la retina due volte su due: a 13 secondi dalla fine Roma è a -1 (59-60). Coach Feriani manda in campo Di Bennardo per Bader ma il fallo sistematico dei laziali arriva su Ness. Il capitano del Dream è strepitoso: 2/2, Roma è ancora sotto di 3. I capitolini cercano di giocarsi l'ultima azione con troppa foga: Norris ruba palla e chiude la partita 59-64 nel boato dei tifosi ionici.

Gli spogliatoi

Coach Di Giusto commenta così la mossa tattica che ha tenuto in bilico la partita per i quaranta minuti di gioco: «L'avevamo preparata tutta la settimana e direi che si è rivelata proficua. Quello che mi dispiace è di aver perso per un problema meccanico: nel quarto periodo, a quattro dal termine e sopra di sette punti, su un problema alla carrozzina di Pellegrini ci siamo trovati in inferiorità numerica e Ness ci ha puniti con un 2+1 che ha riaperto la partita. Ora Taranto è in vantaggio: per noi quella di domani sarà già partita decisiva».
Dall'altra parte coach Feriani è soddisfatto della vittoria: «Senza dubbio ma gli errori ci sono stati. Il raddoppio sistematico su Ness ad esempio ci ha permesso di giocare spessissimo in superiorità numerica ma nonostante avessi detto subito ai ragazzi di sfruttarla, prima di capirlo i ragazzi ci hanno messo troppo tempo e questo è uno dei nostri sbagli ricorrenti in quest'annata».
L'inerzia della serie adesso pende dalla parte del Dream Team Sincon. «Aspettiamo prima di parlare: negli ultimi cinque anni chi ha vinto Gara-1 ha sempre perso lo scudetto. Certo, allora era al meglio delle tre gare mentre adesso è al meglio delle cinque, ma sgombriamo la mente da qualsiasi tipo di pronostico: domani ci aspetta un'altra battaglia».

Il tabellino

SANTA LUCIA SPORT 59
DREAM TEAM SINCON TARANTO 64
(14-15, 32-35, 47-44)
Dream Team Sincon Taranto - Ottolenghi 15, Norris 12, Six 8, Bader 14, Ness (C) 16, Di Bennardo, Miceli, Latagliata n.e., Stella 2, Diana. All. Matteo Feriani
Santa Lucia Sport - Rocca 6, Rozemberg 8, Pellegrini 4, Dror 10, Cherubini, Rossetti (C) 8, Rohuari 10, Ceracchi n.e., Sanna 4, Ligorio 9, Trulli n.e.. All. Carlo Di Giusto
Arbitri - Bianchi, Milleti, Taibi
Campo di gioco - Palestra Fondazione Santa Lucia, Via Ardeatina 354, Roma. Spettatori: 500 circa. Uscito per 5 falli: Bader.

La finale scudetto

GARA 1 - CMB Santa Lucia Sport Roma - Dream Team Sincon Taranto 59-64
GARA 2 - CMB Santa Lucia Sport Roma - Dream Team Sincon Taranto
(dom. 8/06, 17.00) Campo di gioco - Palestra Fondazione Santa Lucia, Via Ardeatina 354. Roma
GARA 3 - Dream Team Sincon Taranto - CMB Santa Lucia Sport Roma
(sab. 14/06, 18.30) Campo di gioco - PalaMazzola, via Venezia 81, Taranto
EV.GARA 4 - Dream Team Sincon Taranto - CMB Santa Lucia Sport Roma
(dom. 15/06,18.30) Campo di gioco - PalaMazzola, via Venezia 81, Taranto
EV.GARA 5 - CMB Santa Lucia Sport Roma - Dream Team Sincon Taranto
(lun. 23/06, 19.00) Campo di gioco - Palestra Fondazione Santa Lucia, Via Ardeatina 354. Roma

• Il sito ufficiale del Dream Team Taranto

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