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Pedrosa da applausi nel GP di Catalogna

Ma Rossi non è da meno, scala le posizioni e si piazza secondo. Mantiene cinque lunghezze di vantaggio nella classifica piloti del Mondiale di motociclismo dopo sette gare disputate. Stoner arriva terzo. Capirossi si frattura una mano. Simoncelli s'impone in 250
Pedrosa da applausi nel GP di Catalogna
Valentino Rossi applaude Daniel PedrosaMONTMELO' (SPAGNA) - Valentino Rossi non è riuscito a chiudere il poker. L'asso, questa volta, al Catalunya è finito nelle mani di Dani Pedrosa. Lo spagnolo, davanti al proprio pubblico ha vinto al termine di una gara perfetta che l'ha visto prendere prendere la testa della corsa quasi immediatamemte per poi allungare decisamente, tenendo a distanza di sicurezza il duo formato da Casey Stoner e Valentino Rossi. Con lo spagnolo della Repsol Honda Hrc a girare su tempi veloci, dietro, l'azzurro Valentino, partito dalla terza fila con il nono tempo, ed il «rosso» Casey, scattato dalla pole ma subito in fallo con una imbardata, hanno dato spettacolo giocandosela fino all'ultima curva.
Il campione del mondo della Ducati ha tenuto il secondo posto fino a due giri dal termine, poi, il sette volte iridato del Fiat Yamaha lo ha passato per poi provare a staccarlo. Nell'ultima tornata i due hanno girato sotto l'1'43 dimostrando di averne ancora. Pedrosa, che va forte anche senza il motore a valvole pneumatiche che sarà provato proprio a Montmelò da domani, rosicchia cinque punti a Rossi che adesso comanda la MotoGP con sette lunghezze di vantaggio.
La Ducati, tornata ad una D16 «ibrida» rispetto ad inizio stagione, vuol consentire al proprio pilota di difendere il proprio titolo fino alla fine anche se ha due Gran premi di ritardo da Rossi. A Barcellona si è visto un ottimo Andrea Dovizioso, ottimo quarto con una Honda «clienti» come quella del team Jir Scot; mentre nelle prime posizioni troviamo ancora le due Yamaha Tech3 di Colin Edwards e James Toseland, rispettivamente quinto e sesto, davanti alla Suzuki di Chris Vermeulen all'altra Repsol Hrc di Nicky Hayden, alla Honda Gresini di Shinya Nakano ed alla Kawasaki di John Hopkins.
Ancora sfortuna per Marco Melandri, caduto, così come per Alex De Angelis (San Carlo Gresini) e Loris Capirossi. Con il sanmarinese che ha aggianciato la Rizla Suzuki dell'imolese che si è procurato la frattura scomposta del quinto metacarpo ed una brutta ferita al mignolo della mano destra. Secondo il Dottor Costa della Clinica Mobile, Loris dovrebbe saltare l'appuntamento di Donington Park per rientrare ad Assen.
Se Rossi ha fallito il gradino più alto del podio nella classe regina, Marco Simoncelli si è riconfermato tra le «due-e-mezzo». Il pilota del team Metis Gilera, infatti, ha bissato la vittoria del Mugello ed adesso è a soli tre punti dal leader della classifica, il finnico Mika Kallio con la KTM. Simoncelli ha battuto allo sprint lo spagnolo Alvaro Bautista, partito dalla pole. A seguire altri due iberici, Hector Barbera ed Alex Debon, tutti su Aprilia, come l'elvetico Thomas Luthi, quinto, davanti all'identica moto di Mattia Pasini, terzo in graduatoria a 8 lunghezze da Kallio.
In 125, il francese Mike Di Meglio ha vinto anche lui allo spint, precedendo l'altra Derbi del poleman Pol Espargaro e sull'Aprilia del magiaro Gabor Talmacsi. Quinto Simone Corsi, che ha perso la testa della graduatoria a favore di Di Meglio, leader con 112 contro i 98 dell'italiano.

«Sono contento per come è andata visti i problemi avuti nelle qualifiche di ieri. È stata una gara dura, siamo andati bene e sono felice per il secondo posto. Pedrosa è andato fortissimo». È soddisfatto per la seconda piazza conquistata Valentino Rossi, che mantiene la testa della classifica nel Motomondiale classe MotoGp. «Oggi - ha aggiunto il pilota della Yamaha ai microfoni di Italia 1 - è andata bene per noi, il Mondiale è aperto e lungo. Anche Stoner è andato bene».

Classifiche della classe MotoGp dopo il Gran Premio di Catalogna disputato sul circuito di Montmelo (4,727 km) a nord di Barcellona

1. Dani Pedrosa (Spa/Honda) 118,175 km in 43'02"175;
2. Valentino Rossi (Ita/Yamaha) a 2"806;
3. Casey Stoner (Aus/Ducati) 3"343;
4. Andrea Dovizioso (Ita/Honda) 10"893;
5. Colin Edwards (Usa/Yamaha) 16"426;
6. James Toseland (Gbr/Yamaha) 21"482;
7. Chris Vermeulen (Aus/Suzuki) 21"548;
8. Nicky Hayden (Usa/Honda) 22"280;
9. Shinya Nakano (Gia/Honda) 22"375;
10. John Hopkins (Usa/Kawasaki) 46"835;
11. Marco Melandri (Ita/Ducati) 57"991;
12. Anthony West (Aus/Kawasaki) 59"168;
13. Sylvain Guintoli (Fra/Ducati) 1'00"779;

Classifica Mondiale piloti classe MotoGp dopo 7 gare

1. Valentino Rossi (Ita/Yamaha) 142 punti
2. Dani Pedrosa (Spa/Honda) 135
3. Jorge Lorenzo (Spa/Yamaha) 94
4. Casey Stoner (Aus/Ducati) 92
5. Colin Edwards (Usa/Yamaha) 69
6. Andrea Dovizioso (Ita/Honda) 57
7. James Toseland (Gbr/Yamaha) 53
8. Loris Capirossi (Ita/Suzuki) 51
9. Nicky Hayden (Usa/Honda) 48
10. Shinya Nakano (Gia/Honda) 42.

- Classe 250

1. Marco Simoncelli (Ita/Gilera) 108,721 km in 41:01.859
2. Alvaro Bautista (Spa/Aprilia) a 0.039
3. Hector Barbera (Spa/Aprilia) 11.291
4. Alex Debon (Spa/Aprilia) 21.373
5. Thomas Luthi (Svi/Aprilia) 26.621
6. Mattia Pasini (Ita/Aprilia) 26.720
24 piloti al via, 18 all'arrivo.

Classifica mondiale

1. Mika Kallio (Fin/Ktm) 106 punti
2. Marco Simoncelli (Ita/Gilera) 103
3. Mattia Pasini (Ita/Aprilia) 98
4. Alex Debon (Spa/Aprilia) 92
5. Hiroshi Aoyama (Gia/Ktm) 70.

- Classe 125

1. Mike Di Meglio (Fra/Derbi) 103,994 km in 41:08.708
2. Pol Espargaro (Spa/Derbi) a 0.268
3. Gabor Talmacsi (Ung/Aprilia) 0.338
4. Stefan Bradl (Ger/Aprilia) 8.765
5. Simone Corsi (Ita/Aprilia) 10.141
38 piloti al via, 27 all'arrivo.

- Classifica mondiale

1. Mike Di Meglio (Fra/Derbi) 112 punti
2. Simone Corsi (Ita/Aprilia) 98
3. Stefan Bradl (Ger/Aprilia) 77
4. Nicolas Terol (Spa/Aprilia) 75
5. Pol Espargaro (Spa/Derbi) 75
6. Gabor Talmacsi (Ung/Aprilia) 68

• Il sito ufficiale della MotoGp

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