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Martedì 19 Settembre 2017 | 13:51

Il Dream Team Taranto inizia la corsa scudetto

La finalissima con Santa Lucia parte a Roma in questo fine settimana (prime due gare). Bader avverte i capitolini: «Loro hanno un gioco compatto ma per qualità siamo più forti noi». La serie si giocherà al meglio delle cinque partite. La settimana prossima due sfide in Puglia
Il Dream Team Taranto inizia la corsa scudetto
Sam BaderTARANTO - Se il futuro fosse ancora una volta patrimonio dei numeri, il Dream Team Sincon sarebbe favorito. Ma questa è una finale scudetto, un'altra finale scudetto ed i numeri, i precedenti, i pronostici contano poco. Questa è una finale scudetto, un'altra finale scudetto e quello che si è fatto o disfatto sino ad oggi non ha più alcun significato. Da domani Taranto dovrà cancellare quanto di buono costruito in quest'annata ed entrare in campo senza pensare alla bacheca già sorridente, alla Coppa Italia, al bronzo europeo, ai precedenti con la stessa Roma. Inizia la finale scudetto, un'altra finale scudetto e bisogna avere fame come non mai.
Si scende in campo con fiducia: la serie con la Elecom ha messo in mostra una squadra vera, con un cuore enorme e tante vite da far invidia ad un esercito di gatti. Emblematico il momento chiave della semifinale con Konate e compagni, quando dopo l'intervallo di Gara-2 al Tre Fontane, sotto di una partita e di nove punti, Taranto ha trovato la forza di ribaltare punteggio e serie.
Dall'altra parte però ci sarà ancora una volta Santa Lucia, che nell'ultima stagione spense le velleità ioniche nel supplementare di Gara-3 e che a questa finalissima ci è arrivata con grande facilità. Netta la vittoria dei ragazzi di coach Di Giusto con la sorpresa Giulianova: +23 all'andata, +26 in trasferta. Sui campioni d'Italia in carica sono esemplari le parole del presidente Egidio L'Ingesso: «Roma è squadra ormai abituata alle finali, sa come affrontarle, sa come giocarle, sa come gestire la tensione».
Poco contano dunque i numeri ed i precedenti stagionali che hanno visto Taranto piegare i capitolini tre volte su tre (in regular season 66-51 al Palamazzola e 62-74 a Roma, 63-50 in Coppa Italia): da adesso si parte indietro. Pellegrini e compagni infatti potranno contare sul fattore campo, che permetterà loro di disputare in casa le prime due partite della serie (che da quest'anno, come ricordato in più occasioni, si gioca al meglio delle cinque sfide) e l'eventuale Gara-5 in casa.
Sul Santa Lucia ormai si è detto quasi tutto: orfani dei fuoriclasse Husein Haidari e Justine Eveson (richiamati entrambi dalle sirene turche del Galatasaray e freschi trionfatori in Champion's Cup) i quindici volte campioni d'Italia hanno puntato sul duo israeliano Rozemberg-Dror, che dopo un comprensibile periodo di rodaggio hanno preso a macinare canestri e gioco. Ma gli occhi dovranno essere puntati anche sul capitano Stefano Rossetti, ala grande dalla grandissima esperienza, e sulla guardia naturalizzata Sanna, uomo chiave nei meccanismi di gioco dei laziali. «L'arma in più dei romani è senz'altro la capacità di aprire spazi per i lunghi sotto le plance - il commento della guardia belga Sam Bader -. Rispetto alla passata stagione Santa Lucia ha cambiato impianto di gioco: adesso si presenta senza grandissime individualità ma mette in pratica un basket pratico e compatto. Non dimentichiamoci poi della loro esperienza, che in queste partite è sempre un fattore d'aiuto».
Sam non è meravigliato dall'irrisoria semplicità con la quale i capitolini si sono sbarazzati del Giulianova. «Sicuramente nelle file degli abruzzesi ha contato l'assenza di Leandro ma credo che anche con il pivot brasiliano in campo Giulianova non avrebbe potuto opporsi: Roma è più squadra». Quest'anno però contro il Dream per i ragazzi di coach Di Giusto non c'è mai stato niente da fare. «Sotto il punto di vista qualitativo siamo più forti. Se domani e domenica giochiamo come sappiamo sono certo che torneremo a Taranto sopra di due partite. Sarebbe splendido vincere lo scudetto davanti al nostro Palamazzola: è una gioia che ci chiedono tutti e che la città aspetta da troppo tempo. Noi vogliamo regalargliela il prima possibile».

LE PROBABILI FORMAZIONI

Dream Team Sincon Taranto - Ottolenghi, Norris, Six, Bader, Ness (C). A disp. Di Bennardo, Miceli, Latagliata, Stella, Specchiarello, Diana. All. Matteo Feriani
Santa Lucia Sport - Rocca, Rozemberg, Pellegrini, Dror, Cherubini, Rossetti (C), Rohuari, Ceracchi, Sanna, Logorio, Trulli. All. Carlo Di Giusto
Arbitri - Sab. Bianchi, Milletti, Taibi. Dom. Roja, Bel, Fuser.
Campo di gioco - Palestra Fondazione Santa Lucia, Via Ardeatina 354, Roma. Palla a due ore 17.30.


GARA 1 - CMB Santa Lucia Sport Roma - Dream Team Sincon Taranto
(sab. 7/06, 17.30) Campo di gioco - Palestra Fondazione Santa Lucia, Via Ardeatina 354. Roma
GARA 2 - CMB Santa Lucia Sport Roma - Dream Team Sincon Taranto
(dom. 8/06, 17.00) Campo di gioco - Palestra Fondazione Santa Lucia, Via Ardeatina 354. Roma
GARA 3 - Dream Team Sincon Taranto - CMB Santa Lucia Sport Roma
(sab. 14/06, 18.30) Campo di gioco - PalaMazzola, via Venezia 81, Taranto
EV.GARA 4 - Dream Team Sincon Taranto - CMB Santa Lucia Sport Roma
(dom. 15/06,18.30) Campo di gioco - PalaMazzola, via Venezia 81, Taranto
EV.GARA 5 - CMB Santa Lucia Sport Roma - Dream Team Sincon Taranto
(lun. 23/06, 19.00) Campo di gioco - Palestra Fondazione Santa Lucia, Via Ardeatina 354. Roma

• Il sito ufficiale del Dream Team Taranto

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