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Il club biancorosso

Bari, nuovo look
con logo e divise
Ritirata la 2 di Loseto

Bari,  nuovo look  con logo e divise Ritirata la 2 di Loseto

BARI - Svelate le nuove maglie del Bari calcio dopo la rivoluzione voluta dal nuovo presidente Giancaspro. Sono marchiate Umbro, il nuovo sponsor tecnico, hanno uno stile vintage (bianca e risvolti rossi la prima, rossa e blu la seconda e la terza) e presentano le immagini simbolo di Bari: il lungomare, la Basilica e il Petruzzelli. Nella parte posteriore, c'è scritto: «Forza vecchia stella del Sud".

Il richiamo al passato e alla storia è confermato dal nuovo logo, su cui campeggia nuovamente il galletto.. A suggellare poi questo cambio di stile rispetto al passato anche la decisione di Giancaspro di ritirare la maglia n° 2 alla presenza di Giovanni Loseto, bandiera biancorossa. «Giovanni Loseto, bandiera del club, resta con noi. L’incarico? Lo definiremo nei prossimi giorni». «Non ci sarà più il numero 2 di Giovanni Loseto nella numerazione del Bari», ha poi aggiunto Giancaspro.

Commosso Loseto, salutato dal coro dei tifosi presenti ("Giovanni uno di noi, viva il capitano"). «Grazie - ha detto - di questo primo regalo che ricevo dal club. Mi avete regalato una piccola festa, dopo tanti anni. Bene il ritorno del galletto, ma ricordiamo che il logo si porta nel cuore. Sono orgoglioso di far parte di questo progetto. Ringrazio tutti i tifosi della stima e dell’effetto che mi hanno riservato in questi anni».

In precedenza, Giancaspro aveva spiegato la filosofia delle scelte. «Il Bari vuole caratterizzarsi per una visione tra emozione e tradizione. Rilanciamo il nuovo logo con il galletto e la partnership con la Umbro, sponsor tecnico per le prossime tre stagioni»

Presenti il country manager della azienda inglese Mauro Redaelli e il manager Michele Pisco. "Immaginiamo anche - ha aggiunto Giancaspro - triangolari in futuro con squadre inglesi. Bisogna sognare. Avremo grosse soddisfazioni sportive. Amarcord significa tornare al Della Vittoria? Mai dire mai».

Il nuovo marchio è stato disegnato invece da Paolo Baldassarri: «Sono un professionista del branding ma soprattutto tifoso da Bari-Monza del 1984. Ho ripreso il primo gallo apparso sulle maglie del Bari, in silhouette rossa del 1936. Ho riproposto l’ovale. E’ un omaggio: sul cuore del Bari c'è il cuore dei tifosi».

«Sulla divisa ci sono tre transfert sublimati - aggiunge Gianluca Trisolini, responsabile marketing del club - con impresso il lungomare sulla prima maglia, la Basilica di San Nicola sulla seconda, e il Petruzzelli sulla terza. Dietro il colletto c'è la scritta epica Forza vecchia stella del Sud. Redaelli di Umbro ha poi specificato che «il Bari rientra in un asset strategico dell’azienda. Qui svilupperemo un progetto con social e academy, dalla prima squadra alle giovanili e una nuova linea di abbigliamento. Il Bari è la nostra prima squadra in Italia, mentre in Europa annoveriamo club prestigiosi come Psv, West Ham, Norimberga».

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