Cerca

Pirlo vuole conquistare anche l'Europeo

Il regista per il quale Real, Barcellona e Chelsea sarebbero disposti a pagare 50 milioni di euro al Milan (e a darne 10 all'anno al giocatore), fra club e nazionale ha vinto praticamente tutto, e per entrare nella storia gli manca l'ultimo tassello
Pirlo vuole conquistare anche l'Europeo
Andrea PirloBADEN (AUSTRIA) - Parla poco, ma quando lo fa esprime concetti pesanti e voglia di vincere. Andrea Pirlo, il regista per il quale Real, Barcellona e Chelsea sarebbero disposti a pagare 50 milioni di euro al Milan (e a darne 10 all'anno al giocatore), fra club e nazionale ha vinto praticamente tutto, e per entrare nella storia gli manca l'ultimo passo, ovvero la Coppa Henry Delaunay che va a chi conquista l'Europeo. Ecco perché non si è stancato di stare in prima fila alla ricerca di successi: due anni fa a Duisburg disse che era lì per alzare la Coppa d'oro nella notte di Berlino, e furono parole porta-fortuna per l'Italia. Adesso si ripete: «Gioco e sono venuto qui per vincere, voglio alzare anche questo trofeo. L'Italia può farcela anche se siamo senza Cannavaro, un'assenza pesante. Ma abbiamo ottime alternative, quindi siamo qui per fare la doppietta come la grande Germania degli anni '70 o la Francia che vinse prima il Mondiale e poi gli Europei del 2000 (anno in cui Pirlo vinse quelli under 21 a Bratislava, non lontano da qui n.d.r.)».
Pirlo come Zizou o Gunther Netzer, il paragone non è certo azzardato, e l'importante è che l'azzurro ci creda. «A parte l'allenatore - dice - l'Italia è sempre la stessa, abbiamo la stessa voglia d'imporci e rispetto a due anni fa siamo più forti di testa e abbiamo maggiore consapevolezza dei nostri mezzi. L'Italia non vince gli Europei da 40 anni, ed è un grosso stimolo: sarebbe bello riportare a casa questo titolo dopo così tanto tempo». La frase che non vuole sentire è che l'Italia dà il meglio di se stessa nei momenti difficili: «Io vorrei partire subito bene, ovvero battendo l'Olanda, per questo è un match da vincere per forza. Credo però che all'inizio sarà una partita molto attenta. La formazione? Non credo che per Donadoni i campioni del mondo abbiano la precedenza».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400