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Il Bari chiude con un pari in casa del Chievo

Gli scaligeri, già promossi in serie A, aprono le marcature con Iunco. Cavalli rimedia subito, ma il brindisino mette a segno la doppietta personale altrettanto repentinamente. Nella ripresa è Santoruvo su rigore a fissare il 2-2 definitivo. Biancorossi undicesimi in classifica
Il Bari chiude con un pari in casa del Chievo
Vincenzo Santoruvo, autore del pareggio definitivoCHIEVO-BARI 2-2 (2-1 nel primo tempo)

Chievo (4-3-3): Aldegani (39' st Passarini), Moro, Mandelli, Cesar, Chiecchi, Troiano, Ciaramitaro, Bentivoglio, Rosi (15' st Defendi), Gasparetto (35' st Pellissier), Iunco. (6 Malagò, 10 Luciano, 7 Marcolini, 77 Italiano). All.: Iachini.
Bari (4-4-2): Spadavecchia, Galasso (24' st Ganci), Masiello, Belmonte, Marchese, Strambelli, Donda (1' st Carozza), Gazzi, Bonanni (1' st Ladino), Cavalli, Santoruvo. (1 Gillet, 3 Esposito, 27 Stellini, 36 Statella). All.: Conte.
Arbitro: Palanca.
Reti: nel pt 7' e 17' Iunco, 13'Cavalli; nel st 27' Santoruvo (rig.).
Angoli: 8-2 per il Bari.
Recuperi: 1' e 0'.
Spettatori: 13.217 per un incasso di 55.990,14 euro.

VERONA - Una festa in salsa gialloblù ha fatto da cornice al ritorno in serie A del Chievo. La formazione della società guidata dal presidente Luca Campedelli, dopo avere festeggiato la promozione matematica a Grosseto nel turno precedente, ha coronato un'annata straordinaria, pareggiando, con una formazione inedita, contro il Bari. Il punto con i pugliesi ha confermato il primo posto assoluto in B della squadra della Diga con 85 punti frutto di 24 vittorie, 13 pareggi e 3 sconfitte, 77 reti segnate, 43 subite.
Festa gialloblù prima, durante e dopo la partita per i ragazzi di Iachini, protagonisti del ritorno in A della formazione gialloblu dopo appena un anno di purgatorio. «Con grinta e sudore ci avete onorato. Grazie ragazzi per il campionato» lo striscione esposto dai tifosi gialloblù a sintetizzare una cavalcata senza fine e limiti.
Inizio al fulmicotone per i ragazzi di Iachini. Al 5' Gasparetto al tiro, Spadavecchia si supera e devia. Due più tardi Rosi calcia da fuori, l'estremo pugliese devia corto, irrompe Iunco e per l'attaccante è un gioco da ragazzi toccare in rete per l'1 a 0 scaligero. Il Chievo non si ferma: Bentivoglio s'incunea nel settore centrale ed appena entrato in area calcia, Spadavecchia compie il secondo miracolo, respingendo di piede. Non passano cinque minuti che Cavalli sfrutta un'indecisione difensiva di Cesar, supera Aldegani e insacca in diagonale. I ragazzi di Iachini reagiscono immediatamente ed al 17' si riportano in vantaggio col solito Iunco, abile a correggere di testa un cross di Ciaramitaro dalla destra.
Ad inizio ripresa Conte inserisce Carozza e Ladino. Sull'altro fronte Iachini inserisce Defendi. Il gioco ristagna a centrocampo, prevale una dolce melina tra le fila scaligera mentre i galletti ci provano Galasso calcia sopra la traversa (21'), due più tardi acrobatica rovesciata sottomisura di Santoruvo, stesso esito. Gli sforzi baresi vengono premiati al 26': Santoruvo realizza il 2-2 su rigore concesso da Palanca per atterramento dello stesso centravanti da parte di Mandelli.
Si alza dalla panchina bomber Pellissier, 21 reti quest'anno, che entra al 35' al posto di Rosi; quindi è la volta di Passarini che, tra i pali, prende il posto di Aldegani. Finisce con tutto il Chievo a stringersi attorno al capitano Pellissier sul podio della Lega di Serie B posizionato al centro del campo, che alza la Coppa della prima classificata, consegnata dal presidente di Lega Antonio Matarrese.

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