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Le scelte di Giancaspro

Bari, per il ds girandola
di nomi: stop a Faggiano

Avanza Sogliano, spunta Salvatori. Angelozzi, no del Sassuolo

x «Farò di tutto per aiutare la società»

Cosmo Giancaspro

BARI - A caccia del nuovo direttore sportivo. Una pedina fondamentale, attorno alla quale dovrà poi svilupparsi il progetto tecnico del nuovo Bari. Giancaspro e il suo staff si stanno muovendo nel tentativo di risolvere il quiz. Il fatto di essersi ritrovato «patron» di un club praticamente a fine giugno, di certo non agevola il compito dell’imprenditore molfettese, che adesso deve fare i conti con situazioni già cristallizzate e difficili da sbrinare. Quel rinvio di quindici giorni dovuto all’aumento di capitale, tutta quell’incertezza che ha accompagnto sia Giancaspro che Paparesta, cominciano a far sentire il loro peso. Ma nei prossimi giorni, per forza di cose, una soluzione sarà adottata. Il direttore sportivo dovrà poi «portare» l’allenatore e molto probabilmente metterà mano anche al settore giovanile.
angelozzi, nulla da fareIl dirigente siciliano era la prima scelta per aprire il nuovo corso biancorosso. Ieri è scattato il ritiro del Sassuolo (in sede fino a sabato, poi a Mares) e Angelozzi ha accolto la squadra che ha conquistato la storica qualificazione ai preliminari di Europa League. L’idea di tornare a Bari stimola molto Angelozzi, ma i i dirigenti emiliani non ne hanno voluto sapere. Ieri sera il dirigente siciliano ha tentato l’uoltima carta per sbloccarsi, ma il tentativo è andato a vuoto, il Sassuolo ha risposto picche.
faggiano vola viaNulla da fare, porte chiuse per Daniele Faggiano non sarà il nuovo direttore sportivo del Bari. Un vero peccato, considerando la voglia matta del «creatore del Trapani dei miracoli» di tornare in Puglia, proprio nella piazza che lo ha lanciato, all’epoca di Conte e Perinetti. Faggiano, salentino, era entusiasta all’idea di poter dare una mano nella costruzione della nuova squadra. Per lui era pronto un contratto triennale. Tutto si è fermato davanti alla volontà del Trapani di non privarsi del direttore sportivo. Facendosi forza della «carta» firmata qualche tempo fa e che sarà depositata in Lega il 1° luglio, il club siciliano ha bloccato Faggiano fino al 2018. Fine delle trasmissioni.
la pista soglianoResta vivo l’interesse per Sean Sogliano, protagonista del ritono in serie A del Verona dopo undici anni e delle due consecutive salvezze nei due successivi campionati. Nell’estate scorsa cominciò a lavorare cpm il Carpi, prima di trasferirsi a Genoa, sponda rossoblù, nel dicembre del 2015. Con la società ligure non è più in sintonia, il Bari si è inserito nella crepa. Ci sarebbe stato già un contatto fra Giancaspro e il dirigente alessandrino, la questione è aperta, Sogliano è una possibiltà concreta.
outsiderFra le soprese, va segnalato il nome di Fabrizio Salvatori, all’attivo tre promozioni in A con Perugia, Torino e Bologna, ma fermo da un paio di stagioni dopo la parentesi a Padova. Non va dimenticato Pino Vitale, ex direttore generale dell’Empoli. Così come Pierpaolo Marino, ultima esperienza all’Atalanta.

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