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La gara del 12 giugno

Finale col Pisa
denunciati nove
tifosi foggiani

Foggia, l'onda lunga dei tifosi vuol invadere l'Arena Garibaldi

FOGGIA - Nove tifosi del Foggia sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per gli incidenti verificatisi durante la partita di ritorno della finale di playoff contro il Pisa, valida per il campionato di calcio di Lega Pro e per la promozione in Serie B e svoltasi allo stadio Zaccheria lo scorso 12 giugno. Le indagini sono state condotte dalla Digos della Questura del capoluogo dauno. Rispondono in particolare del lancio di oggetti e di invasione di campo. Uno dei tifosi è indagato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. I facinorosi, la cui età anagrafica è compresa tra i venti ed i quaranta anni, sono stati identificati anche grazie alle immagini registrate in sala Gos che monitorano, per tutta la durata degli incontri sportivi, ogni accadimento sugli spalti e in campo.

E’ stato avviato anche un procedimento amministrativo per adozione provvedimenti Daspo (divieto d’accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive) che nella massima misura potrebbe prevedere una penalizzazione fino ad 8 anni, oltre che l’obbligo di firma durante gli incontri sportivi. Nessuna delle 10 persone deferite aderisce a gruppi ultras organizzati e nessuna di esse ha precedenti specifici. Un bottiglia lanciata dagli spalti colpì l’allenatore pisano Rino Gattuso alla testa. Analoghi provvedimenti penali ed amministrativi sono stati adottati per due altri tifosi, identificati quali autori di atti d’intemperanza nel corso dell’incontro Foggia-Alessandria.

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