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Martedì 26 Settembre 2017 | 16:44

Arriva in via sperimentale la tessera del tifoso

Ecco la card (disponibile a partire dalla prossima stagione calcistica) con nome, cognome e privilegi. Si potrà andare in trasferta quando agli altri sostenitori è vietato, si avrà un canale privilegiato per l'acquisto del biglietto e per l'ingresso allo stadio
Arriva in via sperimentale la tessera del tifoso
ROMA - Arriva il tifoso doc, con nome, cognome e privilegi: potrà seguire la propria squadra in trasferta anche quando agli altri sostenitori è vietato, avrà un canale privilegiato per l'acquisto del biglietto e per l'ingresso allo stadio e potrà fruire delle agevolazioni promosse dalla sua società. A godere di questo status sarà il titolare della Tessera del tifoso, disponibile, in via sperimentale, con la prossima stagione calcistica.
A spiegare l'iniziativa oggi alla Scuola superiore di polizia, davanti a rappresentanti di società di calcio di A, B e C e delle questure di tutta Italia, è stato Felice Ferlizzi, presidente dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. Dopo la messa a norma degli stadi, gli steward, i nuovi modelli di impiego delle forze dell'ordine, ha spiegato Ferlizzi, «la Tessera è un ulteriore tassello che si inserisce nella profonda ristrutturazione del calcio italiano che stiamo portando avanti: essa assolve ad un'esigenza che nasce dal mondo dello sport, perchè le società vogliono avere tifoserie sempre più selezionate e questo si sposa con le esigenze di sicurezza che sono il nostro primario obbiettivo».
Sì, perchè è molto improbabile che chi ha la Tessera del tifoso - essendo subito identificabile - partecipi a scontri. E quando anche ciò dovesse accadere, la card gli sarebbe subito ritirata. Senza contare che, per il rilascio della Tessera, occorre il via libera della questura. In questo modo, secondo il presidente dell'Osservatorio, «ormai potremo cominciare a parlare di tifoseria-clientela e non massa di persone che entrano in uno stadio».
La Tessera è una carta magnetica simile ad un bancomat, contenente nome e cognome del tifoso e, in via facoltativa, anche la foto (diventerà obbligatoria a partire dalla stagione 2009-2010). Al titolare, al momento dell'acquisto del biglietto, sarà dato un promemoria con l'indicazione del posto nello stadio; al momento di entrare nell'impianto, il tifoso potrà farlo attraverso varchi appositi a lui dedicati.
«Non si tratta di una schedatura - ha sottolineato Ferlizzi - ma una sorta di passaggio privilegiato per i tifosi che non hanno a che fare con la violenza. Ciò offrirà ulteriori opportunità per accrescere gli standard di sicurezza delle manifestazioni sportive».

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