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Ciclismo - Pellizotti vince la cronoscalata

Il corridore della Liquigas si è aggiudicato la sedicesima tappa del 91° Giro d'Italia con il tempo di 40'26". Alle sue spalle, Sella (Csf) a 6", Simoni (Serramenti Pvc) a 17" e lo spagnolo Contador (Astana) a 22", che rafforza così la sua maglia rosa di leader. Martedì riposo
Ciclismo - Pellizotti vince la cronoscalata
PLAN DE CORONES - Il tris sfiorato per soli 6", ma stavolta Emanuele Sella fa buon viso a cattivo gioco e non se la prende più di tanto. La sedicesima e temutissima tappa del 91esimo Giro d'Italia, una cronoscalata di 12,9 chilometri con partenza da San Virgilio di Marebbe ed arrivo in quota a Plan de Corones, non emette verdetti definitivi ma mette in evidenza lo stato psico-fisico non eccezionale di Danilo Di Luca, il campione uscente, e del russo Denis Menchov, uno che in carriera si è assicurato due volte la Vuelta. La coppia viaggia ora con un ritardo importante (2'18" il Killer della Lpr, 2'47" lo zar della Rabobank) dalla maglia rosa, che resta sulle spalle larghe di Alberto Contador, lo spagnolo dell'Astana che, vedendolo pedalare, non è stato certo catapultato sin qui direttamente dall'ombrellone. Al re del Tour 2007 basta e avanza il quarto posto per legittimare la sua leadership, al termine di una prova contro il tempo per gambe d'acciaio che ha visto il trionfo di Franco Pellizotti, il delfino di Bibione che porta a quattro, sommando i tre centri in volata di Daniele Bennati, le vittorie della Liquigas.
La sua è stata una crona da grande specialista, un'arrampicata verso la meta che ha lasciato di stucco i grandi favoriti. Coprendo la distanza in 40'26", Pellizotti soffia il successo di tappa per soli 6" a Sella e per 17" al 'vincitore moralè, il trentino Gilberto Simoni, veterano assoldato dalla Serramenti Pvc per mettere in bacheca un altro Giro. È deluso e a ragione Riccardo Riccò, il modenese della Saunier Duval che termina quinto a 30" davanti al venezuelano Rujano: in classifica è sempre secondo ma a 41" da Contador, uno scarto minimo che potrebbe limare sulle ultime montagne che mette a disposizione la corsa Rcs. Ricordando però che il finale a Milano è ancora contro l'orologio, non più una passerella di prestigio per gli sprinter sopravvissuti alle imtemperie. Terzo è Simoni a 1'21", quarto Marzio Bruseghin (Lampre) a 2'00", quinto Pellizotti a 2'05", sesto Di Luca a 2'18", settimo Menchov a 2'47" e ottavo Sella a 4'25" (suo però il miglior intertempo dopo 7,6 Km).
Domani, martedì 27 maggio, seconda e ultima giornata di riposo: si riprende mercoledì con la frazione numero 17, la Sondrio-Locarno di 146 chilometri adatta ai velocisti nonostante il Monte Ceneri, destinato a non fare la differenza.

Ordine d'arrivo della 16ª tappa del Giro ciclistico d'Italia, San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones (Bolzano), di 12,9 km

1. Emanuele Sella (Ita) in 40'26" (media di 19,142 km/h)
2. Emanuele Sella (Ita) a 0'06"
3. Gilberto Simoni (Ita) a 0'17"
4. Alberto Contador (Spa) a 0'22"
5. Riccardo Riccò (Ita) a 0'30"
6. Josè Guillen Rujano (Ven) a 0'49"
7. Marzio Bruseghin (Ita) a 1'04"
8. Domenico Pozzovivo (Ita) a 1'43"
9. Danilo Di Luca (Ita) a 1'45"
10. Denis Menchov (Rus) a 1'49"
11. Jens Voigt (Ger) a 1'55"
12. Juergen Van den Broeck (Bel) a 1'58"
13. Evgenj Petrov (Rus) a 2'17"
14. Gustav Erik Larsson (Sve) a 2'18"
15. Andrea Noè (Ita) s.t.
16. Sylvester Szmyd (Pol) a 2'37"
17. Felix Rafael Cardenas (Col) a 2'39"
18. Vincenzo Nibali (Ita) a 2'40"
19. Andreas Kloden (Ger) s.t.
20. Julio A. Perez Cuapio (Mes) a 2'56".

Classifica generale del 91° Giro ciclistico d'Italia dopo la 16ª tappa, la San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones (Bolzano)) cronometro individuale di km. 12,9.

1. Alberto Contador (Spa) in 68h47'31" alla media oraria di km. 38,026
2. Riccardo Riccò (Ita) a 0'41"
3. Gilberto Simoni (Ita) a 1'21"
4. Marzio Bruseghin (Ita) a 2'00"
5. Franco Pellizotti (Rus) a 2'05"
6. Danilo Di Luca (Ita) a 2'18"
7. Denis Menchov (Rus) a 2'47"
8. Emanuele Sella (Ita) a 4'25"
9. Juergen Van den Broeck (Bel) a 4'26"
10. Domenico Pozzovivo (Ita) a 5'25"
11. Vincenzo Nibali (Ita) a 4'44"
12. Tadej Valjavec (Slo) a 8'44"
13. Andreas Kloden (Ger) s.t.
14. Gustav Erik Larsson (Sve) a 10'49"
15. Felix Rafael Cardenas (Col) a 11'24"
16. Fortunato Baliani (Ita) a 11'25"
17. Paolo Savoldelli (Ita) a 14'28"
18. Gabriele Bosisio (Ita) a 14'58"
19. Sylvester Szmyd (Pol) a 15'18"
20. Levi Leipheimer (Usa) a 16'41".

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