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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 05:28

Automobilismo / Formula 1 - Flop Ferrari

Hamilton, il pilota britannico della McLaren, si aggiudica il Gp di Montecarlo - è la sua 2ª vittoria della stagione - e riagguanta la testa della classifica. Delle due "rosse" italiane, a punti solo Massa (3°)
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Automobilismo / Formula 1 - Flop Ferrari
MONTE CARLO (Principato di Monaco) - Primo successo a Monte Carlo per Lewis Hamilton, il secondo della stagione per il britannico della McLaren dopo quello della gara d'esordio in Australia. Adesso Hamilton è anche il nuovo leader della classifica mondiale. Un successo meritato al termine di una gara emozionante durata nel tempo limite di 2 ore senza il completamento dei 78 giri previsti. Formula 1 - Lewis Hamilton
Secondo posto per l'ottimo Robert Kubica e la solida Bmw che sta disputando una stagione davvero straordinaria. Solo terzo posto per Felipe Massa e alla fine non si può che essere delusi visto che la prima fila tutta rossa ottenuta dopo le qualifiche, faceva pensare a un nuovo successo nel Principato che mancava dal 2001. Delusione ancora maggiore se si pensa anche a Kimi Raikkonen, che chiude nono e quindi fuori dalla zona punti dopo un brutto errore nel finale che ha anche compromesso la gara di Sutil. Peccato per il giovane pilota della Force India che già sognava il primo podio e che ai box ha finito per piangere di rabbia. Ottimo quarto posto per la Red Bull di Webber. A punti anche Vettel (Toro Rosso); Barrichello (Honda), che interrompe il lungo digiuno dopo la scorsa stagione chiusa a zero punti; Nakajima (Williams) e Kovalainen (McLaren). Solo decimo e tanti errori anche per lo spagnolo della Renault Fernando Alonso, non proprio favorito dalla pioggia come da lui stesso pronosticato alla vigilia.
Tredicesimo il nostro Jarno Trulli con la Toyota, mentre Giancarlo Fisichella, costretto al ritiro con la sua Force India, non festeggia nel migliore dei modi il Gp numero 200 in carriera. Hamilton balza in testa con 38 punti, tre in più rispetto a Kimi Raikkonen, quattro su Felipe Massa e sei rispetto a Kubica. In pratica quattro piloti nel giro di sei punti, segno di un mondiale davvero interessante che può riservare ancora tante sorprese. La Ferrari chiude questo week-end consapevole di avere comunque una monoposto eccezionale, soprattutto sull'asciutto e quindi non resta che rimboccarsi le maniche in vista del Canada.
La gara: David Coulthard perde cinque posizioni (parte 15^) sulla griglia di partenza. La stessa sorte era toccata a Sebastian Vettel (Toro Rosso) e Giancarlo Fisichella (Force India), che aveva comunque fatto segnale l'ultimo tempo in qualifica. Il motivo è sempre lo stesso, la sostituzione del cambio. Problemi per la Mclaren di Heikki Kovalainen. La monoposto del finlandese accusa problemi elettronici al momento del giro di ricognizione e quindi Kovalainen prende il via in fondo al gruppo. Buona la partenza di Felipe Massa che prende il comando della corsa, mentre Lewis Hamilton scavalca Raikkonen. Button è costretto a rientrare per sostituire l'alettone anteriore. Le previste previsioni di pioggia si rivelano azzeccate e l'acqua comincia a cadere con insistenza sulla pista. Errore di Hamilton al sesto giro che danneggia la ruota posteriore destra, controlla con bravura la monoposto fino ai box e sostituisce le gomme, preferendo ancora le intermedie.
Poco dopo il britannico viene imitato da Fernando Alonso che va a toccare le barriere e in pista entra la Safety Car. In classifica Massa precede Raikkonen, Kubica ed Hamilton. All'8' giro toccano anche Coulthard e Bourdais. Al 10' passaggio riprende la gara. Penalità per Raikkonen, colpevole di non aver sistemato le gomme entro i tre minuti dalla partenza. Al 14' giro Alonso si tocca con Heidfeld creando un ingorgo di monoposto in curva. Poco dopo sbaglia anche Massa che va lungo a Saint Devote. Kubica ne approfitta e lo scavalca, mentre la pioggia diminuisce. Tra i due comincia una bella lotta a suon di giri veloci. Al 25' giro Pit stop per Kubica, Massa torna al comando. Raikkonen rientra ai box con l'ala anteriore danneggiata da un'uscita di pista in fondo al rettilineo d'arrivo. Rientra in sesta posizione. Ai box anche Massa e al 35' giro comanda Hamilton, seguito da massa, Kubica, Webber e Sutil. Solo sette i piloti a pieni giri. Nelle retrovie avvincente duello fra Piquet, Rosberg e Button. Hamilton va piuttosto forte e incrementa il suo vantaggio con il passare dei giri. Al 49' passaggio Hamilton porta a 33» secondi il suo vantaggio su Massa, mentre Piquet rimedia un'uscita di pista che vale un nuovo ritiro. A 24 tornate dalla conclusione rientra Hamilton per una sosta di 7,5» più che sufficiente per mantenere la testa della gara. Due giri dopo rientra anche Massa che monta le super morbide, ma rientrando perde anche la seconda posizione a vantaggio di Kubica. A 17 giri dal termine bruttissimo impatto alle piscine per Nico Rosberg; il polacco esce illeso, ma deve rientrare la Safety-Car. Annullati i 40» di vantaggio di Hamilton e monoposto nuovamente in fila indiana. Si riprende a 11 minuti dalla fine al di là dei giri mancanti perchè non si può andare oltre le 2 ore. Raikkonen tampona Sutil mettendo fine al sogno pole del tedesco della Force India. È l'ultima emozione: vince meritatamente Hamilton davanti a Kubica e Massa.

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