Cerca

Lunedì 25 Settembre 2017 | 19:12

SporTube - Il derby dei video finisce in parità

Il dibattito è aperto: nell'ambito dell'attuale campionato di calcio di serie B, vale più lo 0-4 appioppato dal Lecce al Bari nella gara di andata giocata al San Nicola oppure l'1-2 rifilato dai biancorossi ai giallorossi nella partita di ritorno di domenica scorsa al Via del Mare?
SporTube - Il derby dei video finisce in parità
Lecce-Bari del 17 maggio 2008Storie di derby (in serie B, purtroppo). Il dibattito è aperto: vale più lo 0-4 appioppato dal Lecce al Bari nella gara di andata giocata al San Nicola (clicca qui) oppure l'1-2 rifilato dai biancorossi ai giallorossi nella partita di ritorno (clicca qui)? La risposta che arriva dal Salento è il tentativo di difendere lo storico successo (clicca qui) nel derby di Natale dello scorso anno (uno scarto di reti così ampio in trasferta non si era mai visto tra le due squadre pugliesi). Però andare a vincere al Via del Mare (clicca qui) proprio nel momento decisivo della stagione (i salentini restano in corsa per la serie A, ma potrebbero essere costretti a giocare i playoff) è una vendetta davvero tremenda.

Tabellone impietoso: Bari-Lecce 0-4 IL TABELLONE COME UN'ICONA - Si può dire che sia stata proprio la batosta del 22 dicembre a originare la risposta giunta cinque mesi sopo (17 maggio). Bari-Lecce è stata forse unica, senz'altro indimenticabile, per gli ospiti (clicca qui). I tifosi leccesi, spinti dall'entusiasmo, hanno inondato Youtube di video. C'è il riassunto della giornata (clicca qui), ci sono l'arrivo allo stadio, l'ingresso, il tifo, le sciarpate e i gol di Abbruscato e Tiribocchi (clicca qui), il saluto dei calciatori giallorossi ai sostenitori sistemati in curva (clicca qui), l'immagine dell'icona del confronto: il tabellone dello stadio di Bari al fischio finale (clicca qui). Non manca anche il ringraziamento avvenuto a Calimera, sede degli allenamenti (clicca qui), qualche giorno dopo.

Antonio ConteIL BARI AFFIDATO A UN LECCESE - La vergogna di una caduta così rovinosa ha però accelerato l'avvicendamento tecnico sulla panchina del Bari. Le dimissioni di Beppe Materazzi, prima respinte e poi di fatto accettate dalla società (clicca qui), hanno anticipato l'arrivo di Antonio Conte (clicca qui), nato a Lecce ma non troppo amato dai conterranei. Proprio lui ha trasformato un gruppo senz'anima in una squadra assai temuta dalla cadetteria. Raggiunta la salvezza in largo anticipo, non due sconfitte consecutive né le assenze forzate hanno impedito al Bari di affrontare con determinazione l'impegno più atteso dai tifosi, l'appuntamento più sentito della stagione, come si evince sin dal raduno (del mattino) precedente la partenza per Lecce (clicca qui).

I tifosi baresi a LecceDERBY A PARTI INVERTITE - Il pomeriggio di gloria stavolta è biancorosso. L'arrivo allo stadio Via del Mare è composto (clicca qui), ma dentro si scatena il tifo. Il rigore del vantaggio di Bonanni (clicca qui) è lo spartiacque. Si rivedono (clicca qui), a parti invertite, le scene dell'andata. La contentezza ha momenti topici, indipendentemente da chi la prova: ecco le urla al fischio finale (clicca qui), quindi gli applausi ai protagonisti della vittoria (clicca qui). La festa è però macchiata dal lancio di bombe carta, da violenze e da danneggiamenti. Probabilmente il Lecce andrà ugualmente in A, ma, in caso contrario, prepariamoci a derby senza tifosi ospiti. Il sottosegretario al ministero dell'Interno è stato chiaro: ii baresi non andranno in trasferta a Lecce «per un bel pò di tempo» (e viceversa, si suppone). Come faremo senza video?

G. Flavio Campanella

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione