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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 09:38

Pistorius rincorre il sogno olimpico

L'atleta sudafricano, che corre con protesi in fibra di carbonio al posto delle gambe, è stato ammesso alle gare fra i normodotati. La decisione è del Tas (Tribunale arbitrale dello sport sportivi). Ma ora deve qualificarsi per le Olimpiadi di Pechino. Altrimenti sarà per il 2012
Pistorius rincorre il sogno olimpico
Oscar Pistorius ROMA - Oscar Pistorius ce l'ha fatta. La sua battaglia per poter partecipare alle Olimpiadi è finita con il parere positivo odierno del Tas: può gareggiare con i normodotati ai Giochi di Pechino, se otterrà il minimo. La richiesta del 21enne sudafricano, campione paralimpico del 2004 ad Atene, era stata bocciata a gennaio dalla Iaaf, la federazione internazionale di atletica. Uno studio compiuto da esperti dell'università di Colonia aveva accertato che la protesi in fibra di carbonio, con cui Pistorius corre, «gli offrono chiari vantaggi meccanici e di conseguenza non può partecipare alle gare che si svolgono sotto l'egida della Iaaf».

Pistorius è detentore del record del mondo sui 100, 200 e 400 m piani. Corre grazie a particolari protesi in fibra di carbonio. L'atleta sudafricano è nato a Pretoria con una grave malformazione (non aveva i talloni), per questo motivo all'età di undici mesi gli hanno amputato entrambe le gambe. Negli anni del liceo ha praticato il rugby e la pallanuoto, poi un infortunio lo portò all'atletica leggera, dapprima per motivi di riabilitazione, poi per scelta.
Alle Paralimpiadi di Atene, all'età di 17 anni, Pistorius vinse il bronzo sui 100 metri e l'oro sui 200, battendo anche atleti amputati singoli più quotati di lui, come gli statunitensi Marlon Shirley e Brian Frasure. Fin dal 2005 ha espresso il desiderio di poter correre coi normodotati alle Olimpiadi di Pechino 2008.
La Iaaf il 13 gennaio scorso ha respinto questa richiesta, sostenendo che «un atleta che utilizzi queste protesi ha un vantaggio meccanico dimostrabile (più del 30%) se confrontato con qualcuno che non usi le protesi».
A giugno dello scorso anno gli organizzatori del Golden Gala di Roma lo ammisero a competere al Golden Gala tra i normodotati nel gruppo B dei 400 metri e il sudafricano si è piazzato al secondo posto.

Pistorius detiene il record del mondo per amputati su tutte e tre le distanze su cui corre: 10.91 sui 100, 21.58 sui 200 e 46.56 sui 400.

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