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Martedì 17 Ottobre 2017 | 00:24

Calcio - Miccoli sogna Lecce: «Ma non ora»

Il giocatore salentino smentisce le voci di un suo imminente passaggio alla società pugliese: «Vorrei tornare a giocare nella mia terra, questo però non vuol dire che fra due mesi ci andrò. Ho altri due anni di contratto con il Palermo e intendo rispettarlo»
Calcio - Miccoli sogna Lecce: «Ma non ora»
PALERMO - «Il mio sogno è quello di tornare a giocare a Lecce, questo però non vuol dire che fra due mesi ci andrò. Ho altri due anni di contratto e intendo rispettarlo». Lo ha detto l'attaccante del Palermo, Fabrizio Miccoli, smentendo le voci di un suo imminente passaggio ala società pugliese. «La supposizione che volessi andare a giocare a Lecce è venuta a galla in occasione della sfida con il Catania - ha spiegato il bomber salentino - infatti avevo promesso a Foschi che se avessi segnato ai rossazzurri potevo esprimere un desiderio, che era quello di andare a Lecce, ma era solamente uno scherzo».
I maligni avevano parlato di frattura già al termine della sfida contro la Sampdoria, quando Miccoli non era rimasto in campo a salutare i tifosi rosanero.«"Sono sincero, dopo la partita con i liguri - ha detto - non ho pensato ad andare a festeggiare con la squadra, ma non l'ho fatto con cattiveria. Volevo lasciare la scena ad Amauri». In ogni caso, Miccoli ha ribadito che la sua volontà «è quella continuare ad indossare la maglia rosanero, anche perché la dirigenza ha dei progetti importanti. Le motivazioni le ho sempre avute e per quanto riguarda l'ingaggio per me non è mai stato un problema».
A fine campionato il pugliese tornerà a parlare con i dirigenti.«Sicuramente le dichiarazioni di domenica scorsa del presidente ("Vuole andare a Lecce, e non voglio giocatori demotivati", ndr) mi hanno dato molto fastidio - ha proseguito il bomber - anche perché non è così, sembra quasi che Zamparini metta le mani avanti per disfarsi di me, comunque è prematuro parlarne. Io ribadisco di voler rispettare il contratto con la società rosanero».
A causa di qualche problema fisico, Miccoli non ha potuto dare l'apporto che desiderava alla squadra. «Adesso sto bene - ha detto - sto migliorando. Sicuramente in estate continuerò ad allenarmi per farmi trovare pronto ai nastri di partenza del prossimo campionato».
Alla festa del Barbera mancavano anche Barzagli e Zaccardo, rimasti in panchina. «Fossi stato al loro posto - ha concluso Miccoli - sicuramente sarei stato dispiaciuto, hanno fatto bene, e meritavano l'applauso del pubblico».

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