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Tennis / Internazionali - Vinci al secondo turno

La tarantina, entrata in tabellone a Roma grazie ad una wild-card, ha sconfitto in tre set la qualificata estone Kaia Kanepi con i parziali di 6-4, 4-6, 6-0, per due ore esatte di gioco tormentate dalle interruzioni per pioggia. «Sono contentissima»
Tennis / Internazionali - Vinci al secondo turno
ROMA - Roberta Vinci ha superato il primo turno degli Italian Open femminili di tennis, torneo del circuito Wta giocato sulla terra battuta del Foro Italico e dotato di 870mila euro di montepremi. L'italiana, entrata in tabellone grazie ad una wild-card, ha sconfitto in tre set la qualificata estone Kaia Kanepi con i parziali di 6-4, 4-6, 6-0, per due ore esatte di gioco tormentate dalle interruzioni per pioggia. Al secondo turno la Vinci affronterà la polacca Agnieszka Radwanska, testa di serie numero 12 del tabellone.

«Aver superato un turno dopo l'intervento per me è già tanto, sono contentissima». Otto mesi dopo l'intervento a un ginocchio gli Internazionali Bnl d'Italia regalano un sorriso a Roberta Vinci. La tarantina superando un turno battendo l'estone Kaia Kanepi 6-4, 4-6, 6-0 in due ore e si sente quasi una miracolata, rivelando che subito dopo l'intervento di aver ha pensato anche al ritiro. «Durante la riabilitazione quando ho ripreso a giochicchiare ho avuto sensazioni disastrose: io mi sentivo pesante, il campo lo vedevo enorme e la palla non la sentivo più. Mi sono detta 'qui non gioco più. Se ce l'ho fatta devo dire grazie al mio allenatore, alla famiglia e al mio ragazzo».
«Non è mai facile riprendere dopo infortuni così. A causa del ginocchio - prosegue la 25enne pugliese - adesso ho dolori alla spalla e faccio fatica a tenere il servizio». Nel primo set è andata sotto 4-2 ma ha recuperato infilando quattro game di fila chiudendo 6-4. Primi sei giochi fotocopia anche nella seconda partita (4-2 per l'estone), ma il finale è stato a favore della Kanepi, che però nell'ultimo set è letteralmente crollata. Al secondo turno la pugliese trova adesso la polacca Agnieszka Rawwanska, n.12 del seeding. «Non ci ho mai giocato, a vederla da fuori non mi sembra niente di eccezionale».
«Sono ancora al 60 per cento - conclude - ma voglio tornare tra le prime 50 del mondo. Anzi spero di superare il n.37, che è il mio best ranking». Ma la Vinci rivuole anche la nazionale: «Spero che Barazzutti mi riconvochi per la Fed Cup».

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