Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 18:40

Calcio / Serie B - Bari, la testa è altrove

Si fa infilare presto dal Treviso (Piovaccari) e non ha la capacità di rimettere in sesto la partita. Nella ripresa l'espulsione repentina di Donda complica il teorico tentativo di recupero. Gli ospiti controllano: per loro sono tre punti d'oro. Ora la trasferta di Lecce
Calcio / Serie B - Bari, la testa è altrove
Antonio ConteBARI-TREVISO 0-1 (0-1 già nel primo tempo)

Bari (4-4-2): Gillet, Galasso, Stellini, Esposito, Belmonte, Lanzafame (18' st Strambelli), Gazzi, Donda, Bonanni, Cavalli (1'st Santoruvo), Ganci (1' st Statella).(23 Spadavecchia, 25 Ladino, 37 Infimo, 33 Desideri). All. Conte.
Treviso (4-4-2): Calderoni, Pianu (42' st Bonucci), Scurto, Dal Canto, Scaglia, Russotto (32' st Lupoli), Gissi, Mingozzi, Venitucci, Piovaccari, Barreto (14' st Quadrini). (71 Corbaz, 77 Baccin, 20 Smit, 23 D'Agostino). All. Pillon.
Arbitro: Velotto di Grosseto.
Reti: 20' Piovaccari.
Angoli: 5-2 per il Bari.
Recupero: 2', 4'.
Ammoniti: Galasso per gioco non regolamentare.
Espulsi: Donda per proteste.
Spettatori: 2854 per un incasso di 21.273 euro (10.224 per quota paganti e 11.049 per quota abbonati).

BARI - Un lampo di Piovaccari in novanta minuti sonnolenti e il Treviso ritorna a casa da Bari con tre punti preziosi in chiave salvezza (i veneti superano in classifica l'Avellino). Troppo differente la carica motivazionale dell'undici di Pillon rispetto agli avversari, già salvi da due settimane e con alcuni elementi cardine in condizioni fisiche imperfette oltre a tre squalificati (Kamata, Marchese e Masiello).
L'espulsione di Donda all'inizio della ripresa (per proteste a causa di una punizione contestata per un contatto con Pianu, ma l'arbitro Velotti è stato inusualmente severo) ha spianato la strada a Gissi e compagni, che hanno potuto gestire il vantaggio con un uomo in più e tanti spazi in contropiede per raddoppiare.
In avvio Scaglia e Russotto hanno spinto molto sulle fasce, mettendo alle corde Galasso e Belmonte, mentre il filtro di Donda e Gazzi risultava carente e il tandem Ganci-Cavalli non riceveva rifornimenti adeguati. Dopo aver tentato la via del gol senza fortuna in due occasioni nel primo quarto d'ora, è stato Russotto con una azione insistita a servire un pallone invitante per Piovaccari, che con una deviazione angolata ha spiazzato Gillet.
La reazione del Bari è stata poco incisiva, Lanzafame ha provato una botta dal limite e nel finale i veneti hanno colpito una traversa con Piovaccari. Nella ripresa il Bari è apparso più determinato anche grazie agli inserimenti di Santoruvo e Statella (per Cavalli e Ganci), ma dopo soli 5' Velotto ha sanzionato le proteste di Donda con un rosso diretto, scatenando la disperazione dell'argentino uscito dal campo in lacrime (salterà il derby con il Lecce). Nel finale a ritmi blandi c'è spazio solo per una punizione di Bonanni fuori misura e per un diagonale di Piovaccari, terminato di poco a lato.

«Non voglio giudicare l'arbitraggio i Velotto. Sono molto dispiaciuto per l'espulsione di Donda. Gli ha detto un vaffa? Non l'ho sentito. Ma alcuni arbitri accettano i commenti dei giocatori in campo, altri no. Insomma dipende sempre da chi le dice...». È il commento (in riferimento a Totti?) dell'allenatore del Bari Antonio Conte dopo la sconfitta interna con il Treviso. «I veneti hanno meritato di vincere - spiega - mentre noi abbiamo pagato un problema di motivazioni e soprattutto un calo fisico. Da tre settimane siamo in difficoltà sul piano atletico». «I tifosi, però - ha concluso - hanno molta fiducia nel lavoro che siamo facendo con i d.s. Perinetti e con il presidente Matarrese: l'anno prossimo vorremmo trovarci di questi tempi a lottare per un obbiettivo ambizioso».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione