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Calcio / Serie B - Lecce, profumo di A

I giallorossi sbancano Bergamo (3-0: Tiribocchi, Zanchetta, Polenghi e Corvia) e si piazzano al secondo posto proprio con l'Albinoleffe (penalizzato dagli scontri diretti). Giornata cruciale (il Bologna perde ed è dietro di due punti), ma ora c'è l'ostacolo derby
Calcio / Serie B - Lecce, profumo di A
Albinoleffe-Lecce: il gol di TiribocchiALBINOLEFFE-LECCE 0-4 (0-1)

Albinoleffe (4-4-2): Coser, Foglio, Serafini, Gervasoni, Peluso, Garlini (16' st Bonazzi), Poloni, Carobbio, Cristiano (32' st Gori), Cellini, Ruopolo (26' st Ferrari). (12 Nodari, 6 Previtali, 24 Perico, 30 Antonelli). All. Gustinetti.
Lecce (4-4-2): Rosati, Polenghi, Fabiano, Cottafava, Angelo (19' st Munari), Budyanskiy, Zanchetta, Ariatti, Giuliatto, Abbruscato (14' st Valdes), Tiribocchi (31' st Corvia). (26 Gabrieli, 23 Schiavi, 25 Konan, 80 Vives). All. Papadopulo.
Arbitro: Rosetti di Torino.
Reti: nel pt, al 34' Tiribocchi; nel st al 25' Zanchetta, al 41' Polenghi, al 44' Corvia.
Recupero: 1' e 3'.
Angoli: 11-7 per l'Albinoleffe.
Ammoniti: Foglio, Zanchetta, Cellini, Cristiano per gioco falloso, Ruopolo e Peluso per proteste.
Spettatori: 6.800.

BERGAMO - L'Albinoleffe si fa risucchiare dalla giornata nera delle pretendenti alla serie A: tutte battute tranne il Lecce, che vince travolgendo proprio i bergamaschi e li aggancia al secondo posto. La squadra di Papadopulo ha badato inizialmente a contenere gli avversari poi, una volta trovato il gol del vantaggio con Tiribocchi, ha colpito in contropiede. Un successo esagerato nel punteggio che punisce senza pietà le ingenuità commesse dai giocatori dell'Albinoleffe, al terzo ko casalingo negli scontri diretti dopo quelli con Chievo e Brescia.
E dire che l'inizio faceva ben sperare il pubblico bergamasco, decisamente più numeroso adesso che nell'aria c'è profumo di serie A. Dopo il ko la speranza resta intatta, ma almeno per la promozione diretta la situazione si complica. Nella prima mezz'ora gli uomini di Gustinetti, ben messi in campo e determinati, costringono il Lecce a difendersi. Il primo colpo lo affonda Cellini con un destro da posizione defilata che sbatte sulla traversa.
Al 34' il Lecce passa a sorpresa. Abbruscato si libera sulla destra di Serafini e mette in mezzo: Coser chiude sull'inserimento di Zanchetta, ma la palla arriva a Tiribocchi che mette dentro da due passi. L'Albinoleffe reagisce subito, prima con un colpo di testa alto di Serafini e poi con un gran tiro da fuori di Carobbio che sorvola la traversa. Ma è Cellini a sprecare l'occasione più ghiotta: Ruopolo lo spedisce davanti a Rosati, ma la girata del bomber è troppo centrale e il portiere respinge.
La ripresa si apre con una palla gol sprecata da Ruopolo, che si fa deviare da Rosati il diagonale. Gustinetti inserisce anche Bonazzi, ma l'Albinoleffe non riesce più ad affacciarsi in area di rigore. La troppa foga gioca un brutto scherzo al 25', quando i bergamaschi perdono palla in attacco e si fanno infilzare dal contropiede ospite. Cellini rincorre Valdes e lo stende, sulla punizione da oltre venti metri Zanchetta prende la mira e mette la palla sotto l'incrocio: 2-0. La partita è segnata, ma l'Albinoleffe non ci rassegna.
Entra Ferrari che nel giro di due minuti sfiora il gol, prima con un bel diagonale deviato e poi con un rasoterra sul primo palo respinto da Rosati. A questo punto i bergamaschi si arrendono, e il Lecce infierisce: Polenghi fa tris di testa e a un minuto dal termine Corvia, servito da Ariatti, anticipa Coser e firma il poker finale per l'esultanza dei tifosi salentini, saliti a Bergamo nella speranza di far festa. Desiderio esaudito: il sogno della serie A è sempre più vicino.

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