Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 16:20

Motomondiale - Rossi beffato da Edwards

Nel GP della Cina (classe MotoGp), lo statunitense strappa la pole position con un giro record. Nella gara di domenica (diretta su Italia 1 alle ore 9; 125 alle 6, 250 alle 7,15), il centauro italiano della Yamaha partirà subito dietro. Terzo tempo per Stoner, quarto per Lorenzo
Motomondiale - Rossi beffato da Edwards
Motomondiale 2008 -  Colin Edwards (Usa-Yamaha) SHANGAI (CINA) - Veloce quanto basta per non infastidire l'amico campione, personaggio quanto basta, compagno di garage umile e gran lavoratore. Ma da quando non è più il suo scudiero, Colin Edwards può permettersi ora anche il lusso di soffiare una pole-position ormai fatta a Valentino Rossi. Come nel turno di prove ufficiali del Gp della Cina.
Rossi s'era sparato in mezz'ora quattro gomme da qualifica e ormai considerava sua una pole che il folletto di Tavullia non intasca dal Gp di Catalogna, vale a dire dal giugno del 2007. Valentino già gongolava quando il texano, in sella alla Yamaha del team satellite e gommata Michelin, ha chiuso gli occhi nel primo tratto del circuito e, come ha poi raccontato lo stesso Colin, spento per qualche attimo il cervello. Concludendo quello che in gergo si chiama un giro a vita persa con un gran tempo. E' stato infatti un giro record che ha consentito a 'Texas Tornadò non solo di beffare Rossi ma anche di strappare a re Valentino il record della pole di Shanghai che il pesarese della Yamaha deteneva dal 2007.
A Valentino, battuto di oltre tre decimi e mezzo di secondo, non è restato altro da fare che incassare il colpo. Nonostante due giornate di prove libere dominate alla grande, nonostante lo stesso Valentino abbia poi definito il risultato delle qualifiche il suo miglior turno ufficiale da quando ha calzato con le Bridgestone la sua Yamaha biancoblù.
Sulla pista cinese, che si appresta ad ospitare per l'ultima volta il Motomondiale, le maggiori velocità di punta le hanno sofderate le Ducati. Le moto rosse hanno intascato i primi quattro posti nella classifica dei missili con Melandri (327,6 Km/h), Guintoli (327,1), Stoner (324) ed Elias (321,9). Però nelle qualifiche il solo Casey Stoner è riuscito a trasformare tanta potenza in un risultato utile, ottenendo il terzo ed ultimo posto della prima fila. L'annebbiato Marco Melandri, infatti, ha concluso dodicesimo, gli altri ancor più nelle retrovie.
Per contro ha fatto un miracolo Jorge Lorenzo, quarto assoluto nonostante i postumi della spaventosa caduta di venerdì mattina. Due caviglie martoriate dalla botta, una fratturata ma, imbottito quanto bastava per non fargli perdere la sensibilità nella guida di farmaci, il centauro di Maiorca ha stretto i denti e, ingoiando lacrime di dolore, raccolto in griglia molto più di quanto sperasse. Quinto ha concluso Daniel Pedrosa, che ancora attende il nuovo motore dalla Honda, sesto un orgoglioso Loris Capirossi con una Suzuki che cresce ma ancora distante dalle moto migliori. Hanno pagato dazio Andrea Dovizioso, undicesimo, e il sanmarinese Alex De Angelis, sedicesimo, entrambi non entrati in sintonia col tracciato dagli occhi a mandorla ed incappati in una caduta a testa.
S'è corso sotto un cielo velato di smog e un gran caldo ma forse per la gara pioverà. In tal caso restano tra i favoriti Rossi e Stoner mentre Pedrosa, si sa, ama l'acqua come i gatti. Potrebbe essere un'occasione per Capirossi, invece.
Comunque vada il meteo, invece, la classe 250 ha ritrovato un Alvaro Bautista in gran spolvero. Lo spagnolo dell'Aprilia, alla sua quarta pole in 250, la dodicesima in carriera, non ha avuto rivali neppure nell'ultima sessione di prove ufficiali in cui è riuscito a rifilare quasi mezzo secondo di distacco al connazionale e compagno di marca Hector Barbera e al finlandese Mika Kallio. Non hanno brillato troppo Marco Simoncelli, quinto, e Mattia Pasini, settimo davanti al sanmarinese Manul Poggiali.
Nelle decisive prove della ottavo di litro ha centrato la sua terza pole stagionale Bradley Smith. L'inglese della Aprilia ha battuto per soli 28 millesimi di secondo lo spagnolo Nico Terol con il francese Mike Di Meglio buon terzo. Migliore degli azzurri s'è classificato l'abruzzese Andrea Iannone, quinto alle spalle del campione del mondo in carica, l'ungherese Gabor Talmacsi. Dopo due vittorie ha perso un pò di smalto Simone Corsi. Il romano, leader provvisorio del campionato, ha concluso solamente undicesimo.

Questa la classifica delle prove ufficiali del GP della Cina, valido per il Motomondiale

- Classe MotoGp

1. Colin Edwards (Usa/Yamaha) 1:58.139
2. Valentino Rossi (Ita/Yamaha) 1:58.494
3. Casey Stoner (Aus/Ducati) 1:58.591
4. Jorge Lorenzo (Spa/Yamaha) 1:58.711
5. Dani Pedrosa (Spa/Honda) 1:58.855
6. Loris Capirossi (Ita/Suzuki) 1:58.941
7. James Toseland (Gbr/Yamaha) 1:59.254
8. Chris Vermeulen (Aus/Suzuki) 1:59.325
9. Randy de Puniet (Fra/Honda) 1:59.357
10. Nicky Hayden (Usa/Honda) 1:59.507

- Classe 250 cc.

1. Alvaro Bautista (Spa/Aprilia) 2:04.882
2. Hector Barbera (Spa/Aprilia) 2:05.317
3. Julian Simon (Spa/Ktm) 2:05.651
4. Marco Simoncelli (Ita/Gilera) 2:05.724
5. Mika Kallio (Fin/Ktm) 2:05.820
6. Thomas Luethi (Svi/Aprilia) 2:05.912
7. Manuel Poggiali (Smr/Gilera) 2:06.192
8. Roberto Locatelli (Ita/Gilera) 2:06.216
9. Yuki Takahashi (Gia/Honda) 2:06.245
10. Hiroshi Aoyama (Gia/Ktm) 2:06.276

- Classe 125cc

1. Bradley Smith (Gbr/Aprilia) 2:12.364
2. Nicolas Terol (Spa/Aprilia) 2:12.392
3. Mike Di Meglio (Fra/Derbi) 2:12.905
4. Gabor Talmacsi (Ung/Aprilia) 2:13.012
5. Andrea Iannone (Ita/Aprilia) 2:13.147
6. Joan Olive (Spa/Derbi) 2:13.149
7. Pol Espargaro (Spa/Derbi) 2:13.173
8. Stefan Bradl (Ger/Aprilia) 2:13.184
9. Sergio Gadea (Spa/Aprilia) 2:13.262
10. Danny Webb (Gbr/Aprilia) 2:13.335

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione