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Bari calcio

Giancaspro si dimette dal cda
«Azioni legali». E mantiene il 5%

Paparesta Giancaspro

BARI - Nuovo colpo di scena nel Bari calcio: il socio di minoranza, Cosmo Antonio Giacaspro, annuncia le dimissioni dal Cda e contestualmente incarica un pool legale di tutelare i suoi interessi e quelli del club, penalizzati da una «incomprensibile inerzia» dell’organo amministrativo e del collegio sindacale, in merito alla obbligatoria ricapitalizzazione. Il conflitto con il socio di maggioranza e presidente Gianluca Paparesta, acuito dalla mancata convocazione ("entro il 18 maggio") dell’assemblea straordinaria per ricapitalizzare, avrà una possibile appendice nei tribunali. Allo stesso tempo Giancaspro conferma la volontà di mantenere la partecipazione sociale del 5%.

«Cosmo Antonio Giancaspro, nella sua qualità di legale rappresentante del socio di minoranza - è scritto nella nota - e facendo seguito al comunicato del 10 maggio 2016, ribadisce che gli adempimenti previsti dall’art. 2447 del Codice civile dovevano essere espletati con ogni urgenza non soltanto in base agli obblighi stabiliti dalla legge, ma anche nell’interesse pieno ed esclusivo di FC Bari 1908 Spa, all’evidente fine di mettere in sicurezza la società in vista del finale di stagione e degli adempimenti necessari per l’ammissione al prossimo campionato».

«Preso atto del sostanziale impedimento - è argomentato nel documento - fino ad oggi determinato dall’ostruzionismo del socio di maggioranza e dall’incomprensibile inerzia sia dell’Organo amministrativo, sia del Collegio sindacale, Giancaspro comunica il venir meno della disponibilità del socio di minoranza a partecipare alla ricapitalizzazione della società in misura superiore alla partecipazione attualmente detenuta».

Giancaspro rende anche noto «di aver rassegnato in data odierna le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere di amministrazione della FC Bari Spa» e di aver incaricato gli avvocati Raul Pellegrini e Virginia Patruno «di proporre fin da subito ogni opportuna azione giudiziaria a tutela dei diritti del socio di minoranza e della stessa Fc Bari 1908 Spa».

Infine, per Giancaspro «resta inalterata la volontà del socio di minoranza di conservare la sua partecipazione attuale del 5%, infondata essendo ogni voce relativa ad una ipotetica sua cessione in favore del socio di maggioranza e/o di altri eventuali acquirenti, anche al fine di svolgere ogni opportuna attività di controllo nell’interesse proprio e della società partecipata».

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