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Calcio / Squalifiche - Due turni a Jadid del Bari

Al termine della gara di Brescia ha «colpito con un pugno lo spogliatoio arbitrale rivolgendo un'espressione ingiuriosa». In C1, due giornate ad Antonioli (Gallipoli) e una a Mora (Foggia), Frison (Manfredonia) e Zito (Taranto). In C2, tre gare a Cioffi (Andria)
Calcio / Squalifiche - Due turni a Jadid del Bari
ROMA - Il giudice sportivo della Lega Calcio, Gianpaolo Tosel, ha reso noti i provvedimenti disciplinari relativi alle trentaquattresima giornata di Serie B. Una multa di 20.000 è stata inflitta al Pisa: i sostenitori della squadra toscana, si legge nel comunicato, hanno "lanciato vari oggetti in direzione dell'arbitro" al termine della gara contro il Vicenza (1-1). Il direttore di gara dell'incontro, Luca Marelli, è stato "colpito da un accendino a una mano, senza conseguenze lesive".
Due giornate di squalifica sono state inflitte ad Abderrazzak Jadid del Bari per avere, al termine della gara contro il Brescia, «colpito con un pugno lo spogliatoio arbitrale rivolgendo un'espressione ingiuriosa agli ufficiali di gara». Sono 12, invece, i giocatori fermati per un turno: Fabio Gatti del Modena, Massimo Taibi dell'Ascoli, Damiano Zugno, Dario Passoni e Giorgio Corona del Mantova, Alfonso Camorani dello Spezia, Andres Nicolas Cordova e Francesco Galeoto del Messina, Roberto De Zerbi del Brescia, Andrea Lazzari del Grosseto, Nicola Pizzolla del Ravenna, Nicola Princivalli della Triestina.

Il giudice sportivo Pasquale Marino, in riferimento alle partite di serie C1 della 13ª giornata di ritorno in serie A, ha squalificato 36 giocatori. Per due giornate sono stati fermati Campi (Lecco), Antonioli (Gallipoli), Anania (Pro Patria), Di Deo (Salernitana), per una giornata sono stati invece squalificati Bricca, Cavagna (Arezzo), De Giorgio, Favasuli (Cavese), Carotti (Cremonese), Fiasconi, Rossi (Crotone), Mora (Foggia), Bolic (Lanciano), Campi, Mussoni (Lecco), Burrai, Frison (Manfredonia), Falco, Piccinni (Massese), Vicari (Monza),Evola (Novara), Scarpa (Paganese), Bau (Padova), Cherubini, D'Andrea (Perugia), Ficini (Pistoiese), Gigardi (Pro Patria), Di Deo, Tricarico (Salernitana), Scugugia (Sangiovannese), Fusari, Pensalfini (Sassuolo), Zito (Taranto), Cardona (Ternana),Brevi (Venezia), Comazzi (Verona). Tra gli allenatori fermato per tre turni Garzya (Lanciano) e per una gara Manari (Pescara). Tra i dirigenti inibito fino al 15 aprile Diego Foresti (Monza). Tra le società ammende a Juve Stabia (3.000 euro), Foligno (2.500 euro), Ancona, Lecco, Foggia, Pescara (1.500 euro), Crotone (1.000 euro), Salernitana (500 euro), Sambenedettese (300 euro).

Il giudice sportivo Pasquale Marino, in riferimento alle partite di serie C2 della 13ª giornata di ritorno ha squalificato per tre giornate Cioffi (Andria) e per una Librizzi (Andria), Ciano (Catanzaro), Morgante, Pepe (Celano), Ambrosecchia, Berti (Gela), Ghosheh (Igea Virtus), Mitra (Melfi), Di Sole, Pugliese (Monopoli), Di Muro (Noicattaro), D'Apice (Real Marcianise), Moxedano (Sangiuseppese), Cordiano, Dianda (Vibonese). Tra le società ammende a Andria, Real Marcianise (3.000 euro), Scafatese (1.500 euro), Giulianova (800 euro), Catanzaro, Gela (500 euro), Cassino (300 euro), Benevento (250 euro).

Il giudice sportivo della Lega calcio ha inflitto 2 giornate di squalifica a Cristiano Doni, espulso domenica al 91' del match perso dall'Atalanta per 2-0 in casa contro l'Inter nella trentaduesima giornata del campionato di Serie A. Il giudice ha inoltre fermato per un turno altri otto calciatori: Angelo Palombo e Piero Accardi (Sampdoria), Mattia Cassani (Palermo), Marco Donadel (Fiorentina), Kakha Kaladze (Milan), Giandomenico Mesto (Udinese), Fabiano Santacroce (Napoli) e Roberto Stellone (Torino).
Squalificato per una giornata anche Gian Piero Gasperini, allenatore del Genoa, per le proteste nei confronti dell'arbitro nel finale del match perso per 3-2 sabato all'Olimpico contro la Roma. Un mese di inibizione (fino al 5 maggio) e 10mila euro di multa, poi, per Aldo Spinelli, presidente del Livorno, per le "espressioni offensive" rivolte all'arbitro Andrea Romeo dopo il match perso per 2-0 a Marassi contro la Sampdoria e per le "pubbliche dichiarazioni, di analogo tenore, rese nell'immediatezza a vari organi di informazione". Altri 10mila euro di multa li dovrà pagare lo stesso Livorno per la responsabilità oggettiva.
Multa da 20mila euro invece per l'Atalanta per "sporadici cori costituenti espressione di discriminazione razziale nei confronti di calciatori avversari". Multate anche Inter (5mila euro per un fumogeno finito in campo) e Lazio (3.500 euro per aver ingiustificatamente ritardato l'inizio della gara di circa tre minuti).

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