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Domenica 24 Settembre 2017 | 01:47

SporTube - Belle e brave: sono le atlete azzurre

Baciate da madre natura, a portarle in passerella è però la classe fuori dal comune. Anzi, lo stile. Quello della Pellegrini è libero e si misura in piscina. Così come quello della Filippi. I metri d'oro della Cagnotto sono dieci. Poi c'è la Kostner: nessuna come lei in Italia
SporTube - Belle e brave: sono le atlete azzurre
Federica PellegriniUna più bella dell'altra. La sfilata delle atlete italiane conquista la scena (anche su Youtube). Baciate da madre natura, a portarle in passerella è però la classe fuori dal comune. Anzi, lo stile. Quello di Federica Pellegrini (www.federicapellegrini.com) è libero e si misura in piscina. A Eindhoven (Olanda), sede degli Europei appena conclusi (www.ecswimming2008.nl/uk), la nuotatice azzurra esplode dopo la rabbia per una squalifica nei 200 stile libero, specialità nella quale è vice-campionessa olimpica (finale di Atene 2004: clicca qui). Una partenza anticipata (ma i giudici sono smentiti dalle riprese televisive: clicca qui) impedisce la conquista di una medaglia. Fede reagisce da campionessa e domina nella distanza doppia: oro e record del mondo nei 400 stile libero (clicca qui).

Alessia FilippiTania CagnottoLIBERO E BELLO - Libero, per una volta, è anche lo stile di Alessia Filippi (www.alessiafilippi.it). Negli 800 metri sorprende le avversarie (clicca qui) e forse se stessa perché è nel combinato che di solito primeggia. Delfino, dorso, rana e stile: il titolo continentale nei 400 misti (clicca qui) ne esalta la versatilità e ne fa la ragazza immagine dell'edizione 2008. Due (ori), si sa, è meglio di uno. Perché altrimenti anche Tania Cagnotto (www.taniacagnotto.net) potrebbe concorrere per il titolo della più bella (più brava) del reame. Figlia d'arte (Giorgio è stato uno dei più forti tuffatori del mondo negli anni '70, stesso periodo nel quale la madre, Carmen Casteiner, faceva incetta di vittorie in Italia tra le donne), doma meglio delle avversarie i dieci metri che separano la piattaforma dall'acqua (sequenza di foto: clicca qui).

Carolina KostnerCOLOR GHIACCIO - Una fata. Quando volteggia, però, è di ghiaccio come l'argento. Un argento che vale oro. Fredda ed elegante, Carolina Kostner (www.carolina-kostner.it) impreziosisce la galleria delle campionesse azzurre. Mai nessuna come lei nel pattinaggio. Dopo aver conquistato (eguagliando un piazzamento che mancava all'Italia da 27 anni) il bronzo a Mosca nel 2005 (serata di gala: clicca qui), il Mondiale di Goteborg la incorona nonostante il secondo posto (clicca qui). In testa alla gara individuale dopo il programma corto, ha dovuto cedere alla giapponese Mao Asada al termine del libero. La crescita è continua (è anche campionessa europea). Il trionfo è solo rimandato. L'appuntamento più importante è nel 2010 ai Giochi canadesi di Vancouver (www.vancouver2010.com). Per le nuotatrici, invece, è imminente: alle Olimpiadi di agosto (en.beijing2008.cn) la Cina ammirerà la qualità (e la bellezza) del made in Italy.

G. Flavio Campanella

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