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Domenica 22 Ottobre 2017 | 12:06

Calcio / Serie B - Brescia-Lecce senza gol

Ma i salentini hanno offerto una prestazione brillante. Sulla loro strada si è trovato un Viviano in serata super: ha parato di tutto in una ripresa nella quale i pugliesi hanno effettuato un vero tiro al bersaglio. La vetta (Bologna e Chievo) è a quattro lunghezze. Sabato Lecce-Rimini
Calcio / Serie B - Brescia-Lecce senza gol
Brescia-LecceBRESCIA-LECCE 0-0

BRESCIA (4-3-3): Viviano, Zambelli, Bega, Zoboli, Dallamano, Stankevicius, Tacchinardi, Lima; De Zerbi (1' st Zambrella), Feczesin (1' st Bazzani), Possanzini. (12 Arcari, 8 Vass, 11 Taddei, 19 Depetris, Scaglia). All: Cosmi.
LECCE (3-5-2): Benussi, Polenghi, Fabiano, Schiavi, Angelo, Munari (10' st Vives), Zanchetta, Ardito (43' st Abbruscato), Ariatti, Valdes, Tiribocchi. (26 Gabrieli, 2 Budyanskiy, 11 Giuliatto, 16 Esposito, 27 Corvia). All: Papadopulo.
Arbitro: De Marco di Chiavari.
Angoli: 8-2 per il Lecce.
Recupero: 1' e 4'.
Ammoniti: Bega, Ardito, Schiavi, Fabiano per gioco falloso, Ariatti, Tacchinardi per comportamento non regolamentare.
Espulsi: 33' st Bega per doppia ammonizione
Spettatori 6.000 circa.

BRESCIA - Finisce senza gol il big match del turno infrasettimanale della serie B tra Brescia e Lecce. Volendo trovare un vincitore, questi sarebbe senza ombra di dubbio il Lecce che ha offerto una prestazione brillante e che soprattutto ha creato moltissime palle gol. Per sfortuna della squadra di Papadopulo però, Viviano tra i pali del Brescia era in serata super ed ha parato di tutto e di più in un secondo tempo nel quale i salentini hanno effettuato un vero tiro al bersaglio.
Il Brescia è apparso lontano parente della squadra che in casa ha un ritmo da schiacciasassi: le assenze di Mareco e Caracciolo oltre ad un Tacchinardi a meno di mezzo servizio, si sono fatte sentire. Dire che la squadra di Cosmi ha sofferto, è dire poco. Nel Brescia, la sorpresa è Feczesin titolare al posto di Bazzani. Il Lecce è invece quello annunciato alla vigilia.
Parte bene il Lecce, con un piglio deciso. Ed al 13' sono proprio i salentini a proporre il primo acuto della gara: girata di Zanchetta che col sinistro costringe Viviano ad un intervento impegnativo. La risposta del Brescia arriva tre minuti dopo con una punizione di De Zerbi sulla quale Benussi interviene con i pugni con la difesa a spazzare l'area. Il Lecce pare avere una marcia in più contro un Brescia povero di idee e al 38', hanno una buona opportunità su calcio di punizione di Valdes con Viviano ad opporsi di pugni.
Subito dopo un destro di Stankevicius termina alto sulla traversa. Al 40' è il Brescia - fin qui piuttosto anonimo - ad avere l'occasione da «circoletto rosso»: su corner di De Zerbi, Zoboli colpisce di testa la traversa. Sulla ribattuta del legno, Bega non riesce a ribadire in gol. Nella discesa verso gli spogliatoi, l'arbitro ammonisce Ariatti e Tacchinardi per un'animata discussione.
A inizio ripresa, Cosmi propone un Brescia rinnovato negli uomini e nella tattica: spazio al 3-5-2 con Bazzani e Zambrella in campo al posto di Feczesin e De Zerbi. Ma è sempre il Lecce a partire meglio e al 2' è incredibile la parata di Viviano su Valdes che su conclusione dalla destra indirizza la palla all'incrocio. Il Brescia non esce dall'impasse ed anzi, è ancora la squadra di Papadopulo a rendersi pericolosa. Due volte tra il 14' ed il 15': in entrambe le occasioni, Viviano sale sugli scudi, prima a tu per tu con Ariatti e poi opponendosi ad una conclusione forte e tesa di Tiribocchi.
La squadra di casa vive di lampi. Uno di questi, al 20', vede Bazzani fallire di un niente l'aggancio con un pallone messo dentro l'area piccola da Possanzini. Sette minuti dopo è ancora tempo di Lecce e tempo di Viviano che para un tiro al volo di Ariatti. Il Brescia è in grande sofferenza e può pensare soltanto a come parare i colpi. Ma al 33' c'è da fare i conti con l'espulsione di Bega per doppia ammonizione. Così come il Lecce, per l'ennesima volta deve fare i conti con Viviano che vola per togliere dall'incrocio una punizione di Zanchetta. Il quale va vicino al gol anche al 35' su siluro che termina di poco a lato.
Prima del triplice fischio l'estremo difensore delle rondinelle deve compiere altri due miracoli. Prima su una conclusione ravvicinata di Tribocchi, poi sulla staffilata dalla distanza di Valdes. Al 45', si accende una mischia in area del Brescia dopo che il direttore di gara aveva interrotto il gioco; a farne le spese è Bazzani che viene ammonito. L'ultima emozione del match è griffata Brescia; Tacchinardi calcia una punizione e manda la sfera a lato di un nonnulla, facendo vibrare la rete.

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