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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 08:56

Calcio / Serie B - Anche il Bari rimane a secco

Ma non subisce reti: al San Nicola contro il Cesena finisce 0-0. Ganci spreca a dieci dal termine il colpo del ko. Giornata non brillante degli esterni Bonanni e Lanzafame. I punti di vantaggio sulla zona playout sono nove. Sabato si torna in campo: c'è Messina-Bari
Calcio / Serie B - Anche il Bari rimane a secco
Santoruvo in Bari-CesenaBARI-CESENA 0-0

BARI (4-4-2): Gillett, Galasso (2' st Belmonte), Stellini, Masiello, Marchese, Lanzafame, Donda (30' st Jadid), Gazzi, Bonanni (21'st Kamata), Ganci, Santoruvo. (23 Spadavecchia, 8 Rajcic, 33 Desideri, 20 Cavalli). All. Conte
CESENA (4-3-3): Artur, Ola, Turati, Biasi (25' st Esposito), Lauro, Biserni, De Feudis, Botta (10' st Salvetti), Croce, Djuric (31' st Vascak), Paponi. (12 Rossini, 13 Regini, 27 Doudou, 19 Ferretti). All. Castori
Arbitro: Pinzani di Empoli
Angoli: 5 a 4 per il Bari
Ammoniti: Marchese, Botta, Biasi, Vascak per gioco falloso, Croce per comportamento non regolamentare
Recupero: 1' e 4'
Spettatori: 7350 (5646 paganti, 1704 abbonati) per un incasso totale di 41.996,00 (quota paganti 30.947,00, quota abbonati 11.049,00).

BARI - L'attaccate pugliese Ganci spreca a dieci dal termine il colpo del ko e così il Bari impatta in un imprevisto pari contro il Cesena al San Nicola. I romagnoli conquistano un prezioso punto esterno in chiave salvezza, mentre i biancorossi recriminano per la giornata non brillante degli esterni Bonanni e Lanzafame.
Primo tempo di marca barese, con l'undici di Conte che prova ad imporre il ritmo con Donda in regia, e il tandem Santoruvo-Ganci di punta. Contro una formazione arcigna, resa ancora piùaggressiva dalla classifica precaria, i pugliesi hanno trovato doppia difficoltà nel penetrare nella maglie difensive: l'approccio dei romagnoli è tutto improntato al contenimento. La lampadina di Lanzafame si accende ad intermittenza e la manovra d'attacco perde l'indispensabile tasso di imprevedibilità.
In avvio il Bari attacca con convinzione, ma le conclusioni di Santoruvo e Lanzafame sono senza fortuna, come la punizione di Bonanni e la bordata a cinque dal termine di Ganci. Nella ripresa la musica non cambia, con Santoruvo e compagni protesi all'attacco in cerca del gol per sbloccare il risultato e il Cesena pronto a pungere con rapide ripartenze. Conte è costretto a sostituire Galasso (infortunato) con Belmonte e gioca la carta Kamata per saltare in velocità la retroguardia bianconera. Castori cambia Botta con Salvetti, e il nuovo entrato conferisce maggiore equilibrio al complesso romagnolo. Una girata di testa al 35' di Ganci è l'occasione più nitida per i pugliesi, che nel finale esercitano una sterile supremazia territoriale senza trovare il colpo da tre punti.

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