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Martedì 17 Ottobre 2017 | 04:10

Calcio - Cassano, delizie e stupidaggini

Entra (con una finta) nel primo gol della Samp, poi segna con un colpo da biliardo (col Torino termina 2-2). Sul finire della gara offende l'arbitro: espulso. Il barese, furibondo, lo minaccia: «Ti aspetto fuori». Poi si scusa. Contestato Collina, ancora minacciato con una lettera
Calcio - Cassano, delizie e stupidaggini
Antonio CassanoROMA - Espulsione di Antonio Cassano a Genova durante Sampdoria-Torino e immediata contestazione del pubblico di Marassi nei confronti del del designatore Pierluigi Collina, seduto in tribuna. Cassano è stato espulso dall'arbitro Nicola Pierpaoli e si è lasciato andare a una serie di insulti gettando Il barese ha lasciato il terreno di gioco dopo avere protestato vivacemente con il direttore di gara. Trattenuto da compagni ed avversari (Barone del Torino gli ha anche messo una mano sulla bocca per farlo tacere), l'attaccante ha poi atteso con nervosismo la fine del match nel tunnel che conduce agli spogliatoi. Al fischio finale di Pierpaoli il giocatore della Sampdoria, seguito costantemente da personale della Sampdoria, è tornato in campo.
Sono stati due palesi «vaffa» a causare l'espulsione. E' quanto emerge dai replay mostrati da Sky. Tra l'altro, raggiunto l'imbocco del tunnel che porta agli spogliatoi, Cassano è stato ripreso mentre rivolgeva, verosimilmente sempre all'arbitro, un «ti aspetto qua». Una volta conclusa la gara, però, Cassano è tornato in campo soltanto per salutare i propri tifosi rivolgendosi all'intero stadio a mani congiunte con espressione affranta. Il giocatore è stato tra i ptotagonisti della partita con il Torino (finita 2-2): è entrato nel primo gol dei doriani e poi ha segnato con un colpo da biliardo.

A «frittata» fatta, ecco le scuse. Antonio Cassano ha capito di averla fatta grossa e, come ha rivelato il direttore generale della Sampdoria, Giuseppe Marotta, si è scusato con tutti, Pierluigi Collina compreso. «Quando è tornato in sè ha chiesto scusa a tutti, alla squadra, all'allenatore, alla società, si è incontrato anche con Collina - spiega Marotta - ha chiesto scusa anche a lui. Antonio deve imparare a gestire momenti di gara che lo portano ad avere tensioni fuori dal normale. Il suo comportamento è stato deplrorevole. Chiedere scusa all'arbitro? Non so se riuscirà ad incontrare l'arbitro Pierpaoli». Marotta sa benissimo che Cassano ha fatto un errore grave, non lo difende ma prova a comprenderlo. «E' evidente anche dalle immagini tv che Antonio doveva essere espulso, nonostante il «vaffa» ormai rientri in una terminologia comune a tutti e già vista - spiega il dg doriano -. La decisione dell'espulsione è più che legittima, ma l'espulsione è arrivata al termine di una partita tesa e nervosa, con alcune decisioni da rivedere. Ho rivisto il rigore dato a Di Michele, il fallo è iniziato ed è finito fuori dall'area di rigore, il penalty non c'era. Vorrei dire ai giovani arbitri, in questo momento difficile, di usare la regola 18, quella del buon senso. In tante circostanze se ne tenessero conto non farebbero male, non mi riferisco all'espulsione, ma al rigore concesso al Toro».
A pagare per le decisioni di Pierpaoli, il designatore Collina contestato sugli spalti di Marassi. «Come Sampdoria abbiamo chiesto scusa a Collina, ma frequento i campi da calcio da quando avevo i pantaloncini corti e i designatori sono sempre stati contestati - spiega Marotta -. Direi che da parte del nostro pubblico c'è stata una forma di ironia che si è limitata a qualche applauso». Cassano pagherà con una squalifica presumibilmente lunga, ma anche la società si farà sentire. «Aspettiamo le decisioni del giudice sportivo, poi prenderemo provvedimenti anche noi. Cassano ha sbagliato, la sua protesta è stata assolutamente fuori luogo - spiega Marotta -. Antonio come giocatore ha dimostrato di avere grandissime qualità, calcisticamente è un patrimonio, ha 25 anni, ha margini di miglioramento in campo e anche fuori. La società farà di tutto per aiutarlo ad evitare questi comportamenti che non vanno giustificati, ma capiti perchè ogni giocatore vive certe tensioni a modo suo».

I risultati delle partite della ventiseiesima giornata del campionato di Serie A

Cagliari - Genoa 2-1 (15' Lucarelli/G, 29' Acquafresca/C, 45'+1' aut. Rubinho/G);
Empoli - Siena 0-2 (33' Portanova/S, 94' Riganò/S);
Juventus - Fiorentina 2-3 (19' Gobbi/F, 29' Sissoko/J, 57' Camoranesi/J, 75' Papa Waigo/F, 93' Osvaldo/F);
Livorno Catania 1-0 (12' Diamanti/L);
Reggina - Palermo 0-0;
Sampodoria - Torino 2-2 (18' Comotto/T, 45' Sala/S, 51' rig. Di Michele/T, 52' Cassano/S);
Udinese - Atalanta 2-0 (30' Quagliarella/U, 32' Di Natale/U);
Napoli - Inter (20.30).

Giocate ieri

Roma - Parma 4-0 (27' Aquilani/R, 51' aut. Falcone/P, 80' Totti/R, 92' Vucinic/R);
Milan - Lazio 1-1 (54' Bianchi/L, 66' rig. Oddo/M).


Classifica della serie A (Napoli-Inter alle 20,30)

Inter 61 25 18 7 0 50 15
Roma 55 26 16 7 3 46 24
Juventus 48 26 13 9 4 46 24
Fiorentina 47 26 13 8 6 40 25
Milan 43 26 11 10 5 38 20
Udinese 39 26 11 6 9 33 35
Sampdoria 36 26 10 6 10 34 33
Genoa 35 26 9 8 9 31 35
Palermo 35 26 9 8 9 34 40
Atalanta 34 26 8 10 8 40 40
Napoli 30 25 8 6 11 36 40
Lazio 30 26 7 9 10 29 33
Torino 28 26 4 16 6 29 32
Siena 28 26 6 10 10 30 34
Livorno 26 26 6 8 12 27 39
Parma 25 26 5 10 11 31 41
Empoli 25 26 6 7 13 21 34
Catania 24 26 5 9 12 21 32
Reggina 22 26 4 10 12 21 39
Cagliari 18 26 5 6 15 21 43

(Cagliari penalizzato di tre punti)

Classifica marcatori

- 16 reti: Borriello (Genoa-5).
- 15 reti: Trezeguet (Juventus-1 rigore).
- 14 reti: Ibrahimovic (Inter-6).
- 13 reti: Mutu (Fiorentina-5).
- 12 reti: Totti (Roma-2).
- 11 reti: Del Piero (2-Juventus).
- 10 reti: Doni (Atalanta-1); Cruz (Inter-1); Tavano (Livorno-2); Di Natale (Udinese-2).
- 9 reti: Amauri (Palermo-1); Bellucci (Sampdoria-1).
- 8 reti: Pandev (Lazio); Kakà (Milan-4); Maccarone (Siena-1); Quagliarella (Udinese).
- 7 reti: Suazo (Inter); Iaquinta (Juventus-1); Gilardino (Milan); Zalayeta (Napoli); Cassano (Sampdoria); Amoruso (Reggina).
- 6 reti: Langella e Floccari (Atalanta); Matri (Cagliari); Pazzini (Fiorentina); Rocchi (Lazio); Miccoli (Palermo-1); Mancini (Roma); Rosina (Torino-3).
- 5 reti: Martinez (Catania); Pozzi (1-Empoli); Cambiasso (Inter); Pato (Milan); Sosa, Domizzi (3), Hamsik e Lavezzi (Napoli); Corradi (Parma).
- 4 reti: Foggia (Cagliari-4); Mascara e Spinesi (1) (Catania); Giovinco (Empoli); Vieri (Fiorentina-1); Seedorf (Milan); Simplicio (Palermo); Gasbarroni (Parma-2); Vigiani (Reggina); Giuly (Roma); Sammarco (Sampdoria); Loria (Siena); Di Michele (Torino-1).
- 3 reti: Ferreira Pinto, Tissone e Zampagna (1) (Atalanta); Acquafresca (Cagliari); Vannucchi e Saudati (Empoli); Osvaldo e Santana (Fiorentina); Leon e Sculli (Genoa); Cordoba e Crespo (Inter); Camoranesi (Juventus); Ambrosini e Pirlo (1-Milan); Morrone, Paci e Pisanu (Parma); Cavani (Palermo); Aquilani, De Rossi (1), Perrotta, Taddei e Vucinic (Roma); Brienza (Reggina-Palermo); Montella (Sampdoria); Frick e Locatelli (Siena); Stellone e Ventola (Torino); Asamoah (Udinese).
- 2 reti: Muslimovic e Capelli (Atalanta), Carrozzieri (Catania-Atalanta); Conti e Fini (1) (Cagliari); Vargas (Catania); Montolivo e Papa Waigo (Fiorentina); Di Vaio e Figueroa (Genoa); Jimenez (Inter); Nedved, Legrottaglie e Salihamidzic (Juventus); R. Bianchi (1), Mauri, Firmani e Ledesma (Lazio); Diamanti, Grandoni, Knezevic, Loviso, Pulzetti e F. Rossini (1) (Livorno); Ronaldo (Milan); Calaiò, Bogliacino e Gargano (Napoli); Tedesco e Rinaudo (Palermo); C. Lucarelli, Cigarini e Reginaldo (Parma); Panucci e Juan (Roma); Cozza (Reggina); Maggio e Volpi (Sampdoria); De Ceglie, Galloppa (Siena); Diana (Palermo-Torino); Dossena (Udinese).
- 1 rete: Pellegrino, Bellini e Rivalta (Atalanta); Bianco (Cagliari); Terlizzi, Baiocco, Morimoto e Sardo (Catania); Budel, Marzoratti e Raggi (Empoli); Donadel, Gamberini, Gobbi e Semioli (Fiorentina); Danilo, A. Lucarelli, Konko, Masiello (Genoa); J. Zanetti, Cesar, Figo, Maicon e Stankovic (Inter); Chiellini, Marchionni, Palladino e Sissoko (Juventus); Mutarelli e Tare (Lazio); Bergvold, Bogdani, De Vezze e Tristan (Livorno); Oddo (1), Gattuso, Gourcuff, F. Inzaghi, Nesta e Paloschi (Milan); Biava, Bresciano, Caserta e Zaccardo (Palermo); Budan, Coly, Matteini, Morfeo, Pisanu e M. Rossi (Parma); Barreto, Ceravolo, Joelson e Vigiani (Reggina); Cicinho, Pizarro, Brighi e Mexes (Roma); Gastaldello, Del Vecchio, Franceschini, Sala e Caracciolo (Sampdoria); Bertotto, Corvia, Forestieri, Portanova, Riganò e Vergassola (Siena); Bottone, Comotto, Corini, Dellafiore, Grella, Lanna, Malonga, Motta, Natali, Recoba e Vailatti (Torino); Floro Flores, Inler, Pepe e Zapata (Udinese).
Autoreti: 1 Ferri (Cagliari); Giacomazzi (Empoli); Bovo e Rubinho (Genoa); Cordoba (Inter); Cannavaro P. (Napoli); Falcone (Parma); Valdez (Reggina); Tonetto (Roma); Zapata (Udinese).

Prossimo turno (27ª giornata, ottava di ritorno, del 9 marzo, con inizio alle ore 15)

Catania-Cagliari
Empoli-Milan
Genoa-Juventus (ore 20.30)
Inter-Reggina (sabato 8, ore 18)
Lazio-Livorno
Napoli-Roma
Palermo-Udinese (sabato 8, ore 20.30)
Parma-Sampdoria
Siena-Fiorentina
Torino-Atalanta

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