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Domenica 22 Ottobre 2017 | 10:25

Calcio / Serie B - Il Bari cade con l'Albinoleffe

S'interrompe la striscia positiva. I biancorossi perdono in casa (0-1) a causa di un gol di Ferrari in apertura di ripresa. Si riduce il vantaggio sulla zona playout (+ 6). Squadra col lutto al braccio per ricordare Ciccio e Tore. Prossimo turno: Grosseto-Bari
Calcio / Serie B - Il Bari cade con l'Albinoleffe
Antonio ConteBARI-ALBINOLEFFE 0-1 (0-0 nel primo tempo)

Bari (4-4-2): Gillet, Galasso, Stellini, Masiello, Marchese, Strambelli (16' st Kamata), Donda (16' st Carozza), Rajcic, Bonanni, Santoruvo, Cavalli (26' Ganci) (Spadavecchia, Belmonte, Esposito, Desideri). All.: Conte.
Albinoleffe (4-4-1-1): Marchetti, Perico, Gervasoni, Conteh, Peluso, Gori (31' st Garlini), Carobbio, Del Prato, Cristiano, Cellini (39' st Bonazzi), Ferrari (46' Colacone) (Coser, Serafini, Antonelli, Poloni). All.: Gustinetti.
Arbitro: Girardi di San Donà di Piave.
Reti: nel st 9' Ferrari.
Angoli: 9-5 per il Bari.
Recupero: 0' e 4'.
Ammoniti: Gori, Perico e Stellini per gioco falloso.
Spettatori: 3.810.

BARI - Super Ferrari travolge la statica difesa del Bari e regala tre pesantissimi punti in chiave playoff all'Albinoleffe che sale al secondo posto a quota 58 a pari punti con il Chievo: l'attaccante lombardo è stato autore di una prestazione irrefrenabile, segnando il gol partita e colpendo anche due traverse.
Per i pugliesi (alla terza sconfitta interna della gestione Conte) si interrompe la striscia di risultati utili di fila (ben quattro) con una prestazione senza nerbo: privo di Gazzi (squalificato), dell'infortunato Lanzafame (fermato da un versamento ematico alla caviglia sinistra), Conte ha puntato sul fantasista Strambelli a destra in posizione di tornante, ma gli inserimenti del giovane barese sono stati facilmente disinnescati dalla retroguardia bergamasca, mentre a centrocampo il tandem Rajcic-Donda ha stentato a carburare, lasciando le punte per lunghi tratti della gara a corto di rifornimenti.
L'Albinoleffe (senza gli infortunati Ruopolo e Foglio) ha condotto una gara autoritaria, sfruttando il maggiore dinamismo sulle fasce e tenendo sempre in fibrillazione la difesa avversaria con Cellini e Ferrari, più veloci dei rispettivi marcatori Stellini e Masiello. Il primo tempo è stato caratterizzato dalla supremazia territoriale dei lombardi, pericolosi sia in avvio con una doppia conclusione di Cellini che nel finale con Ferrari (traversa). Il Bari, frenato da una manovra imballata, si è reso pericoloso a metà tempo con due girate di Santoruvo prima e Cavalli poi.
Nella ripresa l'Albinoleffe ha concretizzato al 9' il vantaggio con un contropiede di Ferrari che ha infilato Gillet dopo aver approfittato di un errore madornale della coppia Marchese-Masiello. La reazione del Bari è stata effimera, il pallino del gioco è rimasto saldamente nelle mani dei lombardi, che hanno sfiorato il raddoppio alla mezz'ora con una punizione di Carobbio (incrocio dei pali) e allo scadere con una incursione di Ferrari (traversa). Per l'undici barese, vivacizzato con l'ingresso del tornante Kamata, solo una occasione nel finale con Masiello che ha calciato alle stelle da pochi metri.

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