Cerca

SporTube - Cassano è da reality show

Ormai è ospite fisso della rubrica. Ne combina così tante che su Youtube è uno dei personaggi preferiti. Ogni settimana fa parlare di sé, nel bene e nel male. Il brasiliano Adriano non è da meno. Ma i veri drammi sono altri. Come quello dello sciatore austriaco Lanzinger
SporTube - Cassano è da reality show
Antonio CassanoOrmai è ospite fisso della nostra rubrica. Ne combina così tante che su Youtube è uno dei personaggi preferiti (clicca qui). Antonio Cassano è da reality show. Ogni settimana fa parlare di sé, nel bene e nel male. Negli ultimi tempi era tornato brillante e ispirato in quello che sa fare meglio: giocare a calcio. Ha trascinato la Sampdoria contro il Genoa nel derby di Marassi (clicca qui); poi ha segnato la rete che ha costretto al pari l'Inter (clicca qui); e anche con il Torino ha furoreggiato (vedi il colpo da biliardo che si è infilato alle spalle del portiere avversario: clicca qui). Per un periodo le stupidaggini erano finite nel dimenticatoio. Puntualmente, però, è arrivata l'ennesima follia (clicca qui). Nella gara contro i granata ha insultato e minacciato l'arbitro (e non solo: clicca qui) ripetutamente. Per la prima volta ha chiesto scusa (lui che giurò non lo avrebbe mai fatto), ma stavolta la "cassanata" gli costerà molto probabilmente l'esclusione dall'Europeo in Svizzera e Austria che l'Italia affronterà nel prossimo mese di giugno (www.uefa.com).
AdrianoISTINTI BESTIALI - L'egocentrismo può scatenare istinti bestiali. Sentirsi inarrivabili è motivo di squilibrio se non si possiede personalità e autocontrollo. Il barese, autodefinitosi un genio, non è peraltro l'unico ad essere spesso sull'orlo di una crisi di nervi. Il brasiliano Adriano ha preteso da giornalisti connazionali di essere chiamato Imperatore, sebbene sia lontano dall'essere il talento ammirato anni fa nell'Inter. Rispedito in Sudamerica proprio per tentarne il recupero, il giocatore ha continuato a dare segni di dissennatezza. Le capacità, anche in questo caso, non si discutono (clicca qui), ma le reazioni scomposte sono l'emblema di una condizione psicologica precaria. Di recente ha rischiato una lunga squalifica a seguito di un'espulsione durante San Paolo-Santos (clicca qui). Per sua fortuna, se l'è cavata con una pena pecuniaria comminata dal giudice sportivo e con una reprimenda della società paulista, subito dopo alle prese con un'altra scorrettezza: l'arrivo in ritardo e l'uscita in anticipo dagli allenamenti.
EduardoCARRIERE SPEZZATE - C'è chi avrebbe davvero di che disperarsi. Eduardo, ad esempio. L'attaccante croato (di origine brasiliana) dell'Arsenal, squadra capolista della Premier League inglese, ha già concluso la stagione a causa di Martin Taylor del Birmingham. Le immagini dell'intervento a gamba tesa che gli ha spezzato la gamba sinistra (clicca qui) sono ancora tra le più viste sul web. Si riprenderà, ma ci vorranno molti mesi. Chi, al contrario, dovrà quasi certamente dire addio ai campi è Ronaldo (www.ronaldo.com). Il brasiliano si è infortunato (da solo) al ginocchio sinistro contro il Livorno (clicca qui). Dopo aver recuperato da altri gravi incidenti, soprattutto i due capitati quando era all'Inter (clicca qui), ha subito un'altra rottura del tendine della rotula con la maglia del Milan. Siamo al crepuscolo di una luminosa carriera (clicca qui). Terribile, poi, quel che è capitato allo sciatore austriaco Matthias Lanzinger: per una una caduta (clicca qui) nel supergigante di Coppa del mondo di Kvitfjell (Norvegia) ha dovuto amputarsi la parte inferiore della gamba sinistra.

G. Flavio Campanella

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400