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L'iridato di handbike Mazzone in videochat

Con il plurimedagliato e campione del mondo in carica, ci sarà anche la rivelazione Leonardo Melle, vincitore del campionato italiano

BARI - Appuntamento con la consueta videochat della Gazzetta del Mezzogiorno. Stavolta si parla di handbike e paraciclismo. Ospiti d’eccezione in questa puntata, due pugliesi doc, il plurimedagliato e campione del mondo in carica Luca Mazzone e la rivelazione Leonardo Melle vincitore del campionato italiano.

La storia di paratleta di Mazzone inizia a 19 anni. Era a Giovinazzo. Si tuffa e batte su unio scoglio sporgente. Risultato? Una lesione midollare. Il ricovero in prognosi riservata a Bari, poi il trasferimento a Marsiglia in una clinica specializzata.

Mazzone non si arrende. E si dedica al nuoto. Nel 2000 subito due argenti a Sydney, bronzo ai Mondiali in Argentina, la Coppa del Mondo, bronzo a Durban nel 2006 nei 50 e nei 200 stile libero, solo per citare alcuni risultati: Già nel 2004 Mazzone pratica l’handbike come integrazione dell’allenamento. Fondamentale l’incontro a Pechino nel 2008 con Vittorio Podestà. Ha cominciato ad andare forte e ha chiamato il ct della Nazionale Mario Valentini per avere la classificazione. Il resto è storia sportiva a colpi di medaglie e di titoli.

Leonardo Melle, tarantino, ha vinto tutte le gare (due anche di Coppa Europa) alle quali ha preso parte, aggiudicandosi sia la prova in linea (17,4 km, percorsi in 46’28”), sia quella a cronometro (11 km, percorsi in 24’56”) della sua categoria, ovvero la T1.
Quindi il titolo tricolore su strada e a cronometro infliggendo notevoli distacchi agli avversari.La disabilità di Leonardo è stata la conseguenza di un intervento chirurgico particolarmente delicato, a seguito del quale ha sviluppato un’emiplegia spastica che, degenerando, lo ha condotto all’utilizzo della carrozzina per i lunghi spostamenti.

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