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Calcio / Squalifiche - Un turno a Munari

Oltre al giocatore del Lecce, stop anche per Barreto del Treviso (riceverà i salentini nel prossimo turno). Niente trasferta a Bari per Cardinale (Rimini). Diffidato Gazzi. In serie C2, una giornata a Frasca e Vinci del Melfi
Calcio / Squalifiche - Un turno a Munari
MILANO - La minirissa tra Wolf e Pesce al 24' del secondo tempo di Piacenza-Ascoli è costata la squalifica per tre giornate al giocatore del Piacenza per avere colpito con uno sputo l'avversario e due turni di stop a Pesce che ha reagito afferrando al collo il rivale. Lo ha deciso il giudice sportivo che ha anche squalificato per due giornate Giacomini (Vicenza) e Barreto (Treviso) e per un turno ciascuno Cioffi e Di Donato (Ascoli), Lima e Piangerelli (Triestina), Mandelli (Chievo), Terranova e Brivio (Vicenza), Vass (Brescia), Braiati (Pisa), Cardinale (Rimini), Munari (Lecce), Saverino (Spezia), Sciaccaluga (Ravenna) e Ungari (Modena). Sospeso fino al 28 febbraio anche il dirigente del Grosseto Piero Camilli.
Questa la lista dei diffidati: Camorani e Bianchi (Spezia), Biasi e Campedelli (Cesena), Giallombardo (Ascoli), Balestri (Mantova), Cellini (Albinoleffe), Cesar (Chievo), Consonni (Grosseto), Gazzi (Bari), Nsereko (Brescia), Okaka Chuka (Modena), Rea e Schetter (Messina), Venitucci (Treviso) e Ciotola (Pisa). Ammonizione con diffida anche per gli allenatori del Lecce Giuseppe Papadopulo e del Treviso Bepi Pillon.

Il giudice sportivo della serie C, Pasquale Marino, ha squalificato 1 giocatore in C1 e 44 in C2.
In C1, in occasione dei recuperi delle gare del girone B Crotone-Lucchese e Lanciano-Pistoiese è stato squalificato per un turno Gazzoli (Lucchese). Ammonizione con diffida per Guidi (Lucchese) e Caco (Pistoiese). Sempre riguardo la C1 il giudice sportivo, letti gli atti ufficiali e il reclamo proposto dal Novara per il ritardato in inizio della gara con la Ternana per permettere all'arbitro, su richiesta della stessa società piemontese, di provvedere lla misurazione del campo di gioco, ha deciso di respingere il reclamo del Novara confermando il risultato della partita acquisito sul campo, ovvero 3-0 per la Ternana.
In C2 sono stati squalificati per tre gare Di Canio (Cisco Roma), per due partite Carretto (Canavese), Mauro (Cassino), Filippi (Pescina V.), Semenzato (Portogruaro S.), Trapella (Rodengo) e per un turno Di Nunzio (Cassino), Bertani (Ivrea), Piovani (Rodengo), Stocco (Rovigo), Borgogni (Teramo), Pepe (Celano), Calvi (Fussballclub Sudtirol), Sandreani (Gubbio), Preti (Rodengo), Berardi (San Marino), Serao (Sassari Torres), Del Nero (Carrarese), Carusio (Castelnuovo G.), Ferrigno (Catanzaro), Giannusa e Scoponi (Celano), Di Canio (Cisco Roma), Chiaria e Feliciello (Cuneo), D¨Aniello (Giulianova), Zacchei (Gubbio), Maccan e Russo (Lumezzane), Frasca e Vinci (Melfi), Masia (Nuorese), Fogacci (Pavia), Sandrini (Pizzighettone), Manco, Poziello e Vanacore (Real Marcianise), Gasparini (Sangiuseppese), Capodaglio (Teramo), Gallotti (Valenzana), Orefice (Vibonese), Armento, Fimiani e Pollini (Viterbese).
Tra i dirigenti, inibizione fino al 27 febbraio 2008 per Cignarale (Melfi). Ammende a società: Monopoli 1000 euro, Reggiana 350.

Nei provvedimenti adottati oggi il giudice sportivo della serie A, ha squalificato 20 giocatori per un turno, inibendo fino all'11 febbraio il presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi, per avere contestato l'operato degli arbitri a fine gara "con espressioni irriguardose". I calciatori squalificati sono Cesar (Inter), Simone Barone (Torino), Rolando Bianchi (Lazio), Daniele De Vezze (Livorno), Fernando Moedim Rubens (Genoa), Leandro Rinaudo (Palermo), Massimo Ambrosini (Milan), Davide Biondini (Cagliari), Hernan Paolo Dellafiore (Torino), Marco Donadel (Fiorentina), Mark Edusei (Catania), Vincenzo Iaquinta (Juventus), Aleksandr Kolarov (Lazio), Omar Milanetto (Genoa), Stefano Morrone (Parma), Fernando Damian Tissone (Atalanta), Carlos Valdez (Reggina), Juan Manuel Vargas (Catania), Cristiano Zanetti (Juventus) e Paolo Zanetti (Torino). Sette, infine, le società multate: Catania e Juventus (15mila euro), Livorno (12mila), Empoli, Palermo, Roma e Milan (5.000).
E' stato respinto dal giudice sportivo il reclamo del Palermo ed è stato quindi omologato il risultato di 1-0 con cui si è chiusa la partita dell'Olimpico contro la Roma. Nel dispositivo pubblicato oggi il giudice Gian Paolo Tosel si è in sostanza detto incompetente nella valutazione di "fatti che investano decisioni di natura tecnica o disciplinare adottate in campo dall`arbitro o che siano devoluti all`esclusiva discrezionalità tecnica di questi ai sensi della Regola 5 del Regolamento di giuoco". Citando questa regola (articolo 29, comma 3 del Codice di Giustizia Sportiva), Tosel ha indicato che è l'arbitro a dover stabilire se la ripresa del gioco sia regolare o meno. "Poiché nelle circostanze in causa il direttore di gara ed i suoi assistenti non hanno rilevato alcuna irregolarità né nella battuta del calcio d`angolo né in quanto accaduto nella prosecuzione del giuoco, convalidando la successiva segnatura - si legge - questo Giudice ritiene che esuli dalla sua competenza ogni ulteriore disamina sulla regolarità della svolgimento della gara". Il reclamo del Palermo è stato girato all'Ufficio Indagini della Figc, chiamato a compiere "gli opportuni accertamenti in merito al lamentato comportamento tenuto dai raccattapalle (nonchè al loro numero nel recinto di giuoco), per eventuali provvedimenti sanzionatori nei confronti della Società ospitante".

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