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Pallavolo / A1 uomini - Taranto, colpo salvezza

Seconda giornata di ritorno:la Prisma passa 3-2 (20-25, 25-21, 25-17, 22-25, 15-12) a Corigliano nello scontro diretto e aumenta il vantaggio rispetto ai calabresi, ora staccati di cinque lunghezze. In serie A2, cedono in trasferta Taviano (3-0 a Verona) e Castellana (3-1 a Pineto)
Pallavolo / A1 uomini - Taranto, colpo salvezza
Volley pallavolo - Prisma Taranto CORIGLIANO - TARANTO 2-3
(25-20, 21-25, 17-25, 25-22, 12-15)


• FAMIGLIULO CORIGLIANO: Carletti 3, Corvetta 2, Giovi (L), Raymaekers 10, Podrascanin 7, Kovacevic 12, Biribanti 5, Colaci (L), Maric 21, Gallotta 8, Lo Re. Non entrati Ravellino. All. Giuliani Alberto.

• PRISMA TARANTO: Latelli (L), Rak 12, Nagy, Patriarca 18, Castellano 5, Nuti 1, Vulin 1, Shumov 7, Ardu, Vissotto Neves 29. Non entrati Durante, Pereu. All. Lattari Radames.

• Arbitri: Stefano Cesare, Giampiero Perri.
• Note-Spettatori 2000, durata set: 24', 28', 24', 27', 18'; tot: 121'

CORIGLIANO - Alla fine di un match tiratissimo vince la Prisma al tiebreak, il primo della stagione, e si aggiudica 2 punti importanti per la lotta salvezza, dato che allunga a +5 proprio su Corigliano e supera anche Perugia, che ha perso contro Roma e che ufficialmente entra nella lotta per la salvezza.
Il primo set vede una Famigliulo determinata, che va al primo tempo tecnico sotto 8-6, ma poi rimonta (9-9) e si porta avanti 13-10 con 2 grandi muri di Raymaekers su Vissotto e Vulin. La Prisma si rifa sotto bene sul 15-14 sfruttando un attacco di Vissotto, che passa spesso sopra il muro di Corigliano, e un attacco in lungolinea di Patriarca. Un ace di Maric riporta Corigliano sul +3 (17-14). Giuliani inserisce anche Carletti e il francese mura Vissotto (18-15). Il set si chiude poi sul 25-20 con un attacco da posto 4 di Maric e un ace dello stesso giocatore serbo.
Nel secondo set Corigliano perde lo smalto iniziale e Taranto diventa molto più precisa. In particolare sale di tono il centrale Rak ed entra Shumov per Vulin, mossa che alla fine risulterà determinante nell'economia del gioco pugliese. Nella fila del Corigliano, invece, a metà set coach Giuliani fa scaldare Gallotta: Biribanti accusa infatti un problema ad un ginocchio e l'opposto rossonero non incide sul match come al solito. Al primo tecnico Taranto è già avanti 6-8, al secondo conduce ancora +2 (14-16). Un attacco devastante di Vissotto porta poi Taranto sul 21-18. Corigliano non è più con la testa nel set e lo si vede quando Patriarca chiude il 23° punto con un preciso diagonale che non trova opposizione nel muro coriglianese. Il 25-21 lo sigla la Prisma senza particolari problemi e i pugliesi riportano in parità l'incontro.
Nel 3° set coach Giuliani propone Gallotta in banda e Maric in posto 2, resta fuori Biribanti, non al massimo della condizione. Nella Prisma c'è invece Shumov, confermato al centro al posto di Vulin. Il parziale è equilibrato fino a un certo punto, poi la maggior vèrve del brasiliano Vissotto viene fuori e Corigliano perde clamorosamente il filo conduttore cadendo sotto i colpi di un Rak in gran spolvero e di un Castellano che non ha fatto rimpiangere Pereu (out per un problema al gomito del braccio destro).
Nel 4° set la Famigliulo Corigliano sa di non poter sbagliare e gioca al massimo delle sue possibilità, lottando punto su punto con la Prisma. Cresce in ricezione la squadra di Giuliani, anche grazie all'innesto di Gallotta. La Prisma, però, non molla, spinta da circa 200 supporters rossoblu arrivati a Corigliano armati di tamburi e bandiere. Il set equilibrato fino al 21-20: Maric tira avanti il Corigliano da una parte, Vissotto insieme a Patriarca dall'altra tengono dentro Taranto. Alla fine la Famigliulo vince 25-22 e si va al tiebreak.
5° set che vede le squadre superarsi per ben due volte: parte bene la Famigliulo (3-1),poi la Prisma azzecca un'ace con Vissotto e va sul 5-7.Al cambio campo conduce Taranto 6-8. Corigliano però rialza la testa sul 10-10 con l'ace di Maric, ma poi perde la testa con un errore di Kovacevic e, in ultimo, di Maric, che spara fuori il lungolinea del definitivo 12-15.

Leandro Vissotto: «Dopo una gara tiratissima abbiamo vinto una partita per noi importante come non mai. A Corigliano si trattava di giocare la partita più difficile del momento, le due squadre erano cariche ed hanno dato davvero tutto. Un plauso va di sicuro ai nostri tifosi, che si sono sobbarcati la trasferta fino a Corigliano ed hanno dato il loro contributo importante in questa vittoria al tie break. Infine, voglio dare il mio più grande ringraziamento a Dio, che ogni giorno mi permette di andare in campo e dare il massimo per la mia squadra. Sono stato eletto Mvp? Non mi importa più di tanto, lo sono stato anche quando si perdeva. Oggi conta aver vinto, tutta la squadra ha giocato bene, questo è l'importante, non essere stato il migliore in campo».
Radames Lattari : «È stata una gara molto equilibrata e combattuta, com'era nelle previsioni dlela vigilia. Noi abbiamo vinto perché abbiamo difeso e ricevuto molto bene. Onore comunque a Corigliano che ha provato a metterci tatticamente in difficoltà sostituendo Biribanti con Gallotta e mettendo Maric opposto. Abbiamo fatto cinque punti in due gare e la classifica ora ci mette un po' più tranquilli anche se il campionato è lungo».

MVP: Leandro Vissotto Neves (Prisma Taranto)

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