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Sabato 21 Ottobre 2017 | 05:09

Bari, ecco il nuovo socio Giancaspro: «Club ai baresi» E il cinese Cheng vuole acquistare

Bari, ecco il nuovo socio Giancaspro: «Club ai baresi» E il cinese Cheng vuole acquistare
BARI - Il nuovo socio di Gianluca Paparesta nel Bari, Cosimo Giancaspro (a destra nella foto), punta sulla baresità e sul potenziamento delle infrastrutture del club, con l’ideazione e la realizzazione di un centro sportivo ad hoc: «Abbiamo un piano di investimenti complesso e di ampio respiro - ha spiegato il manager -. Questo progetto farà del bene all’intero territorio. Siamo soci con Paparesta. Spero di rimanerlo a lungo. La mia non è una operazione meramente speculativa. Ho lavorato per multinazionali investitori esteri e ho sperimentato che una volta arrivati i capitali i portatori d’acqua siamo sempre noi italiani. L’idea di un centro sportivo può essere tra le priorità a breve termine». 

 «Mi batterò - ha promesso - per mantenere la baresità di questa società, con una proprietà del club di baresi e appassionati del Bari». Infine un amarcord del tifo da ragazzo: "Ho seguito il Bari di Catuzzi e quello di Maciste Bolchi da giovane. Poi la tragedia dell’Heysel mi ha cambiato. Ora sono qui con Paparesta e saremo in due a sognare», ha concluso. 

«Non c'è da salvare nulla. Non aspettiamo salvatori della patria. La società con l’ingresso del nuovo socio ha le potenzialità per fare il meglio possibile per migliorare una situazione, che è già ottima». Così ha commentato il presidente del Bari, Gianluca Paparesta, la trattava con la cordata interessata al club dell’emissario cinese Erman Cheng del gruppo Winston.

 «Non abbiamo bisogno di nessuno - ha aggiunto - ma se qualcuno vuole venire, e dimostra di avere risorse serie, non sarà la mia persona a diventare un ostacolo». Poi alcuni particolari sullo stato dell’interessamento cinese: «Abbiamo un advisor per eventuali trattative, la Banca popolare di Bari. La banca ha parlato con questi signori: era prevista la presentazione delle credenziali dei potenziali investitori prima dell’arrivo dell’emissario, ma questi documenti non sono arrivati. Poi dovevano arrivare giovedì scorso o venerdì, ma mancano ancora», ha argomentato Paparesta.

 Infine il presidente ha raccontato, come modello, l’iter seguito da Cosmo Giancaspro per entrare nel Bari con una quota del 5%: «Il dottor Giancaspro si è incontrato con il nostro advisor e ha mostrato di avere il profilo economico, finanziario, progettuale e morale richiesto. La banca ha vagliato tutti i requisiti e abbiamo avviato una trattativa, semplice e veloce, per il suo ingresso».

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