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Calcio / Squalifiche - Un turno a Stellini

Il difensore del Bari non giocherà a Pisa (che perde Trevisan). Stop anche per Amerini e Cariello del Frosinone (atteso a Lecce). In C1, una gara a Mora (Foggia), Rana (Manfredonia) e Cuomo (Potenza). In C2, una giornata ad Albano (Melfi), De Sanzo (Monopoli), Caputo, De Lorenzis e Di Muro (Noicattaro)
Calcio / Squalifiche - Un turno a Stellini
ROMA - Il giudice sportivo della Lega Calcio Gianpaolo Tosel ha reso note le sanzioni relative alla ventunesima giornata di Serie B. Due giornate di squalifica sono state inflitte a Mario Antonio Salgado dell'Avellino, mentre sono 19 i giocatori fermati per un turno. Si tratta di Daniele Amerini e Alfredo Cariello del Frosinone, Massimo Melucci dell'Ascoli, Manolo Pestrin del Messina, Daniele Possanzini e Daniele Mannini del Brescia, Mattia Biso dello Spezia, Marcello Castellini del Bologna, Gianluca Fasano del Ravenna, Nicolas Sebastien Frey del Modena, Domenico Maietta dell'Avellino, Andrea Mantovani del Chievo, Piermario Morosini del Vicenza, Alain Nef del Piacenza, Alessandro Parisi del Messina, Armando Perna del Modena, Pierre Giorgio Regonesi del Rimini, Cristian Stellini del Bari e Trevor Trevisan del Pisa.
Un turno di stop è stato inflitto anche al tecnico dello Spezia Antonio Soda, per avere contestato platealmente, e con un'espressione ingiuriosa, l'operato dell'arbitro nel corso del secondo tempo della partita contro il Grosseto. Nessuna sanzione, invece, per Emanuele Pesaresi della Triestina per il contrasto con Thomas Job dell'Ascoli: la prova tv è inapplicabile in quanto l'arbitro ha visto l'episodio e lo ha ritenuto fortuito. Tra le società 6.000 euro di multa all'Avellino e 1.000 al Bologna.

Il giudice sportivo Pasquale Marino, in riferimento alle partite della quarta giornata di ritorno in serie C1, ha squalificato 27 giocatori. Per due giornate sono stati fermati Piocelle (Verona) e Venturelli (Pistoiese), mentre sconteranno un solo turno di squalifica Bricca, Goretti (Arezzo), Aquino, Scartozzi (Cavese), Marchesan (Cittadella), Perticone (Cremonese), Conceti (Crotone), Mora (Foggia); Cacciatore, Parolo (Foligno), Campi (Lecco), Maggioni (Legnano), Renzetti (Luchese), Rana (Manfredonia), Musacci (Massese), Maggiolini (Novara), Micco, Sansovini (Pescara), Cuomo (Potenza), Boisfer (Pro Sesto), Tricarico (Salernitana), Carboni (Sambenedettese), Salvatori, Scucugia (Sangiovannese), Piccioni (Sassuolo), Tra le società ammende a Pescara (2.500 euro), Foggia (1.500 euro), Perugia, Taranto (1.000 euro), Lecco (750 euro), Venezia (600 euro), Verona, Potenza, Salernitana (500 euro), Sambenedettese (350 euro).

In serie C2, per una giornata sono stati fermati Bianciardi (Benevento), Cianni (Catanzaro), Garaffoni, Paponetti (Giulianova), Albano (Melfi), De Sanzo (Monopoli), Caputo, De Lorenzis Di Muro (Noicattaro), Sgarra (Real Marcianise), Adani, Carraro (Vigor Lamezia).

In serie A, squalificato per tre giornate il difensore della Lazio Guglielmo Stendardo per le proteste di quest'ultimo nei confronti dell'arbitro nel finale della gara pareggiata dai biancocelesti a Napoli. E' la sanzione più pesante inflitta dal giudice sulle gare della diciannovesima giornata di Serie A. Stendardo, si legge nel provvedimento, ha «contestato platealmente l'operato arbitrale afferrando e strattonando la divisa del direttore di gara». Sono nove, invece, i giocatori fermati per un turno: Manuele Blasi (Napoli), Fernando Couto (Parma), Hugo Campagnaro (Sampdoria), Eugenio Corini (Torino), Francesco Cozza (Reggina), Domenico Criscito (Genoa), Daniele De Rossi (Roma), Massimo Mutarelli (Lazio) e Gennaro Sardo (Catania).
Tra gli allenatori, un turno di squalifica e 5.000 euro di multa al tecnico del Napoli Edy Reja, per avere, sempre nel caotico finale della gara contro la Lazio, «rivolto ad un assistente un gesto ed un'espressione ingiuriosa, reiterando tale comportamento poco dopo». Punito invece con un'ammonizione con diffida e un'ammenda di 4.000 euro il tecnico del Parma Domenico De Carlo, per le proteste dopo la sconfitta contro l'Inter.
Ben dieci, infine, le società multate per il comportamento dei propri tifosi. Tra queste spicca il Napoli, che dovrà pagare 10.000 euro per i petardi esplosi e i fumogeni accesi sugli spalti del San Paolo e per il lancio di due bottiglie di plastica in campo. Sempre per fumogeni o petardi, dovranno pagare 5.000 euro Fiorentina, Inter e Milan, 4.000 Atalanta, Genoa e Roma e 3.000 il Palermo. Ingiustificato ritardo nell'inizio della gara, invece, è la motivazione alla base dei 2.000 euro inflitti al Livorno e dei 1.500 che dovrà pagare il Catania.

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