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Giovedì 21 Settembre 2017 | 16:20

Paparesta, sì a nuovi soci ma non alla Tim Barton

Paparesta, sì a nuovi soci ma non alla Tim Barton
BARI - "Sono sempre qui, a Bari o a Milano. Chi mi vuole mi può cercare. Se arrivano i cinesi o gli americani, basta che non siano altri Tim Barton, sono ben accetti. Mi auguro che chiunque venga, arrivi con la possibilità di supportare questo progetto o di rilevarlo, perchè noi siamo qui e crediamo molto nelle potenzialità di città, squadra e stadio. Chi si avvicina troverà un progetto articolato e complesso".

Così Gianluca Paparesta, presidente del Bari, ha commentato le voci su possibili interlocuzioni con imprenditori interessati ad entrare nella compagine sociale (magari rilevandola nella totalità), ma ha scoraggiato avventurieri alla Tim Barton, ricordando il bluff dell’imprenditore texano che nel 2009 disse di voler acquistare il Bari dai Matarrese.

Le dichiarazioni di Paparesta sono state rilasciate a margine della cerimonia di riconsegna al San Nicola del modello in legno dello stadio disegnato dall’archistar Renzo Piano, alla presenza dell’assessore comunale allo sport Pietro Petruzzelli e di un dirigente de La Mongolfiera che ha curato il restauro dell’opera fino ad ora relegata nei magazzini dell’impianto. Il presidente ha infine annunciato che domani nello stadio ci sarà "una manifestazione dal carattere storico e religioso legata al nostro protettore". E sulla querelle legata alla gestione dello stadio ha puntualizzato che è in stato avanzato il dialogo con Renzo Piano e lo studio Vitone & Associati di Bari per definire una progettualità che "consenta di avvicinare l'anello inferiore al campo di gioco. Vogliamo far fare un salto di qualità a questo stadio meraviglioso. Dopo 25 anni l'astronave risente del tempo e ha bisogno di alcuni aggiornamenti".

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