Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 14:28

Olimpiadi 2004 - Persi i due siti ufficiali

Denuncia del quotidiano "Kathimerini": athens2004.com e athens2004.gr non sono più online perché il governo della Grecia si è dimenticato di pagare l'abbonamento biennale di 29,30 euro
Olimpiadi 2004 - Persi i due siti ufficiali
Olimpiadi ATENE - Gli internauti in cerca di informazioni sulle Olimpiadi di Atene del 2004 non potranno più farlo sui due siti ufficiali greci, dopo che il governo di Atene si è dimenticato di rinnovare i diritti sul dominio internet.
Lo ha reso noto il quotidiano "Kathimerini", precisando che i due siti sono andati persi dopo che non è stata pagata la tassa di re-iscrizione biennale di 29,30 euro richiesta dai gestori del dominio per rinnovare i diritti di proprietà sui siti athens2004.com e athens2004.gr
Infatti, se ci si collega a uno dei due siti ufficiali istituiti per uno dei maggiori eventi svoltisi in Grecia negli ultimi anni, si viene reindirizzati a pagine contenenti collegamenti alle Olimpiadi di Pechino 2008 oppure al Comitato olimpico internazionale (Cio).
«In un momento in cui Google sta pagando un sacco di soldi per conservare qualsiasi tipo di informazione, noi abbiamo permesso che il contenuto di questi siti andasse perduto. È una vergogna», ha commentato Nikos Vassilakos, presidente dell'Associazione degli internauti ellenici (Eexi).
D'altra parte, nota "Kathimerini", è sempre possibile trovare informazioni ufficiali sul sito dei Giochi olimpici di Sidney del 2000 in 11 lingue diverse, tra cui il greco. «Per lo stesso motivo - aggiunge Vassilakos - è andato pure perso il sito della presidenza greca dell'Unione Europea». Basta infatti un semplice collegamento e si può constatare che il sito eu2003.gr - istituito dalla Grecia in occasione del proprio semestre di presidenza Ue nella prima metà del 2003 - non è più attivo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione